L’Iran chiama la Francia: uso basi Usa nella regione deve cessare

Telefonata tra il presidente iraniano Pezeshkian e quello francese Macron.
Iran: ci aspettiamo che la comunità internazionale condanni l’aggressione e rispetti il diritto internazionale.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato sui social di avere avuto una telefonata con Emmanuel Macron, al quale ha “sottolineato che l’Iran non ha dato inizio a questa brutale guerra. La difesa contro l’aggressione è un diritto naturale che conosciamo bene. L’utilizzo delle basi statunitensi nella regione contro l’Iran, con l’obiettivo di compromettere le nostre relazioni con i Paesi vicini, deve cessare“.

L’Iran, ha aggiunto come riporta Ansa, “non si arrenderà ai prepotenti. Ci aspettiamo che la comunità internazionale condanni questa aggressione e convinca gli aggressori a rispettare il diritto internazionale“.

Trump: abbiamo vinto la guerra contro l’Iran in un’ora

Il presidente Usa: ci siamo dovuti liberare di gente malvagia. Hanno ucciso la nostra gente, volevano conquistare il Medio Oriente, stavano per colpire Israele ma non hanno idea di cosa è capitato loro.

Abbiamo vinto la guerra contro l’Iran in un’ora“.

Lo ha detto Donald Trump ad un evento in Kentucky elogiando il nome dell’operazione militare ‘Epic fury‘.

E’ un nome bellissimo, solo se vinci. Ma noi abbiamo vinto“, ha sottolineato il presidente americano.

Abbiamo dovuto fare un’escursione, un viaggetto per liberarci di gente molto malvagia“, ha aggiunto il tycoon, come riporta Ansa.

Hanno ucciso la nostra gente. Volevano conquistare il Medio Oriente. Stavano per colpire Israele” e ora “non hanno idea di cosa è capitato loro“, ha sottolineato.

Trump: rinunceremo a qualche sanzione per le turbolenze sul petrolio

Il presidente americano: quotazioni del greggio gonfiate artificialmente.
Ne ha parlato con Putin e Xi Jinping dicendo che rimuoverà le sanzioni fino a quando la situazione non si risolverà.

Il presidente americano Donald Trump ha detto che rinuncerà ad alcune sanzioni sul petrolio a causa delle turbolenze dei mercati legate al suo attacco insieme a Israele contro l’Iran.

Stiamo anche rinunciando ad alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi“, ha detto Trump in conferenza stampa ripresa da Ansa, dopo i colloqui avuti con il presidente russo Vladimir Putin.

Trump ha parlato di quotazioni del greggio “gonfiate artificialmente” in scia alla condotta dell’Iran.

Mentre, citando il presidente cinese Xi Jinping, il tycoon ha aggiunto che “rimuoveremo le sanzioni finché la situazione non si risolverà“.

Trump: “cadrà anche Cuba, vogliono un accordo”

Il presidente americano: gli abbiamo tagliato petrolio, denaro e tutto ciò che arrivava dal Venezuela; ora vogliono fare un accordo.

Anche Cuba cadrà“.

Lo ha detto Donald Trump in un’intervista a Politico dopo aver parlato della guerra in Iran.

“Abbiamo tagliato tutto il petrolio, tutto il denaro, tutto ciò che arrivava dal Venezuela, che era l’unica fonte. E loro vogliono fare un accordo“, ha detto il presidente americano, come riporta Ansa.

Alla domanda se gli Stati Uniti stessero giocando un ruolo nella caduta del governo cubano, Trump ha risposto: “Beh, che dici? Per 50 anni, questa è stata la ciliegina sulla torta. Il Venezuela sta andando alla grande. Delcy Rodríguez sta facendo un lavoro fantastico. Il rapporto con loro è ottimo“.

Italia, Spagna, Olanda e Francia invieranno mezzi navali a protezione di Cipro

Fronte unito dei 4 Paesi nella guerra condotta da Usa ed Israele contro l’Iran.
Base inglese presa di mira da droni iraniani.

Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno nei prossimi giorni mezzi navali per proteggere Cipro.

Lo ha detto il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto al Parlamento, come riporta Reuters.

Lunedì una base dell’aeronautica militare britannica sull’isola è stata presa di mira da un drone di fabbricazione iraniana nell’ambito della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro Teheran.