Fisac Cgil: più soldi agli azionisti e nulla ai lavoratori

Elena Farina: si remunera il capitale e non il lavoro.
Accordo VAP non firmato da Cgil prevede un premio fino al 20% in meno.

Elena Farina, coordinatrice Fisac Cgil del gruppo bancario, denuncia la gestione poco collettiva dei premi stanziati.

Più precisamente, le sue parole sono state le seguenti:

Più soldi agli azionisti e meno ai lavoratori al Banco Desio. Apprendiamo che l’assemblea ordinaria ha deliberato, a valere sugli utili netti destinati ai soci e raggiunti grazie all’impegno profuso dei lavoratori, il pagamento agli azionisti di un dividendo complessivo di quasi 10 milioni di euro. E ai lavoratori? Non un euro in più! Viene remunerato il fattore capitale, ma non il fattore lavoro“.

Vi è di mezzo un accordo sul VAP (valore aziendale aggiunto) che consente di erogare un premio inferiore del 20% rispetto all’anno precedente nonostante gli utili di bilancio positivi; il medesimo accordo, però, non è stato firmato dalla Cgil.

Coinbase vicino al Nasdaq, vola il Bitcoin

La più grande piattaforma di trading pronta alla quotazione.
Continua l’ascesa del Bitcoin.

Coinbase, la più grande piattaforma di trading nella quale si possono acquistare, vendere e depositare le criptovalute, è ormai prossima alla quotazione al Nasdaq.

A brevissimo finiranno infatti sul mercato 114,9 milioni di azioni di Coinbase ad un prezzo di 200 dollari ciascuna.

Stando a quanto riportano i siti Blockfolio e CoinGecko, all’inizio di aprile la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute ha raggiunto un picco di 2.000 miliardi di dollari.

Ovviamente, l’approdo di Coinbase sul mercato Nasdaq, ha dato un’ulteriore spinta alla già sfrenata corsa del Bitcoin (approfondimento al link) facendogli superare i 63.000 dollari e registrando un nuovo record.

Ecco i 10 uomini più ricchi al mondo

Il patrimonio dei super ricchi è aumentato di due terzi rispetto all’anno scorso, facendo capire chi si è arricchito durante la pandemia.
Nessuna donna nella classifica di Forbes.

Forbes ha pubblicato la 35esima lista annuale inerente alle persone più ricche al mondo.

Il totale dei loro patrimoni ammonta a 1.115 miliardi di dollari, ovvero circa i due terzi in più rispetto alla somma dell’anno scorso. Questo testimonia chi si è arricchito, e non poco, durante la pandemia.

Passando alla classifica, dal basso verso l’alto, al decimo posto troviamo Mukesh Ambami, presidente, amministratore delegato e maggiore azionista di Reliance Industries Limited che passa dai 36,8 miliardi di dollari dello scorso anno agli 84,5 attuali.

Al nono posto c’è Sergey Brin, co-fondatore di Google che passa da 49,1 ad 89 miliardi di dollari; mentre all’ottavo posto troviamo il suo socio, l’altro co-fondatore di Google Larry page, con un patrimonio cha passa dai 50,9 miliardi di dollari ai 91,5.

Si piazza al settimo posto Larry Ellison, co-fondatore e CTO della Oracle Corporation con un patrimonio di 93 miliardi di dollari, ovvero 34 in più rispetto ad un anno fa.

Scalando la classifica, al sesto posto troviamo Warren Buffet; l’imprenditore e finanziare ha ad oggi un patrimonio di 96 miliardi di dollari rispetto ai 67,5 dell’ultimo aggiornamento.

Quinto posto per Mark Zuckerberg. L’ideatore e CEO di Facebook ha un patrimonio di 97 miliardi di dollari, cioè 42,3 in più rispetto all’anno scorso.

Bill Gates, il fondatore di Microsoft, si colloca invece al quarto posto della classifica passando dai 98 miliardi di dollari dell’anno precedente agli attuali 124.

Sul gradino più basso del podio, ovvero terzo in classifica, c’è Bernard Arnault; il proprietario del gruppo del lusso LVMH ha un patrimonio di 150 miliardi di dollari, sostanzialmente raddoppiato rispetto ai 76 dell’ultima classifica.

Secondo in classifica è Elon Musk, il fondatore di Tesla. La scalata è vertiginosa, passando dai 24,6 miliardi di dollari che gli garantivano il 31esimo posto agli attuali 151 miliardi.

Primo in classifica, nonché uomo più ricco del mondo, si conferma per la quarta volta consecutiva Jeff Bezos; il fondatore di Amazon ha aumentato il proprio patrimonio di 64 miliardi di dollari, raggiungendo l’attuale cifra di 177 miliardi di dollari.

Auto Tesla acquistabili con Bitcoin

Lo annuncia Musk, facendo volare la criptovaluta sui mercati.
I Bitcoin si candidano a strumento di pagamento.

Le auto Tesla si possono ora acquistare in Bitcoin.

Ad annunciarlo è proprio il co-fondatore dell’azienda, Elon Musk, con una dichiarazione che fa volare la criptovaluta sui mercati.

Lo stesso Musk che poco tempo fa aveva acquistato 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin (approfondimento al link), facendone lievitare ancora una volta l’andamento in Borsa.

Negli ultimi 12 mesi il Bitcoin è arrivato a guadagnare addirittura il 750%, toccando la capitalizzazione di mercato di 1.060 miliardi di dollari. Se consideriamo che, ad oggi, un Bitcoin viene scambiato a 56.000 dollari, significa che per poter avere una Tesla in garage ne serviranno almeno uno e mezzo o due.

Attualmente, è possibile acquistare i Bitcoin solo negli Usa, ma già nel corso dell’anno la novità potrebbe arrivare anche sugli altri mercati.

Su Twitter, Musk ha inoltre dichiarato quanti di seguito:

I Bitcoin pagati per una Tesla non saranno convertiti in moneta.

Ma non è solo Musk ad essere attratto dalla criptovaluta; piccoli e grandi investitori continuano ad investire su essa e gli analisti ritengono che la corsa non si fermerà. Se il trend sarà confermato, il Bitcoin si candiderà presto a vero e proprio mezzo di pagamento per l’acquisto di beni e servizi.

Bitcoin, nuovo record: superati i 60.000 dollari

La spinta sui mercati dopo l’annuncio del piano di aiuti firmato Biden.
Assegni anche ai giovani investitori, che nei mesi scorsi li hanno spesi in Bitcoin.

È arrivata la firma del presidente Biden sul piano di stimoli da 1.900 miliardi di dollari.

La notizia è stata accolta positivamente dai mercati, tanto da far registrare un nuovo record al Bitcoin che hanno superato la quota di 60.000 dollari.

Gli americani, infatti, dovrebbero ricevere gli assegni ed i trasferimenti da 1.400 dollari a persona già in questi giorni. Questi aiuti arriveranno anche ai giovani investitori; gli stessi che nei mesi scorsi li investirono spesso proprio in Bitcoin.

Ma anche le aziende erano in allerta, pronte a raccogliere milioni di dollari di finanziamenti sfruttando la forza della cripto-valuta.

Tra queste, proprio la Tesla Inc. investì 1,5 miliardi di dollari in Bitcoin. Insieme ad essa, ad avere riserve di liquidità con moneta digitale, troviamo anche la società di software aziendali Micro Strategy Inc. e la società di pagamenti Square Inc., che appartiene a Twitter.