Aramco supera Apple: è la prima al mondo in Borsa

Capitalizzazione da 2.430 miliardi di dollari.
Determinante il prezzo del petrolio.

Cambio in vetta nella classifica delle società con maggior valore in Borsa.

Apple è stata superata da Aramco, divenuta appunto la società con maggior valore al mondo in Borsa.

Il colosso saudita, stando a quanto riporta “Bloomberg” poi ripresa anche da “Tgcom24”, ha una capitalizzazione di mercato di 2.430 miliari di dollari contro i 2.410 della società americana.

A spingere Aramco, big petrolifero con sede a Dharan, è stata la volata dei prezzi del greggio: grazie alle quotazioni dell’oro nero c’è stato il sorpasso, con i sauditi che sono così riusciti a strappare lo scettro ad Apple per la prima volta dal 2020.

Medvedev: Russia farà battaglie legali su sequestri asset

L’ex presidente: interverremo nei tribunali sia a livello nazionale che internazionale.

Battaglie legali in merito ai sequestri degli asset all’estero.

È l’annuncio di Dmitry Medvedev, ex presidente russo dal 2008 al 2012 ed attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo.

Dal proprio account Telegram, Medvedev dichiara infatti che la Mosca contrasterà i tentativi di sequestro di asset russi all’estero nei tribunali:

I nostri avversari (…) dovrebbero comprendere che dovranno affrontare un gran numero di casi in tribunale. Sia in quelli nazionali negli Stati Uniti e in Europa, sia nei tribunali internazionali”.

Elon Musk entra nel cda di Twitter

Incarico fino al 2024 e quota non superiore al 14,9%.
Il titolo schizza in Borsa.

Elon Musk entra nel consiglio di amministrazione di Twitter.

Ad annunciarlo è la stessa società del social media, aggiungendo di aver raggiunto un accordo con il proprietario di Tesla affinché non superi la quota del 14,9% finché farà parte del board e per 90 giorni dopo l’eventuale decadenza dal ruolo. L’incarico, infatti, durerà fino all’assemblea degli azionisti del 2024.

Il 4 aprile, il titolo di Twitter ha guadagnato il 27,1% dopo che Musk ha comprato una quota che lo ha portato a essere il maggior azionista con il 9,2% del capitale.

Il ceo di Twitter, Parag Agrawal, ha scritto in un tweet:

Musk porterà un valore aggiunto al board. È sia un appassionato sostenitore, sia un ardente critico del servizio ed è esattamente quello di cui abbiamo bisogno”.

Pochi minuti dopo è arrivato il commento di Musk, sempre su Twitter:

Non vedo l’ora di lavorare con Parag edil board per portare miglioramenti significativi nei prossimi mesi”.

Ieri (5 aprile), dopo la notizia dell’ingresso di Musk nel consiglio, il titolo è salito di circa il 6% nel pre-mercato del Nasdaq.

Gentiloni: “Non ci faremo ricattare da Mosca sul gas in rubli”

L’ex premier: contratti non prevedono pagamento in rubli.
Sotto analisi il decreto di Putin.

Putin chiede il pagamento in rubli del gas russo tramite decreto.

E su questo, come riporta “Tgcom24”, è intervenuto l’ex premier Paolo Gentiloni, attuale commissario Ue per gli Affari economici:

È un sistema per aggirare le sanzioni e ricattare l’Europa, ma nulla nei contratti glielo consente. È stato emesso poche ore fa, stiamo ancora guardando i dettagli, ma ci sono due cose da dire. Primo: i contratti devono essere rispettati e nei contratti esistenti non c’è obbligo di pagare in rubli. Secondo: non ci faremo ricattare da Mosca“.

Russia riacquista bond per 1,45 miliardi di dollari

Riacquistato il 72,4% del volume.
Pagamento in rubli garantirà investitori locali.

La Russia ha riacquistato bond per 1,45 miliardi di dollari con scadenza 4 aprile 2022, che corrisponde al 72,4% del volume.

A riportare la notizia è “Bloomberg”, che cita una dichiarazione del ministero delle Finanze russo e viene ripreso anche da “Tgcom24”.

Mosca, inoltre, pagherà obbligazioni per 2 miliardi in dollari agli investitori stranieri.

Con questo riacquisto restano ancora in circolazione 552,4 milioni di dollari del bond Russia-2022; il riacquisto di obbligazioni russe in rubli mira a garantire il pagamento agli investitori locali.