Stellantis: dipendenti da Grugliasco a Mirafiori entro il 2024

Informati i sindacati dello spostamento in toto.
Contestuale lo spostamento delle attività.

Tutte le attività di Stellantis svolte nell’impianto di Grugliasco verranno spostate a Mirafiori; assiemaggio e verniciatura subito, lastratura entro il 2024.

Con lo spostamento delle attività, avverrà anche lo spostamento di tutti i dipendenti, sempre entro il 2024

I sindacati Fim-Cisl, informati, hanno reso pubblica la seguente nota:

L’azienda ha annunciato lo spostamento da Grugliasco a Mirafiori dell’assemblaggio e verniciatura, nel 2024 anche la lastratura. La verniciatura di Mirafiori ad alta prestazione rispetto a quella di Agap porterà vantaggi qualitativi già su Ghibli e Quattroporte. Anche la logistica con i magazzini unificati si farà a Mirafiori a vantaggio dell’efficienza.

Amazon: aumento retributivo per la logistica

Retribuzione d’ingresso a 1.680 euro lordi: l’8% in più del Ccnl.
In media più di 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato in 10 anni.

Ha fatto molto discutere in passato, Amazon, per il modo in cui trattava i propri dipendenti.

Erano usciti articoli in cui si metteva in luce che ai lavoratori veniva misurato anche il tempo per poter andar in bagno, ad esempio.

Ora, invece, l’azienda si mette in luce per una bella notizia, che va anche in controtendenza rispetto all’andamento del mercato del lavoro: i futuri dipendenti della logistica riceveranno un aumento.

Infatti, per via della revisione periodica degli stipendi appartenente alla politica retributiva realizzata da Amazon, a partire dal 1 ottobre di quest’anno, la retribuzione d’ingresso ammonterà a 1.680 euro lordi al mese, ovvero l’8% in più rispetto al Ccnl.

Amazon, in Italia, ha creato 12.500 posti di lavoro a tempo indeterminato negli ultimi 10 anni, con una media quindi pari ad oltre 1.000 posti di lavoro a tempo indeterminato all’anno.

Con 40 sedi dislocate sul territorio italiano, la società ha investito in Italia 5,8 miliardi di euro dal 2010, anno in cui ha aperto la sua prima sede.

Coca-Cola compra il 30% di Caffè Vergnano

Nell’accordo anche l’esclusiva sui prodotti all’estero.
La governance rimane italiana.

Accordo raggiunto tra Caffè Vergnano e Coca-Cola.

Il colosso delle bevande acquisirà il 30% della società torinese e l’esclusiva per la distribuzione dei prodotti all’estero.

La governance di Caffè Vergnano resterà comunque italiana, in mano alla famiglia che la gestisce da 135 anni.

In una nota, l’azienda del caffè comunica quanto di seguito:

Caffè Vergnano intende rafforzare la presenza del brand fuori dall’Italia, posizionando il marchio e i suoi prodotti nel segmento premium all’interno dell’offerta di Coca-Cola.

Mediaset come Fiat: sede legale in Olanda

Voto favorevole dell’assemblea al 95,57%.
Residenza fiscale e amministrazione centrale rimarranno in Italia.

Con una presenza pari all’81,81% del capitale, l’assemblea ha espresso un voto favorevole pari al 95,57% al trasferimento della sede legale di Mediaset in Olanda.

Esattamente come fatto da Fiat (ora FCA) qualche anno fa, anche Mediaset trasloca e porta la sede legale nei Paesi Bassi.

Le parole del presidente di Mediaset, Fedele Confalonieri, sono state le seguenti:

Con assoluta convinzione e determinazione, abbiamo cercato di portare avanti il progetto MFE e siamo pronti per iniziare questo nuovo percorso europeo. La scelta dell’Olanda come sede legale è volta a collocare la sede della società in una giurisdizione che, per diversi motivi, risulta ideale allo scopo di un consolidamento su scala pan-europea come dimostrano i numerosi trasferimenti proprio in Olanda della sede di molti gruppi, anche italiani, a vocazione internazionale.

In una nota la società ci tiene a precisare che la sede fiscale e l’amministrazione centrale rimarranno comunque in Italia; le azioni continueranno ad essere quotate sulla Borsa Italiana ed i soci che non hanno concorso all’approvazione possono esercitare diritto di recesso ottenendo un controvalore di 2,18 euro per azione rispetto ai 2,868 euro dell’attuale prezzo di Borsa, considerando però che il valore sarà ridotto in virtù del dividendo da 30 centesimi per azione approvato oggi dall’assemblea e che sarà messo in pagamento il 21 luglio prossimo.

Mediaset, dopo anni di liti presso i tribunali di tutta Europa, il 3 maggio ha siglato un’intesa che prevederà l’uscita graduale in 5 anni di Vivendi dal capitale Mediaset e un concreto patto di non belligeranza.

Il nuovo Cda Mediaset sarà composto dai seguenti nomi: Fedele Confalonieri (presidente), Pier Silvio Berlusconi, Marco Giordani, Gina Nieri, Niccolo’ Querci, Stefano Sala, Marina Berlusconi, Danilo Pellegrino, Carlo Secchi, Marina Brogi, Alessandra Piccinino, Stefania Bariatti (tratti dalla lista di maggioranza presentata dall’azionista di Fininvest) e da Giulio Gallazzi, Costanza Esclapon de Villeneuve, Raffaele Cappiello (della lista di minoranza dei fondi).

Leonardo acquista il 30% di Gem elettronica

Nell’acquisizione anche un’opzione call per il controllo entro il 2024.

Gem elettronica, società italiana specializzata nella produzione di radar 3D di piccole e medie dimensioni, sensori elettro-ottici e sistemi inerziali per il settore marittimo, avionico e terrestre, ha ceduto il 30% delle proprie quote a Leonardo.

Con questa operazione, Leonardo si rafforza nel settore navale, in particolare nella sensoristica a corto e medio raggio per la navigazione, la sorveglianza marittima, costiera e aeroportuale.

Gem elettronica, infatti, opera su business complementari a quelli di Leonardo con sistemi innovativi e competitivi quali radar di navigazione e sorveglianza costiera, apparati elettro-ottici e sistemi inerziali in fibra ottica d’alta gamma.

Stando a quanto riporta “Reuters”, inoltre, nell’accordo è previsto anche un meccanismo di opzioni call e put che darebbero a Leonardo, se esercitate, di acquisire il controllo della società nel 2024.