Ex Ilva stacca la spina 145 aziende e 2.000 lavoratori a rischio

Sospesi i servizi ritenuti “non essenziali”.
Governo chiede risposte immediate.

Ansia per ditte e lavoratori.

Nel frattempo, il governo attende “risposte immediate” da Acciaierie d’Italia dopo la disposizione dell’azienda che a Taranto ieri ha comunicato la sospensione delle attività di 145 ditte dell’indotto che svolgono lavoro ritenuti non essenziali.

Mentre i lavoratori interessati dallo stop, circa duemila, sottolineano il rischio che si vada “verso situazioni incontrollabili dove non regna più la ragione ma la disperazione“.

Anche Confindustria esprime “preoccupazione” per “l’improvvisa sospensione dell’operatività di 145 imprese appaltatrici da parte di Acciaierie d’Italia, ex Ilva” che deve essere considerata “una priorità” tanto che diventa “strategico accelerare la piena difesa del ciclo integrale a caldo per l’Italia intera“.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha concordato con il governatore pugliese Michele Emiliano un incontro a Roma giovedì prossimo.

Sempre il 17 il ministro riceverà i rappresentanti dei sindacati nazionali di categoria, che avevano sollecitato un confronto urgente.

Urso invita Acciaierie a fornire “risposte concrete per l’indotto e per i lavoratori, a fronte di una decisione che ha suscitato giustamente sconcerto, tanto più per le modalità con cui è stata annunciata, assolutamente inaccettabili“.

Come riporta “Huffpost”, la società ha chiesto alle ditte di liberare entro oggi i cantieri all’interno dello stabilimento siderurgico di Taranto, legando la decisione a “sopraggiunte e superiori circostanze“.

CNH Industrial apre centro ingegneria avanzata in Arizona

Tecnologie per l’agricoltura di precisione.
Previsti investimenti anche in South Dakota.

Cnh Industrial ha aperto un nuovo polo ingegneristico a Scottsdale, in Arizona (Usa).

La struttura, stando a quanto riporta “Reuters”, supporterà la rapida crescita del business di Raven acquisito dalla Società, specializzato nelle tecnologie per l’agricoltura di precisione e per lo sviluppo di soluzioni d’avanguardia.

Secondo una nota, oltre alla nuova sede di Scottsdale, Cnh Industrial intende investire anche nell’ampliamento dell’Innovation Campus di Raven a Baltic, in South Dakota (Usa), che si trova a pochi minuti dalla sede centrale di Sioux Falls.

Nel comunicato, infine, si legge che con queste sedi aumenta la presenza di CNH Industrial in Arizona, che comprende le vicine strutture di R&S di Casa Grande e le piste di collaudo di Maricopa.

Confindustria: delusione per decreto energia

L’associazione esprime forti perplessità e delusione.
Intervento del governo troppo scarso sul costo dei carburanti.

Forti perplessità e delusione.

È quanto esprime Confindustria in merito al Dl energia.

Più precisamente, come riporta “Tgcom24”:

A fronte delle urgenti misure strutturali chieste al governo sui prezzi energetici, Confindustria esprime forti perplessità, nonché delusione, su quanto ha deciso venerdì il Consiglio dei ministri“.

La nota dell’associazione continua poi indicando che con il decreto per ridurre gli effetti dei rincari dei prezzi dell’energia, in particolare Confindustria critica “l’indisponibilità a un taglio strutturale delle accise sui carburanti che porta a una limatura per soli 30 giorni di pochi centesimi di accise per litro“.

Landi Renzo acquista Idro Meccanica

Rilevato il 90% per 6,4 milioni.
Altro acquisto dopo quello di Metatron per 26,7 milioni.

Attraverso la sua controllata Safe S.p.a., che appartiene al Gruppo Safe&Cec, la Landi Renzo ha acquisito il 90% del produttore di tecnologie e sistemi innovativi per la compressione di idrogeno, biometano e gas naturale Idro Meccanica S.r.l., con un’operazione da 6,4 milioni di euro.

Il restante 10% del capitale sociale sarà trasferito a Safe una volta ottenute le necessarie autorizzazioni alla vendita da parte di un socio.

L’obiettivo dell’acquisizione da parte della società emiliana è consolidare la presenza nel settore per sfruttare il trend dell’alimentazione alternativa; il settore, come sottolinea l’amministratore delegato Cristiano Musi, “è previsto in forte crescita nei prossimi anni”.

L’operazione, come riporta “FIRSTonline”, per essere portata a termina ha visto Safe emettere in data 30 dicembre 2021 un prestito obbligazionario senior non convertibile, per un ammontare nominale complessivo di 7 milioni di euro a tasso fisso e con scadenza al 31 agosto 2027 ed interamente sottoscritto dal fondo comune di investimento mobiliare di tipo chiuso riservato ad investitori professionali denominato Pmi Italia II gestito da Finint Investments Sgr, e si aggiunge all’acquisizione della bolognese Metatron.

Anche per Metatron, infatti, Landi Renzo ha prima rilevato il 49% dell’azienda di Castel Maggiore specializzata in componenti per la mobilità Mid&Heavy Duty, poi il restante 51% del capitale a novembre, per un’operazione complessiva di 26,7 milioni di euro.

Stellantis: dipendenti da Grugliasco a Mirafiori entro il 2024

Informati i sindacati dello spostamento in toto.
Contestuale lo spostamento delle attività.

Tutte le attività di Stellantis svolte nell’impianto di Grugliasco verranno spostate a Mirafiori; assiemaggio e verniciatura subito, lastratura entro il 2024.

Con lo spostamento delle attività, avverrà anche lo spostamento di tutti i dipendenti, sempre entro il 2024

I sindacati Fim-Cisl, informati, hanno reso pubblica la seguente nota:

L’azienda ha annunciato lo spostamento da Grugliasco a Mirafiori dell’assemblaggio e verniciatura, nel 2024 anche la lastratura. La verniciatura di Mirafiori ad alta prestazione rispetto a quella di Agap porterà vantaggi qualitativi già su Ghibli e Quattroporte. Anche la logistica con i magazzini unificati si farà a Mirafiori a vantaggio dell’efficienza.