Microsoft: 11.000 licenziamenti in vista

I tagli sarebbero pari al 5% della forza lavoro
Dopo Amazon e Meta, ora tocca ad un altro colosso.

Microsoft si appresta ad annunciare la riduzione di migliaia di posti di lavoro.

Secondo le indiscrezioni riportate da Sky News e poi riportate anche da Il Sole 24 Ore, il taglio sarebbe del 5% della forza lavoro, ovvero circa 11mila posti.

I licenziamenti previsti sarebbero gli ultimi nel settore tecnologico statunitense, dove anche altre grandi aziende come Amazon e Meta hanno annunciato tagli di personale in risposta al rallentamento della domanda e al peggioramento delle prospettive economiche globali.

Argentina: sequestro isole Falkland “dovrebbe far vergognare mondo intero”

Così il presidente Fernandez al 190° anniversario: usurpazione, atto di colonialismo, che non dà piena sovranità all’Argentina.

Il Presidente argentino Alberto Fernández ha dichiarato che l'”usurpazione” delle Isole Falkland da parte del Regno Unito “dovrebbe far vergognare il mondo intero”.

Le dichiarazioni, come riporta News 360, sono avvenute dopo aver inaugurato un monumento commemorativo in occasione del 190° anniversario dell’occupazione britannica dell’arcipelago.

Fernández ha osservato che “un atto di colonialismo” come l'”usurpazione” delle isole Malvinasdovrebbe far vergognare il mondo intero“, motivo per cui ritiene che “lo slogan” secondo cui la rivendicazione della sovranità sulle isole “unisce” la società argentina “sia vero“.

Più precisamente, le sue parole riportate dall’agenzia Télam sono state le seguenti:

L’Argentina non vede la sua sovranità piena mentre queste terre continuano ad essere usurpate dal Regno Unito. Non siamo in pace con noi stessi se non continuiamo a rivendicare, per coloro che hanno dato la vita, per coloro che continuano a combattere“.

Il presidente argentino ha aggiunto che il suo governo continuerà a “insistere che le Malvine sono argentine” ed ha aggiunto che “rivendicare la sovranità e che l’Argentina gode di libertà territoriale dovrebbe attirare l’attenzione delle persone più potenti del mondo“.

L’Argentina rivendica la sovranità sulle Falkland secondo la nomenclatura britannica, quindi tende a diffidare di qualsiasi gesto da parte del Regno Unito, anche se proveniente dalla famiglia reale.

Nel 2016 ha criticato il principe William, duca di Cambridge, per aver trascorso sei settimane di addestramento militare nell’arcipelago.

Il mese scorso, Buenos Aires ha convocato l’ambasciatore britannico nel Paese, Kirsty Hayes, per protestare contro una serie di esercitazioni militari condotte nei pressi delle Isole Falkland.

Georgieva (Fmi): “un terzo economia mondiale in recessione”

La direttrice generale prevede un anno duro ed aggiunge: “Problemi oper Usa, Ue e Cina. Usa i più resilienti”.

Difficoltà davanti a noi.

È quanto prevede Kristalina Georigeva, direttrice generale del Fondo Monetario Internazionale (Fmi), in un’intervista alla Cbs:

Sarà un anno duro, più duro di quello che ci lasciamo alle spalle, con un terzo dell’economia mondiale entrerà in recessione“.

Secondo Gerogieva, le ragioni alla base di questa previsione sono chiare:

Le tre grandi economie, Usa, Ue, Cina, stanno tutte rallentando contemporaneamente; gli Stati Uniti, però, sono i più resilienti e potrebbero evitare la recessione. Vediamo che lì il mercato del lavoro rimane abbastanza forte. Questa è, tuttavia, una benedizione a metà perché se il mercato del lavoro è molto forte, la Fed potrebbe dover mantenere le strette sui più a lungo per far scendere l’inflazione“.

Meno promettenti le indicazioni che arrivano dall’Europa, invece:

È colpita molta duramente dalla guerra in Ucraina. L’anno prossimo metà Unione europea sarà in recessione“.

Ma, sempre secondo Georgieva, anche la Cina rallenterà:

Rallenterà ulteriormente quest’anno. Il prossimo anno sarà difficile. E questo si traduce in tendenze negative a livello globale; perché oltre a tutto il resto, vengono colpiti dagli alti tassi di interesse e dall’apprezzamento del dollaro“.

Russia: scuse dal Vaticano per le parole del Papa

La Santa Sede smentisce il ministro degli Esteri russo: solo contatti tra il Papa e Mosca.
Ma il direttore stampa del vaticano conferma.

Scuse dal Vaticano per le parole di Papa Francesco”, esordisce così il ministero degli esteri Russo.

Ma subito dopo la Santa Sede smentisce: solo contatti tra il Papa e Mosca.

Il mistero delle scuse del Papa, dunque, si infittisce: ci sono stati contatti tra Mosca e il Vaticano? Il Papa, in una recente intervista rilasciata alla rivista dei gesuiti “America“, si era espresso sulla guerra in Ucraina, citando anche la Russia e il suo popolo che in un certo senso si è sentito attaccato. Ora le due parti si sono chiarite?

Le parole che Papa Francesco ha riservato alla Russia durante un’intervista in cui si parlava della guerra in Ucraina, hanno toccato il popolo che si è sentito preso in causa. Il Pontefice aveva dichiarato:

In generale, i più crudeli sono forse quelli che sono russi ma non sono della tradizione russa, come i ceceni, i buriati e così via”.

Maria Zakharova, portavoce del Ministero degli Esteri russo, stando a quanto riporta Leggo, sostiene che siano arrivate delle scuse da parte della Segreteria di Stato del Vaticano per quanto dichiarato da Papa Francesco durante l’intervista. Zakharova dice quanot di seguito:

Riteniamo che questo incidente sia stato risolto e non vediamo l’ora di continuare una cooperazione costruttiva con il Vaticano”.

Dopo le dichiarazioni della portavoce russa, il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni, ha spiegato che Mosca ha ricevuto dalla Santa Sede una dichiarazione in cui la Segreteria di Stato vaticanasi scusa con la parte russa” per le dichiarazioni di Papa Francesco alla rivista “America“.

Egitto: nuova scoperta archeologica

Rinvenuta una piramide dedicata ad un’antica regina egizia nei pressi della tomba di Tutankhamon.

Nuova straordinaria scoperta in Egitto.

Nell’ambito di una campagna di scavi iniziata alcuni anni fa presso il sito egiziano di Saqqara, un team di archeologi ha fatto una scoperta molto importante: a pochi passi dalla tomba del faraone Tutankhamon, gli esperti hanno infatti rinvenuto una piramide dedicata ad un’antica regina egizia.

A riportare la notizia è “Adnkronos”, aggiungendo che all’interno della sepoltura, una struttura molto complessa al centro di un reticolato di cunicoli sotterranei, sono stati trovati inoltre manufatti di vario genere, alcune bare e delle mummie, con una selezione dei reperti più significativi, che sarà esposta al Grand Egyptian Museum di Giza.