JP Morgan taglia le stime economiche italiane

Crescita azzerata nel primo trimestre secondo le previsioni, a causa della proroga dello stato d’emergenza.
Al ribasso anche le stime annuali.

Il prolungamento delle misure restrittive anti Covid, ovvero la proroga dello stato d’emergenza che proprio pochi giorni fa il ministro della Salute Roberto Speranza ha ritenuto opportuno (approfondimento al link), ha portato la banca JP Morgan a rivedere le previsioni di crescita economica italiana.

Le previsioni hanno letteralmente tagliato la crescita, azzerandola per quanto riguarda il primo trimestre dell’anno; una riduzione drastica rispetto alle precedenti previsioni, dove si ipotizzava una crescita del 3,5%.

Nonostante si preveda poi un rimbalzo, sono state riviste a ribasso anche le stime annuali che sono passate dal 5,8% al 5,5%.

Parma, Cft: ok da autorità tedesca per l’acquisizione

Il controllo passerà alla Ats Automation Holdings Italy.
La Bundeskartellamt dà l via libera.

La Ats Automation Holdings Italy, attraverso un’opa su tutte le azioni ordinarie, effettuerà un’operazione di acquisizione del controllo della Cft.

Il via libera all’operazione è arrivato dall’autorità tedesca garante della concorrenza, la Bundeskatellamt.

La Cft, attiva nelle soluzioni di automazione e nella pianificazione, progettazione, costruzione, messa in opera e manutenzione di sistemi automatizzati di produzione e assemblaggio, è stata fondata nel 1945 ed ha sede a Parma; vanta un mercato globale ed un portafoglio di marchi leader di mercato con 8 impianti sparsi tra Italia, Spagna, Germania ed Ucraina.

FCA migliora il rating

La fusione con Psa rafforza il titolo automobilistico.
S&P migliora la valutazione, Moody’s la segue.

La fusione tra FCA (Fiat Chrysler Automobiles) e Psa rafforza il gruppo.

Dopo che S&P ne aveva migliorato il rating, ora anche Moody’s fa lo stesso ed aggiorna il titolo facendolo passare da Ba1 a Baa3.

L’agenzia di rating americana, inoltre, ha elevato da Ba2 a Baa3 il giudizio sulle obbligazioni emesse o garantite dal gruppo automobilistico.

Con il rating a breve termine che passa da (P) NP a (P) P-3, l’outlook su tutti i rating è stabile.

Speranza: opportuna proroga stato d’emergenza al 30 aprile

Dalla scadenza fissata al 31 gennaio si aggiungerebbero 3 mesi.
Ipotesi 31 luglio momentaneamente rinviata ma non annullata.

In Italia è opportuno prorogare lo stato d’emergenza fino al 30 aprile.

A dirlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, durante l’informativa alla Camera sulle ulteriori misure per fronteggiare l’emergenza.

L’attuale stato d’emergenza è fissato fino al 31 gennaio ma, come riporta “Reuters”, le dichiarazioni del ministro sono state inerenti ad “un drammatico aumento dell’indice di rischio”, sottolineando che su 12 regioni e province autonome ad alto rischio, 8 sono a rischio moderato e soltanto una è a basso rischio.

In passato si era parlato di prorogare lo stato d’emergenza al 31 luglio, cioè ulteriori 6 mesi dalla data di scadenza dell’ordinanza attualmente in vigore, ma il suggerimento di 3 mesi non implica che poi non si proceda ad un ulteriore rinnovo della proroga.

TELNET DATA è PMI innovativa

Riconoscimento importante per l’azienda di Udine che produce software gestionali: “Siamo molto orgogliosi dell’importante traguardo raggiunto, frutto di lavoro e competenze”.

Telnet Data, l’azienda di Udine nata nel 2007 e che produce software gestionali, è stata riconosciuta PMI innovativa.

Dopo essersi già resa protagonista nel supportare le aziende per affrontare le modalità lavorative imposte dal Covid19 e fino a prima decisamente molto poco utilizzate o quantomeno non sfruttate (approfondimento al link), Telnet Data raggiunge un altro traguardo a dir poco importante: il riconoscimento di PMI innovativa.

Ci sono cinque requisiti che accomunano tutte le PMI Innovative:

  • Hanno meno di 250 dipendenti;
  • Hanno un fatturato inferiore ai 50 milioni di euro o un patrimoniale attivo inferiore ai 43 milioni;
  • Hanno almeno una sede produttiva o filiale in Italia con bilancio certificato o redatto da un revisore contabile;
  • Non sono iscritte al registro delle StartUp Innovative o ad incubatori;
  • Non sono quotate sul mercato.

Per essere veramente innovative, devono possedere almeno due di questi criteri:

  • Un certo volume di spese di ricerca e innovazione maggiore o uguale al 3% del maggiore tra costo e valore totale della produzione;
  • Dipendenti o collaboratori per almeno un quinto della forza lavoro che siano dottorati o dottorandi di ricerca, laureati con almeno tre anni di attività di ricerca presso istituti pubblici o privato. Oppure, che un terzo della forza lavoro sia costituita da laureati magistrali.
  • Titolare o depositaria o licenziataria di almeno una privativa industriale per un’invenzione o titolare dei diritti di un programma per elaboratore che sia registrato al Registro Pubblico Speciale per i Programmi per Elaboratore, purché sia direttamente afferente all’oggetto sociale e all’attività d’impresa.

Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Sara Di Gaspero, laureata in “Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa Mediterranea – curriculum Giapponese” presso l’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia ed attualmente addetta Commerciale della stessa Telnet Data.

Dott.ssa Di Gaspero, come avete accolto la bella notizia?

“È un grande orgoglio per noi annunciare questo enorme traguardo: siamo diventati parte della grande famiglia delle PMI Innovative, sparse su tutto il suolo italiano e simbolo di cosa siamo in grado di fare per continuare a costruire il futuro del nostro paese.”

Secondo lei, qual è stata la chiave del successo nel raggiungere un obiettivo così importante?

“Dietro Telnet Data ci sono giovani laureati, fiduciosi, pieni di voglia di fare ed imparare che mettono le loro conoscenze a servizio dell’innovazione e della digitalizzazione, guidati dall’esperienza del CEO Stefano Marioni.”

Quali sono i vostri punti di forza? Cosa vi differenzia dalla concorrenza?

“I nostri prodotti, altamente tecnologici e sviluppati in cloud, sfruttano anche un algoritmo proprietario nato dallo sforzo comune dei membri del team con più esperienza e i giovani laureati. Il loro know-how migliora costantemente la funzionalità dell’algoritmo, aprendo diverse porte ad un futuro sempre più tecnologico e piazzato su basi sicure.”

Ha qualche esempio?

“i vantaggi per l’utente che usa i nostri software sono notevoli: questi garantiscono risparmio di tempo e semplificazione delle normali procedure amministrative e operative, permettendogli di concentrarsi con semplicità sul proprio business, e tenendo sotto controllo le funzioni aziendali in un’unica soluzione. Data Working ad esempio è uno strumento molto utile per l’imprenditore: lo assiste nella gestione della rilevazione delle ore lavorate, sia in presenza che in remoto, fornendo quindi uno strumento semplice di comunicazione con il consulente del lavoro.”

Interessante! Nonostante il periodo non facile, pare essere il momento giusto per investire nei vostri prodotti ed aggredire la crisi dovuta al Covid19, dico bene?

“Esatto! Non solo questo titolo ci porterà ad una più ampia possibilità di poter collaborare con altre aziende, ma chi investe nelle PMI ha delle agevolazioni: ora la detrazione d’imposta per le persone fisiche che investono è passata al 50%, mentre è del 30% per le persone giuridiche. Questo riflette quanto il mondo delle PMI è colmo di possibilità non solo per le aziende stesse, ma anche per chi crede nel futuro e nelle capacità di chi sta lavorando per proiettarci il più lontano possibile.”

Sul prestigioso traguardo è intervenuto anche il CEO di Telnet Data, Stefano Marioni:

“Questo è il commento del nostro CEO Stefano Marioni: “Il riconoscimento di Telnet Data come PMI Innovativa ci apre a nuovi orizzonti a cui potremo ambire d’ora in poi. L’obiettivo raggiunto è importantissimo e di grande pregio, il che ci porterà anche a nuove, entusiasmanti occasioni di collaborazione con altre PMI ed anche con le più raffinate realtà italiane. Insomma: il bello viene proprio ora!”.