Putin: nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia

Lo zar: L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia. Aspettiamo i negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l’Iran.

“Nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia“.

Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al congresso del partito Russia Unita, riferisce la Tass, poi ripresa da Ansa.

Il regime di Kiev ricorre a metodi terroristici mentre le forze ucraine continuano a ritirarsi lungo l’intera linea di contatto“, ha proseguito lo zar.

L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia“, ha aggiunto.

Oggi si tiene il primo turno del congresso pre-elettorale di Russia Unita, il partito di maggioranza parlamentare.

I membri dovranno nominare i candidati e approvare le liste elettorali per le elezioni di novembre alla Duma (la Camera bassa del Parlamento).

In base alla legge, i partiti che partecipano alle elezioni della Duma devono tenere congressi per nominare i candidati per le liste di partito e i collegi uninominali entro 25 giorni dall’inizio della campagna.

Infine, in merito al conflitto con l’Ucraina, ha detto: “stiamo aspettando i negoziatori americani, quando saranno meno occupati con l’Iran“.

Ghalibaf: lo Stretto i Hormuz sarà gestito dall’Iran

Il capo negoziatore di Teheran: saranno rispettate le norme internazionali, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto.

Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz“.

Lo ha detto, secondo quanto riportano i media statali iraniani poi ripresi da Ansa, il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.

L’Iran ha riaperto la maggior parte dei tunnel delle basi missili sotterranee

Cnn: recuperati 50 dei 69 ingressi colpiti dai bombardamenti israelo-americani, lo confermano le immagini satellitari.
Riaperti tramite bulldozer e autocarri.

L’Iran ha recuperato 50 dei 69 ingressi dei tunnel in 18 basi missilistiche sotterranee colpite dagli Stati Uniti e da Israele durante la recente guerra.

A riferirlo è la Cnn sulla base delle analisi di immagini satellitari.

Gli esperti interpellati dall’emittente affermano che le immagini rivelano i limiti della campagna di bombardamenti israelo-americana, con l’Iran che utilizza bulldozer e autocarri per riaprire i siti missilistici.

L’Iran può ora “continuare a lanciare missili finché dispone di lanciatori ed squadre, anche se la produzione è stata interrotta“, ha dichiarato alla Cnn Sam Lair, ricercatore associato presso il James Martin Center for Nonproliferation Studies.

Non c’è nulla che impedisca di armare i lanciatori con l’ampio arsenale di missili che gli iraniani ancora possiedono” ha concluso, come riportato da Ansa.

Accordo Usa-Iran in fase di finalizzazione

Lo annunciano i media arabi: il capo dell’esercito pachistano potrebbe a breve recarsi in Iran per la versione definitiva.

Secondo quanto riportato da Iran International, che riprende l’emittente televisiva araba Al Arabiya, sono in corso i lavori per limare il testo di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.

L’annuncio del completamento potrebbe arrivare “entro poche ore“, come riportato da Ansa.

Secondo quanto riferito da Al Arabiya, inoltre, il capo dell’esercito pachistano, Asim Munir, potrebbe recarsi in Iran domani per annunciare la versione definitiva del documento.