Fauci condannato di oltraggio al Congresso

Si è appellato almeno 100 volte alla facoltà di non rispondere durante l’audizione.
Ora rischia un’indagine penale.

Anthony Fauci è stato dichiarato colpevole di oltraggio al Congresso.

Fauci, che è l’infettivologo responsabile del piano americano contro la pandemia di Covid-19, è stato giudicato da una commissione del Senato dopo che la scorsa settimana, durante un’audizione della commissione, si era appellato almeno cento volte al quinto emendamento per non rispondere sul suo ruolo nella pandemia (approfondimento al link).

Come riporta Sky tg24, la mozione è passata con otto voti a favore e sette contrari e ora Fauci, ex direttore dell’Istituto nazionale per le allergie e le malattie infettive all’inizio della pandemia, rischia un’indagine penale.

Il presidente Donald Trump ha duramente attaccato Fauci, auspicando la sua incriminazione: “Hanno incriminato Peter Navarro e Steve Bannon: persone davvero perbene – ha detto Trump -. Avrei concesso loro la grazia in due secondi. Quindi, quando vedi succedere una cosa del genere, ti viene da dire che forse bisognerebbe farlo anche con lui. Ciò che ha fatto lui è molto più grave“.

Fauci è al centro delle polemiche per il proprio ruolo nella pandemia in Usa e la sua posizione non è migliorata dopo la scelta dell’infettivologo di non rispondere alle domande del Senato.

Il senatore repubblicano Ron Johnson ha fatto sapere di aver ottenuto dall’amministrazione Trump una copia dei contenuti del telefono di Anthony Fauci, nella speranza “che questo possa fornire risposte a molte delle domande a cui lui si è rifiutato di rispondere durante l’audizione della scorsa settimana“.

A fornire i dati del telefono di Fauci è stato il dipartimento della Sanità statunitense, guidato da Robert Kennedy jr, avversario politico dell’infettivologo.

Consegnati anche gli appunti personali di Fauci, recuperati dai server governativi.

Il suo yacht non soccorre imbarcazione alla deriva: bufera su Zuckerberg

Il proprietario non era a bordo.
L’equipaggio del suo yacht accusato di aver ripetutamente rifiutato di prestare assistenza: stavamo operando su altre frequenze radio.

Mark Zuckerberg è finito nella bufera dopo che una piccola nave da crociera nel sud-est dell’Alaska ha soccorso una barca rimasta in panne con il suo equipaggio, nonostante il suo superyacht si trovasse più vicino.

Secondo quanto riferito dai media americani, lo yacht del miliardario della Silicon Valley, 118 metri per un valore stimato di 300 milioni di dollari, avrebbe rifiutatoripetutamente” di prestare assistenza quando, la scorsa settimana, un’imbarcazione nelle vicinanze ha lanciato una richiesta di aiuto.

Un portavoce di Zuckerberg ha dichiarato che il fondatore di Facebook non era a bordo del ‘Launchpad‘ al momento dell’incidente spiegando che l’equipaggio dello yacht stava operando su un canale radio diverso.

Quando hanno visto la comunicazione, “l’intervento di soccorso era già in corso“.

Pur non essendo direttamente responsabile dell’accaduto, come riporta Ansa, l’episodio non migliorerà l’immagine pubblica del proprietario di Meta già bersaglio di critiche per l’impatto sociale delle sue piattaforme social, per il suo rapporto con Donald Trump e per il suo stile di vita sfarzoso ed esclusivo.

Trump respinge la richiesta di Zelensky su nuovi missili Patriot

No del presidente Usa alla richiesta ucraina di centinaia di nuovi missili intercettori: ci servono nella guerra contro l’Iran.

Il Financial Times, citando “fonti familiari con i colloqui“, scrive che nell’incontro della settimana scorsa alla Casa Bianca, Donald Trump ha respinto la richiesta di Zelensky di fornire centinaia di nuovi missili intercettori Patriot.

Le fonti, come riporta Ansa, hanno aggiunto che il presidente Usa ha motivato la sua decisione affermando che tali missili sono necessari agli Usa per difendere i loro interessi in Medio Oriente e nel Golfo Persico nella guerra con l’Iran.

Trump: l’immigrazione sta uccidendo l’Europa

Il presidente americano: conosco l’Europa meglio delle persone che la guidano; due cose la stanno uccidendo: immigrazione ed energia.

Il Presidente degli Stati UnitiDonald Trump, ha attaccato l’Europa, criticando la sua politica migratoria.

In Europa dovete fermare l’immigrazione illegale. Conosco l’Europa meglio di chiunque altro, meglio delle persone che la guidano“, ha detto parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.

Due cose stanno uccidendo l’Europa – ha aggiunto, come riportato da Agial primo posto l’immigrazione. Al secondo l’energia“. 

Il Marocco dedica un’autostrada a Trump

Lunga 1.055 chilometri, è un “dono” del re Mohammed VI, ricordando il riconoscimento della sovranità marocchina sul Sahara Occidentale.

Il Marocco ha intitolato un’autostrada a Donald Trump.

Dopo la promessa, ecco la conferma del re Mohammed VI, che in una lettera indirizzata al leader americano ha definito la scelta “un’espressione personale della mia alta stima”.

L’arteria, lunga 1.055 chilometri, finora portava il nome ‘Tiznit-Dakhla’: si tratta di un’autostrada che collega il nord e il sud del Paese, attraversando anche il Sahara. La notizia era stata anticipata nei giorni scorsi dallo stesso Trump, che sul social Truth aveva ringraziato il sovrano per il ‘dono’. In quell’occasione, però, non era arrivata alcuna conferma ufficiale da parte delle autorità marocchine. A chiarire la vicenda è stata l’agenzia di stampa statale del Marocco, che ha pubblicato la lettera del re del 2 luglio.

Nel messaggio, Mohammed VI ha voluto sottolineare il ruolo svolto da Trump durante il suo primo mandato alla Casa Bianca, ricordando il riconoscimento, nel 2020, della sovranità marocchina sul Sahara Occidentale. “Lo storico riconoscimento della sovranità del Marocco sul suo Sahara rimarrà per sempre impresso nella memoria dei marocchini, di generazione in generazione”, scrive il sovrano, aggiungendo che le relazioni tra Rabat e Washingtonnon sono mai state così vigorose e fruttuose come durante i vostri due mandati presidenziali”. 

Nel post pubblicato su Truth, come riporta Adnkronos, Trump ha condiviso anche un video della strada, il cui costo viene stimato in circa un miliardo di dollari, commentando: “Non vedo l’ora di percorrere un giorno, si spera presto, tutta questa grande autostrada!”.