Il Regno Unito mette al bando la Guardia Rivoluzionaria dell’Iran

L’inizia della ministra dell’Interno Shabana Mahmood evocata al Parlamento.
Pasdaran già sanzionati e accusati da Londra di attività ostili e violente.

Il governo del Regno Unito ha annunciato oggi la decisione di mettere formalmente fuori legge i Guardiani della Rivoluzione islamica dell’Iran.

L’iniziativa, come riporta Ansa, è stata evocata al Parlamento dalla ministra dell’Interno, Shabana Mahmood.

I Guardiani (detti anche pasdaran), costituiscono una forza militare, ma anche economica chiave a Teheran; sono stati già oggetto di sanzioni da parte britannica e sono stati accusati di recente ripetutamente da Londra di promuovere attività ostili e talora violente sull’isola.

Nuova escalation Usa-Iran: traffico azzerato nello Stretto di Hormuz

Niente navi commerciali da ieri sera, solo alcuni singoli cargo a transponder spenti.
Teheran: movimenti illegali di forze americane nelle regione.

Transiti di navi commerciali azzerati da ieri sera attraverso lo Stretto di Hormuz, sullo sfondo della nuova escalation fra Usa e Iran.

Lo riporta la Bbc citando il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic.

L’emittente britannica, ripresa poi da Ansa, segnala peraltro come alcuni singoli cargo siano passati nelle scorse ore ‘al buio‘, ossia con i trasponder spenti.

Domenica il governo di Teheran aveva parlato di passaggio “al momentonon più possibile a causa dei “movimenti illegali delle forze armate americane nella regione“. 

Espulsioni diplomatici russi dall’Italia, l’ambasciatore: mancano figure di levatura

Espulsi due addetti militari dell’ambasciata russa in Italia.
Paramonov: in Italia mancano figure di levatura come Putin e Lavrov.

Espellendo dal Paese il maggior numero possibile di diplomatici russi, vorrebbe limitare al massimo l’influenza della Russia in Italia“, ma “questo è comunque impossibile“.

Lo ha affermato l’ambasciatore russo, Alexei Paramonov, sul suo canale Telegram, commentando l’espulsione dei due addetti militari della sua ambasciata.

Infatti – prosegue Paramonov citato da Ansa – la Russia può contare su esponenti della statura di Vladimir Putin e Serghei Lavrov. L’Italia, per contro, pur col suo immenso potenziale sul piano delle idee e col suo patrimonio politico e umanistico, oggi non dispone di figure di tale levatura“.

Il Comitato Olimpico Internazionale riabilita la Russia

Kiev: tradimento dei valori olimpici.
Il CIO: le scelte dei governi non devono ricadere sugli atleti.

Il Comitato internazionale olimpico (CIO) ha deciso di riabilitare il Comitato olimpico russo (OKR), raccomandando alle federazioni sportive internazionali di revocare tutte le restrizioni agli atleti russi hanno suscitato molti interrogativi e reazioni accese.

Il CIO motiva la sua scelta con una “analisi della situazione” condotta dalla commissione giuridica dell’organizzazione.

Il comitato ha affermato che l’OKR non include più tra i propri membri le organizzazioni sportive regionali nei territori occupati dell’Ucraina e assicura di non svolgere né svolgere in futuro alcuna attività in tali territori.

Kiev non ha reagito bene alla decisione, sostenendo che “Ogni bandiera russa esposta mentre i missili russi continuano a piovere sulle città ucraine rappresenta un tradimento dei valori olimpici di pace e dignità umana“.

Al CIO, come riporta Euronews, hanno dichiarato di sostenere l’UcrainaMa non ritengo che gli atleti debbano pagare per questo“, ha dichiarato la presidente del CIO Kirsty Coventry.

Secondo la presidente Kirsty Coventryil CIO non vuole “attribuire agli atleti la responsabilità delle azioni del loro governo.

Trump: la Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Usa

Al summit Nato il presidente Usa torna sulla questione: la Danimarca non spende soldi per aiutare la Groenlandia, noi li aiutiamo a contrastare Russia e Cina.

In occasione del summit Nato in Turchia, il presidente Usa Donald Trump ha detto che la Groenlandia dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti e non dalla Danimarca.

Le affermazioni di Trump secondo cui Washington dovrebbe acquisire o controllare la Groenlandia, territorio danese semi-autonomo, hanno suscitato tensioni tra Stati Uniti e Danimarca – entrambi membri fondatori della Nato – e, più in generale, in tutta Europa.

Come riporta Reuters, la questione è poi approdata sul piano diplomatico:

Dovrebbe essere controllata dagli Stati Uniti, non dalla Danimarca“, ha detto Trump ai giornalisti durante un incontro con il presidente turco Tayyip Erdogan.

Trump ha detto che la questione del controllo sulla Groenlandia ha danneggiato la relazione degli Stati Uniti con l’Alleanza.

È questo che ha danneggiato il mio rapporto con la Nato, perché la Groenlandia non aiuta la Danimarca. La Danimarca non spende soldi per aiutare davvero la Groenlandia, ma è una parte importante per gli Stati Uniti ed è circondata da navi cinesi e navi russe, e questo non deve accadere“, ha detto ricordando “tutti i soldi che spendiamo per aiutarli a contrastare la Russia“.

Il segretario di Stato statunitense Rubio ha detto a giugno che i colloqui con la Danimarca e la Groenlandia proseguono con cadenza mensile.