La Russia emana mandati di arresto per politici baltici

Tra i ricercati la premier dell’Estonia. Nel mirino anche Ucraina, Polonia, Lettonia e Lituania.
Usa approvano altri 95 miliardi di aiuti. Musk: serve solo a prolungare la guerra.

La premier dell’Estonia Kaja Kallas è stata inserita nella lista dei ricercati del ministero dell’Interno russo perché accusata di oltraggio alla memoria storica russa e ostilità alla Russia.

È quanto ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, come riporta l’agenzia di stampa russa Tass.

A carico di Kallase di politici baltici” tra i quali il ministro della cultura dell’Estonia Simonas Kairys è stato aperto un dossier per la distruzione ed il danneggiamento di monumenti ai soldati sovietici.

La Tass aggiunge che a settembre scorso il Comitato investigativo russo aveva accusato in contumacia oltre 170 cittadini stranieri, tra cui cittadini di Lettonia, Lituania, Estonia, Polonia e Ucraina, come imputati in casi di profanazione e distruzione di monumenti ai soldati sovietici.

Come riporta Italia Oggi, l’intelligence estone lancia l’allarme sui futuri propositi del Cremlino: la Russia si preparerebbe al confronto militare con l’Occidente entro il prossimo decennio.

Sul fronte della guerra con l’Ucraina, l’Unione europea ha approvato una misura che destinerà alla ricostruzione i proventi delle attività russe sequestrate in seguito alle sanzioni decretate nei confronti di soggetti che possiedono beni e patrimoni in Europa.

Per Kiev, in difficoltà nella guerra di logoramento che Mosca ha dimostrato di combattere con maggiore efficacia rispetto a quella delle forze armate ucraine, oggi 13 febbraio è arrivata la notizia che il senato Usa ha approvato un pacchetto di sostegno dell’importo di 95 miliardi di dollari a favore dell’Ucraina (60 miliardi), di Israele e di Taiwan.

Una somma importante, la cui approvazione definitiva rischia però di non arrivare mai, visto che la camera dei rappresentanti è a maggioranza repubblicana e quindi contraria a nuovi aiuti, come ha detto anche il miliardario Usa patron di Tesla Elon Musk, secondo il quale Vladimir Putin non può perdere la guerra in Ucraina: “Queste spese non aiutano l’Ucraina. Prolungare la guerra non aiuta l’Ucraina“, ha detto Musk.

Il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky, invece, dopo avere ringraziato gli Usa, ha sostenuto che “in Ucraina, la continua assistenza Usa contribuisce a salvare vite umane dal terrore russo. Significa che la vita continuerà nelle nostre città e trionferà sulla guerra. L’assistenza americana avvicina la pace in Ucraina e ripristina la stabilità globale, con l’effetto di un aumento di sicurezza e prosperità per tutti gli americani ed il mondo libero“.

Il gelo blocca le colonnine di ricarica: veicoli elettrici bloccati

Accade ai punti di ricarica Tesla a Chicago.
Veicoli abbandonati nei pressi dei punti di ricarica.

Auto elettriche a terra.

A causa del gelo, infatti, le colonnine di ricarica per i veicoli elettrici Tesla hanno smesso di funzionare.

Come riporta Fox News pubblicando anche i video relativi al problema, è accaduto precisamente a Chicago, dove decine di veicoli sarebbero stati abbandonati nei pressi dei punti di ricarica in diverse parti della città.

Colonnine ricarica elettrica: a Tesla Italy i maggiori finanziamenti Ue

Quattro progetti vincenti per un totale di 227 milioni di euro.
133,8 milioni andranno a Tesla Italy.

Sono quattro i progetti italiani che hanno ottenuto il via libera Ue per realizzare infrastrutture di ricarica per la mobilità elettrica.

Bruxelles ha raccomandato il finanziamento per oltre 227 milioni di euro agli operatori nazionali, su un totale di 352 milioni di sovvenzioni per la realizzazione di infrastrutture sulla rete transeuropea di trasporto (Ten-T) decise oggi per 26 progetti in 12 Stati membri.

Tesla Italy beneficerà della fetta di risorse più grande: 133,8 milioni di euro per realizzare 6.458 punti di ricarica elettrica per veicoli leggeri in 16 paesi Ue, Italia inclusa.

Ad Atlante Srl andranno 49,9 milioni per colonnine di ricarica standard e veloce in Italia, Spagna, Francia e Portogallo.

Italiana Petroli potrà contare su 29,3 milioni di euro dal bilancio Ue per l’installazione di oltre mille stazioni di ricarica per veicoli leggeri e pesanti.

Enel X Way beneficerà di 14,8 milioni per il suo progetto di stazioni di ricarica ad alta potenza in Italia e Spagna.

Il finanziamento, come riporta Ansa, fa parte del meccanismo per le infrastrutture dei combustibili alternativi (Afif), con capitale aggiuntivo da parte di istituzioni finanziarie per aumentare l’impatto degli investimenti.

Elon Musk: villa ipermoderna in Trentino

Scelta San Cassiano in Badia per la location.
La villa sarà ad un’altitudine di 1.500.

Anche Elon Musk si è innamorato dell’Italia: il noto multimiliardario americano si sta facendo costruire una villa stratosferica e ipermoderna fra le suggestive montagne del Trentino.

Come tanti altri magnate e businessman di alto livello, anche il patron di Tesla e Twitter (ora tramutato in X) non ha resistito alla bellezza della natura italiana ed ha scelto di farsi costruire un mirabolante casa fra i monti del Trentino, nello specifico a San Cassiano in Badia, a ben 1.500 metri di altitudine.

Come riferisce Il Riformista, a sua volta citato da MyLuxury.it, il progetto della mega villa di Elon Musk è stato affidato allo studio di architettura BlueArch, una ditta con diverse sedi in Italia, fra cui Milano e Bolzano.

Nello specifico, il professionista che sta curando il progetto è l’architetto Alessandro Costanza, il quale ha spiegato che la villa sarà a forma di guscio di tartaruga, dando vita ad un mix perfetto tra natura e tecnologia, in perfetta sintonia col panorama circostante.

La ragione specifica per cui Elon Musk abbia scelto proprio il Trentino per far costruire la sua nuova mega villa non è chiaro. Ciò che è certo è che sarà una casa eccezionale, con un’estensione di oltre 4.000 metri quadri di terreno ed un design che dovrebbe integrarsi perfettamente con il panorama montano.

La dimora al suo interno sarà munita di ogni comfort possibile ed immaginabile, per venire incontro alle esigenze dell’eccentrico proprietario.

Come riferito da alcune indiscrezioni, la casa potrà offrire un salotto gigantesco da 100 metri quadri, una palestra, una spa, quindici bagni, tantissimi camini, una camera criogenica e una splendida piscina a sfioro con vista mozzafiato sulle Alpi. Ovviamente la villa sarà anche ultra tecnologica.

Il prezzo di una tale abitazione non è ancora noto, ma sicuramente la cifra finale sarà da capogiro.

Intelligenza artificiale: Musk lancia la nuova start-up

Dopo aver fatto giocare una scimmia con il computer, apre xAI.
Sfida a Open Ai, Google e Microsoft.

Il proprietario di TwitterElon Musk, ha annunciato il lancio della sua nuova società, xAI, che sarà dedicata all’intelligenza artificiale.

Come riporta Rai News, con questa nuova società Musk intende competere con i leader dell’Ia come OpenAi, Microsoft e Google nella corsa per elaborare un computer che potrebbe svolgere più compiti rispetto agli umani.

Musk ha parlato di xAI per mesi e a marzo ha registrato una nuova società con quel nome in Nevada.

Stando a quanto riferisce il Washington Post, ha presentato un team di 11 dipendenti, provenienti da OpenAiGoogle e dall’Università di Toronto, un centro di ricerca accademica sull’Ia.

Il proprietario di Tesla non è nuovo nel campo dell’intelligenza artificiale: tramite il lavoro svolta dall’altra sua start-up Neuralink era già riuscito a far giocare una scimmia con il computer (approfondimento al link)