Spallanzani: Sputnik efficace contro Omicron

Efficacia del 70% anche a 3-6 mesi di distanza.
Tutti i vaccini autorizzati invece perdono significativamente attività.

Mentre tutti i vaccini autorizzati nell’Ue hanno decisamente poca efficacia conto Omicron, il vaccino russo Sputnik, che l’Ue non riconosce tra quelli autorizzati al fine di ottenere il green pass, invece mostra un’efficacia del 70%.

A riportare la notizia è “Ansa”, citando uno studio condotto dall’Istituto Spallanzani insieme all’Istituto Gamaleya, dopo che anche da Israele erano arrivati studio che confermavano la non efficacia del vaccino Pfizer nei confronti della variante Omicron (approfondimento al link).

Più precisamente, il team tecnico scientifico dello Spallanzani ritiene quanto di seguito:

Tutti i vaccini autorizzati perdono significativamente attività nei confronti di Omicron. I risultati degli esperimenti, condotti in collaborazione tra Istituto Spallanzani e Istituto Gamaleya, hanno documentato che oltre il 70% delle persone vaccinate con Sputnik V mantengono un’attività neutralizzante contro Omicron, e tale attività si mantiene in buona parte anche a distanza di 3-6 mesi dalla vaccinazione. I risultati ottenuti dagli esperimenti di laboratorio sono estremamente incoraggianti per definire nuove strategie vaccinali in rapporto alla evoluzione delle varianti del Covid.”

Precipita l’aereo con il testimone del processo a Netanyahu

L’aereo privato è caduto nei pressi dell’isola greca di Samo.
Morto l’ex vicedirettore del ministero delle comunicazioni.

È morto Haim Giron, l’ex vicedirettore del ministero delle comunicazioni che avrebbe dovuto testimoniare al processo contro Benjamin Netanahu, ex premier israeliano.

L’aereo privato è caduto nei pressi dell’isola greca di Samo e nell’incidente è morta anche Ester Giron; entrambi avevano 69 anni.

Sarà aperta un’inchiesta sull’accaduto, mentre Ioannis Kondylis, capo dell’ufficio disastri e sicurezza aerea, ha aggiunto quanto di seguito:

Un pescatore locale ha raccontato che c’è stata una grande esplosione, seguita da una più piccola. Il relitto mostrerà se è così.”

I resti del veivolo si trovano attualmente a 33 metri di profondità, a circa due chilometri dall’aeroporto.

Come riporta “Agi”, al processo Netanyahu è accusato di corruzione, frode ed abuso di fiducia, oltre che di aver concesso favori a magnati dei media in cambio di una copertura mediatica favorevole.

Haim Giron avrebbe dovuto intervenire come testimone contro l’ex premier per quanto la parte normativa. Le due salme sono state trasportate al porto di Pitagora.

(Foto da internet)

Ue toglie Usa da lista Paesi sicuri

Possibili test e quarantena per chi arriva dagli Stati Uniti.
Tolti dalla lista anche Kosovo, Libano, Macedonia del Nord, Israele e Montenegro.

I governi degli Stati membri dell’Unione europea hanno appena concordato la rimozione degli Usa dalla lista dei Paesi sicuri.

Questo implica che le persone provenienti dagli Stati Uniti potrebbero essere soggette a test e quarantena, a seconda delle regole che ogni Stato deciderà di applicare.

La lista, infatti, punta ad unificare le regole per i viaggi attraverso il blocco, benché non sia vincolante per gli Stati membri, che rimangono liberi di determinare le proprie politiche in materia di confini.

Insieme agli Usa, sono stati rimossi dalla lista anche Israele, Kosovo, Montenegro, Macedonia del Nord e Libano.

(Foto da internet)

Polonia: bloccata la restituzione delle proprietà confiscate in guerra

Manca ancora però la firma del presidente Duda.
Critiche da Israele.

(Foto da internet)

Il Parlamento polacco ha approvato una legge che di fatto impedisce la restituzione della maggior parte delle proprietà confiscate dopo la seconda guerra mondiale.

La palla ora passa al presidente Andrzej Duda, che deve decidere se firmarla approvandola in maniera definitiva per l’attuazione o meno.

La legge in questione impone un termine di prescrizione di 30 anni per rivendicare i beni saccheggiati, solitamente confiscati dal regime comunista dopo la guerra, ed ha scatenato l’ira di Israele che, attraverso le parole del ministro degli Esteri Yair Lapid, ha commentato l’operato del parlamento polacco come di seguito:

Condanno la legislazione adottata dal parlamento polacco, che offusca la memoria dell’Olocausto e i diritti delle sue vittime. Continuerò a oppormi a qualsiasi tentativo di riscrivere la storia. La Polonia sa cosa fare: cancellare questa legge.

Con lui, gli oppositori del procedimento ritengono che gli ebrei saranno ulteriormente penalizzati: i titolari dei diritti erano spesso lenti a farsi avanti e, inoltre, le loro proprietà spesso sono state sequestrate due volte, prima dai nazisti che occupavano la Polonia e poi dai comunisti.

Gli autori della legge ed i suoi sostenitori, invece, sostengono che questa porrà fine alle incertezze sui diritti di proprietà ed eliminerà i problemi di frode e corruzione: i proprietari hanno avuto tutto il tempo per rivendicare quanto ritenessero loro in entrambi i casi sopracitati, farlo ora sembrerebbe un tentativo di ottenere qualcosa che in realtà non gli appartiene. Approvando la legge, si chiuderebbe in maniera definitiva un tema trascinato per lungo tempo.

Come riporta l’Ansa, nel 1989, quando la cortina di ferro cadde, la Polonia non organizzò la restituzione delle proprietà saccheggiate come fecero la maggior parte degli altri paesi del blocco comunista, lasciando invece che le singole persone tentassero la fortuna in tribunale.

Tra i circa sei milioni di morti polacchi durante la seconda guerra mondiale, si ritiene che circa la metà fossero ebrei: ecco, quindi, il perché dell’insorgere israeliano.

Israele: terza dose a soggetti fragili ma anticorpi naturali meglio del vaccino

Aumentano i contagi, la maggior parte sono vaccinati.
Il ministero ordina la terza dose ma uno studio preferisce gli anticorpi naturali.

Ad Israele tonano ad aumentare i contagi da covid. E, come riporta unionesarda.it, la maggior parte dei nuovi contagiati riguarda i vaccinati (53%).

Stando a quanto pubblicato da Ansa, inoltre, il ministero della Sanità ha ordinato la terza dose per i soggetti fragili ed immunodepressi: chi abbia avuto trapianti di cuore, polmoni, fegato, midollo osseo o reni.; la terza dose può essere somministrata inoltre a chi sia stato o sia ancora sottoposto a cure oncologiche di vario genere.

Sempre da Israele arriva un altro dato interessante, più precisamente uno studio riportato anche da Il Messaggero, secondo il quale il ministero della Salute, analizzando i dati dei contagi ha scoperto che i pazienti guariti spontaneamente dalla malattia sviluppano anticorpi naturali che sembrano avere meno probabilità di essere reinfettati rispetto ai pazienti che erano stati vaccinati.