Bitcoin: Musk fa dietrofornt

Tesla non accetterà più la criptovaluta, che crolla del 20%.

Retromarcia.

È quanto ha deciso di fare Elon Musk in merito al Bitcoin.

Il fondatore di Tesla, infatti, nonostante quanto detto poco tempo fa (approfondimento al link) ha annunciato che il suo gruppo non accetterà più la moneta elettronica come forma di pagamento.

Su Twitter ha giustificato la scelta manifestando la sua preoccupazione per l’utilizzo di fonti fossili necessarie alla produzione della criptovaluta ed aggiungendo che valuterà eventuali altre criptovalute che generino minore inquinamento.

Di contro, però, Musk ha anche specificato che non venderà i Bitcoin in suo possesso. Ciò non è comunque bastato ad evitare un crollo pari al 20% circa della moneta elettronica che è scesa fino a quota 46.980 dollari, per poi risalire e chiudere attorno ai 50.000 dollari, rispetto i precedenti 57.200.

In calo anche Ethereum, ovvero la seconda criptovaluta più diffusa, che ha registrato un calo pari all’11,90% toccando quota 3.150 dollari. Infine Dogecoi, recentemente sotto le attenzioni di Elon Musk, ha perso il 20% scendendo a 40 centesimi di dollaro.

Coinbase vicino al Nasdaq, vola il Bitcoin

La più grande piattaforma di trading pronta alla quotazione.
Continua l’ascesa del Bitcoin.

Coinbase, la più grande piattaforma di trading nella quale si possono acquistare, vendere e depositare le criptovalute, è ormai prossima alla quotazione al Nasdaq.

A brevissimo finiranno infatti sul mercato 114,9 milioni di azioni di Coinbase ad un prezzo di 200 dollari ciascuna.

Stando a quanto riportano i siti Blockfolio e CoinGecko, all’inizio di aprile la capitalizzazione complessiva del mercato delle criptovalute ha raggiunto un picco di 2.000 miliardi di dollari.

Ovviamente, l’approdo di Coinbase sul mercato Nasdaq, ha dato un’ulteriore spinta alla già sfrenata corsa del Bitcoin (approfondimento al link) facendogli superare i 63.000 dollari e registrando un nuovo record.

Musk fa giocare una scimmia con il computer

Il visionario proprietario di Tesla lo annuncia su Twitter.
Il video è andato in onda su YouTube dalla sua start-up Neuralink.

Elon Musk, il visionario fondatore di Tesla, ne ha fatta un’altra delle sue: sta volta è riuscito a far giocare una scimmia con il computer.

In un video pubblicato su YouTube dalla sua start-up californiana Neuralink, infatti, si vede un macaco dotato di un impianto neurale mentre gioca al videogame Pong usando solo il pensiero per muovere le barre che simulano sullo schermo le racchette da ping-pong.

A dare l’annuncio è stato lo stesso imprenditore con un tweet:

“Una scimmia sta letteralmente giocando a un videogioco telepaticamente usando un chip cerebrale!!”

Elon Musk, ormai da tempo, sostiene che unire le menti alle macchine sia vitale per evitare le persone vengano superate dall’intelligenza artificiale.

I dispositivi Neuralink sono stati impiantati su due lati del cervello del macaco Pager per rilevare l’attività dei suoi neuroni; stando a quanto pubblicato sul blog di neuralink.com, il sistema potrebbe essere calibrato per consentire ad una persona di guidare un cursore sullo schermo di un computer, permettendogli potenzialmente di digitare e-mail, messaggi di testo o navigare in internet semplicemente pensando.

I componenti del team, circa un anno fa, aveva già annunciato il desiderio di restituire la mobilità ai paralizzati e la vista ai ciechi attraverso la tecnologia, passando per l’abilitazione della telepatia ed il download dei ricordi.

Queste cose, fino a poco tempo fa ritenute possibili solo su film di fantascienza, sono attualmente in via di sperimentazione solo sugli animali ma, con l’aiuto di un robot chirurgico, un pezzo del cranio viene sostituito con un disco Neuralink ed i suoi sottilissimi cavi sono inseriti nel cervello. Il disco registra l’attività nervosa trasmettendo le informazioni tramite un segnale wireless bluetooth ad un dispositivo come uno smartphone.

Lo stesso Elon Musk ha dichiarato:

In realtà si adatta abbastanza bene al tuo cranio; potrebbe essere sotto i tuoi capelli e non lo sapresti.

Ecco i 10 uomini più ricchi al mondo

Il patrimonio dei super ricchi è aumentato di due terzi rispetto all’anno scorso, facendo capire chi si è arricchito durante la pandemia.
Nessuna donna nella classifica di Forbes.

Forbes ha pubblicato la 35esima lista annuale inerente alle persone più ricche al mondo.

Il totale dei loro patrimoni ammonta a 1.115 miliardi di dollari, ovvero circa i due terzi in più rispetto alla somma dell’anno scorso. Questo testimonia chi si è arricchito, e non poco, durante la pandemia.

Passando alla classifica, dal basso verso l’alto, al decimo posto troviamo Mukesh Ambami, presidente, amministratore delegato e maggiore azionista di Reliance Industries Limited che passa dai 36,8 miliardi di dollari dello scorso anno agli 84,5 attuali.

Al nono posto c’è Sergey Brin, co-fondatore di Google che passa da 49,1 ad 89 miliardi di dollari; mentre all’ottavo posto troviamo il suo socio, l’altro co-fondatore di Google Larry page, con un patrimonio cha passa dai 50,9 miliardi di dollari ai 91,5.

Si piazza al settimo posto Larry Ellison, co-fondatore e CTO della Oracle Corporation con un patrimonio di 93 miliardi di dollari, ovvero 34 in più rispetto ad un anno fa.

Scalando la classifica, al sesto posto troviamo Warren Buffet; l’imprenditore e finanziare ha ad oggi un patrimonio di 96 miliardi di dollari rispetto ai 67,5 dell’ultimo aggiornamento.

Quinto posto per Mark Zuckerberg. L’ideatore e CEO di Facebook ha un patrimonio di 97 miliardi di dollari, cioè 42,3 in più rispetto all’anno scorso.

Bill Gates, il fondatore di Microsoft, si colloca invece al quarto posto della classifica passando dai 98 miliardi di dollari dell’anno precedente agli attuali 124.

Sul gradino più basso del podio, ovvero terzo in classifica, c’è Bernard Arnault; il proprietario del gruppo del lusso LVMH ha un patrimonio di 150 miliardi di dollari, sostanzialmente raddoppiato rispetto ai 76 dell’ultima classifica.

Secondo in classifica è Elon Musk, il fondatore di Tesla. La scalata è vertiginosa, passando dai 24,6 miliardi di dollari che gli garantivano il 31esimo posto agli attuali 151 miliardi.

Primo in classifica, nonché uomo più ricco del mondo, si conferma per la quarta volta consecutiva Jeff Bezos; il fondatore di Amazon ha aumentato il proprio patrimonio di 64 miliardi di dollari, raggiungendo l’attuale cifra di 177 miliardi di dollari.

Auto Tesla acquistabili con Bitcoin

Lo annuncia Musk, facendo volare la criptovaluta sui mercati.
I Bitcoin si candidano a strumento di pagamento.

Le auto Tesla si possono ora acquistare in Bitcoin.

Ad annunciarlo è proprio il co-fondatore dell’azienda, Elon Musk, con una dichiarazione che fa volare la criptovaluta sui mercati.

Lo stesso Musk che poco tempo fa aveva acquistato 1,5 miliardi di dollari di Bitcoin (approfondimento al link), facendone lievitare ancora una volta l’andamento in Borsa.

Negli ultimi 12 mesi il Bitcoin è arrivato a guadagnare addirittura il 750%, toccando la capitalizzazione di mercato di 1.060 miliardi di dollari. Se consideriamo che, ad oggi, un Bitcoin viene scambiato a 56.000 dollari, significa che per poter avere una Tesla in garage ne serviranno almeno uno e mezzo o due.

Attualmente, è possibile acquistare i Bitcoin solo negli Usa, ma già nel corso dell’anno la novità potrebbe arrivare anche sugli altri mercati.

Su Twitter, Musk ha inoltre dichiarato quanti di seguito:

I Bitcoin pagati per una Tesla non saranno convertiti in moneta.

Ma non è solo Musk ad essere attratto dalla criptovaluta; piccoli e grandi investitori continuano ad investire su essa e gli analisti ritengono che la corsa non si fermerà. Se il trend sarà confermato, il Bitcoin si candiderà presto a vero e proprio mezzo di pagamento per l’acquisto di beni e servizi.