Fico: Zelesnky mi ha offerto 500 milioni per votare sì all’Ucraina nella NATO

Il presidente slovacco: insolita udienza al chiuso; Zelensky rifiuta ogni proposta di cessate il fuoco sostenendo che tutti gli debbano dare tutto.
Non siamo in guerra con nessuno, non daremo armi all’Ucraina.
Kiev sta definitivamente perdendo la guerra.

In un’udienza del Consiglio europeo avvenuta insolitamente al chiuso, il presidente ucraino avrebbe provato a corrompere quello slovacco.

Fico, infatti, dice che Zelesnky gli ha offerto 500 milioni di euro in beni Russi congelati perchè votasse a favore dell‘ingresso dell’Ucraina nella Nato.

Inoltre, continua il presidente della Slovacchia, Zelensky rifiuterebbe ogni proposta di cessate il fuoco e di negoziato, insistendo sul fatto che tutti gli debbano dare tutto.

Fico aggiunge che la Slovacchia non è in guerra con nessuno, nè con la Russia nè l’Ucraina, ma che non forniranno armi a Kiev.

Infine, ammette che l’Ucraina stia definitivamente perdendo la guerra.

Il video è reperibile al link.

Sud Corea: altamente delusi dall’Ucraina

Kiev divulga la notizia di prigionieri di guerra nordcoreani inviati a Seul, che replica: molto grave che l’Ucraina abbia violato il patto di riservatezza, rovinata la fiducia.
Possibili ritorsioni sulle forniture di armi da Seul a Kiev.

La Corea del Sud ha chiesto all’Ucraina di scusarsi per aver negato l’esistenza di un accordo che prevedeva di mantenere riservato il trasferimento a Seul di due prigionieri di guerra nordcoreani catturati sul territorio ucraino.

La disputa è iniziata dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rivelato la scorsa settimana che il suo Paese aveva inviato in Corea del Sud due soldati nordcoreani, aggiungendo che “non è stato facile catturarli vivi“.

La tensione rischia di complicare gli sforzi di Kiev per ottenere armamenti dagli alleati, inclusa la Corea del Sud, come riporta Euronews.

Il presidente sudcoreano Lee Jae Myung, su X, ha criticato duramente la rivelazione di Zelensky:

“Non so perché la parte ucraina abbia infranto l’accordo e reso pubblica la vicenda, ma sono molto deluso“.

Il consigliere di Zelensky, Dmytro Lytvyn, ha cercato di ridimensionare la questione, sostenendo che il presidente si era limitato a rendere noto che i soldati erano stati consegnati alla Corea del Sud. L’Ucraina è un “Paese aperto”, ha sottolineato Lytvyn, aggiungendo che sarebbe “insolito” trasferire i soldati in segreto.

Ma Seul ha condannato la rivelazione come una violazione della fiducia.

Seong Ghi-hong, segretario presidenziale senior per le relazioni pubbliche, ha dichiarato in un comunicato diffuso domenica sera che la Corea del Sud “sta valutando ulteriori misure eventualmente necessarie in relazione a questa vicenda“.

“È di per sé una questione molto grave che la parte ucraina abbia violato l’accordo di riservatezza tra i due Paesi e abbia divulgato unilateralmente le informazioni“, ha affermato.

“Ma la falsa dichiarazione dell’ufficio stampa della presidenza ucraina, secondo cui non vi sarebbe stato alcun accordo di riservatezza, mina seriamente la fiducia tra i due governi e danneggia gravemente le relazioni amichevoli tra i due Paesi“, ha aggiunto.

L’ufficio presidenziale sudcoreano chiede “una spiegazione ufficiale e scuse“, ha detto Seong.

Von der Leyen: domani altri 3.3 miliardi a Kiev. Pronti a dare anche fondi europei SAFE

La presidente della Commissione europea parla al telefono con Zelensky e promette di girare anche i fondi europei del programma SAFE all’Ucraina.
Ci si chiede perchè non usare quei fondi per i Paesi membri.

“Ho appena parlato al telefono con il presidente Zelensky. La Russia sta attaccando senza tregua Kiev. Siamo al loro fianco. Domani erogheremo altri 3,3 miliardi di euro all’Ucraina, per l’acquisto di missili e droni. La settimana scorsa abbiamo approvato un finanziamento dell’Ue per i sistemi Patriot attraverso il nostro prestito a sostegno dell’Ucraina. Ma è chiaro che occorre fare di più. Ecco perché ho annunciato che eravamo pronti a utilizzare i fondi rimanenti del programma Safe per avviare un nuovo programma dedicato a progetti comuni di difesa tra l’Ue e l’Ucraina“.

Lo dichiara Ursula von der Leyen, come riportato da Ansa.

Ci si chiede perchè eventuali fondi europei non utilizzati del programma SAFE (quindi provenienti dai contributi dei Paesi membri) non possano invece essere impiegati per sanità, istruzione, lavoro o pensioni nei Paesi membri.

Zelensky: Corea del Nord continua a fornire missili a Mosca e si perfeziona

Il presidente ucraino: con l’esperienza acquisita in guerra, Pyongyang migliora le proprie capacità e diventa un pericolo per Giappone, Filippine, Corea del Sud e tutta la regione.

La Corea del Nord continua a fornire armi alla Russia, e l’esperienza acquisita in guerra potrebbe consentire a Pyongyang di migliorare le proprie capacità missilistiche.

Lo afferma in un videomessaggio sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Più correggeranno le loro imperfezioni e la loro ignoranza, maggiore sarà il pericolo per il Giappone, la Corea del Sud, le Filippine e gli altri Paesi della regione“, ha sottolineato il presidente, come riportata da Ansa.

La Repubblica Ceca vuole ritirare un’onorificenza a Zelensky

Rajchl: Zelesnky protagonista di gesti controversi nei confronti della storia.
Pochi giorni fa anche la Polonia aveva ritirato un’onorificenza al presidente ucraino.

Il movimento “Libertà e Democrazia Diretta” (Spd), che partecipa al governo in Repubblica Ceca, ha chiesto di revocare a Volodymyr Zelensky l’Ordine del Leone Bianco, la più alta onorificenza statale. Come ha riferito il deputato Jindřich Rajchl, il partito partito si adopererà affinché la Camera dei deputati rivolga un appello in tal senso al presidente ceco Petr Pavel.

L’Spd, come riporta Euronews, prevede inoltre di sollevare il tema durante le riunioni della coalizione.

Rajchl ha sottolineato che non si può ignorare la situazione attuale, ovvero il fatto che la massima onorificenza ceca è detenuta da una persona che, a suo avviso, si rende protagonista di gesti controversi nei confronti della storia, tra cui l’attribuzione di nomi a unità militari che richiamano l’Esercito insurrezionale ucraino, accusato di crimini contro polacchi, ebrei e cechi durante la Seconda guerra mondiale.

Zelensky ha ricevuto l’Ordine del Leone Bianco dalla Repubblica Ceca nel 2022, dopo l’inizio della guerra tra Russia ed Ucraina. L’onorificenza gli è stata conferita come riconoscimento per la sua leadership in tempo di guerra e per la difesa dell’indipendenza del Paese e dei valori democratici.

La vicenda si inserisce nelle più ampie tensioni in Europa centro-orientale, dove le diverse interpretazioni della storia della Seconda guerra mondiale continuano a influenzare i rapporti tra i Paesi.

Pochi giorni fa, anche la Polonia aveva deciso di ritirare un’onorificenza a Zelensky (approfondimento al link).