L’ex presidente bulgaro Rumen Radev ha conquistato il primo posto alle elezioni parlamentari con il 44,48% dei voti.
Il suo programma filo-russo ed anticorruzione ha riscosso un forte consenso tra gli elettori del Paese più povero dell’Unione europea.
Secondo i dati non ancora definitivi ma ormai sicuri, questo risultato conferisce alla coalizione “Bulgaria Progressista” di Radev, guidata dal 62enne, la maggioranza assoluta di almeno 132 seggi nel parlamento di 240 seggi.
Radev, che ha guidato il Paese dal 2017 al 2026, si è dimesso a gennaio per candidarsi alle elezioni parlamentari, e la sua vittoria rimescola le carte per la formazione del governo.
La vittoria di Radev suscita timori nell’Unione europea per le sue posizioni euroscettiche e filorusse.
Dopo la sconfitta di Orbán in Ungheria, come riporta RaiNews, la Bulgaria infatti potrebbe diventare la nuova spina nel fianco Est dell’UE e della Nato.