Netanyahu: la guerra all’Iran non è finita, c’è l’uranio da portare via

Il leader israeliano: ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati. Interverremo e porteremo via l’uranio arricchito.

Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs, poi ripresa da Ansa.

La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati“, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma 60 Minutes.

Si interviene e lo si porta via“, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.

Hantavirus in crociera: 23 passeggeri spariti. Allarme alle frontiere

Si tratta di virus Andes, l’unico che si trasmette da uomo a uomo.
L’ottavo contagiato trasportato a Zurigo e l’incredibile scomparsa di 23 passeggeri: scenario e gestione fanno pensare a un nuovo Covid.

Non ci sono italiani a bordo della nave da crociera colpita dall’Hantavirus. Ma il ministero della Salute ha allertato gli uffici di frontiera ed è in costante contatto con le autorità internazionali per capire come si sta evolvendo il focolaio.

Un paio di giorni fa il presidente delle Canarie respingeva l’arrivo della nave, sostenendo che “non sappiamo a cosa andiamo incontro“.

Precauzioni dovute, soprattutto da quando il ministero della Salute sudafricano e l’Agenzia di Ginevra hanno sciolto le riserve sul ceppo dell’epidemia: si tratta del virus Andes, il più virulento nonché l’unico dei 24 rilevati nell’uomo in grado di passare da persona a persona.

È proprio questo che si vuole evitare: il contagio uomo-uomo. Un’impresa estremamente delicata e per vari motivi: a cominciare dai 23 passeggeri della nave che, dopo dieci giorni dal primo decesso, sono sbarcati a terra sull’isola di Sant’Elena, come riporta Il Giornale. Così adesso è lecito chiedersi come si a stato possibile e perché nessuno abbia controllato.

Questa «falla» potrebbe avere conseguenze a catena, soprattutto se si considera che uno di quei turisti è l’ottavo contagiato, ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Zurigo.

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) specifica che non è nemmeno ipotizzabile un paragone con il Covid e sta coordinando un «tracciamento dei contatti internazionali» per verificare lo stato di salute dei «fuggitivi». «I passeggeri sbarcati dalla nave sono stati informati del (primo) caso di hantavirus dagli operatori della nave ed è stato chiesto loro di segnalare qualsiasi segno o sintomo» ha detto il portavoce Oms.

«In collaborazione con le autorità nazionali e gli operatori della nave, i nostri team hanno stilato un elenco di chi si trovava in ogni luogo e in quale momento, al fine di garantire che qualsiasi potenziale esposizione sia documentata e che le persone possano ricevere assistenza se presentano sintomi. Questo tracciamento dei contatti aiuta anche a contenere ogni possibile diffusione» ha concluso l’Oms.

C’è poi il caso del passeggero, deceduto, salito brevemente a bordo di un volo Klm da Johannesburg ai Paesi Bassi lo scorso 25 aprile. L’uomo, che già presentava qualche sintomo, fu fatto scendere dall’aereo prima del decollo. «A causa delle condizioni del passeggero in quel momento, l’equipaggio ha deciso di non consentirgli di viaggiare» ha affermato Klm, riferendosi al volo KL592. Ma non è escluso che abbia potuto contagiare qualcuno.

Nel frattempo è stato chiarito come il virus letale sia «salito a bordo» della nave, che ora è al largo di Capoverde ma che, entro sabato, dovrebbe arrivare a Tenerife. L’Hantavirus sarebbe stato contratto dopo un’escursione di birdwatching da una coppia olandese in una discarica a Ushuaia, in Argentina. Qui i due turisti di 69 anni, i primi a morire, sarebbero entrati in contatto con i topi infetti. Al momento, il rischio per la popolazione generale in Europa derivante da questa epidemia è considerato molto basso, conferma l’Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che spiega: «La maggior parte degli Hantavirus non si trasmette da persona a persona. L’eccezione è il virus Andes». Ma, specifica l’Ecdc, «si trasmette in genere attraverso un contatto stretto e prolungato».

Nonostante le smentite e le rassicurazioni, l’incredibile scomparsa di 23 passeggeri, la gestione della persona fatta salire in aereo, la dislocazione delle persone in diversi continenti, l’origine e la tipologia del contagio rendono lo scenario come l’aspettativa di un nuovo Covid; e già si comincia chiedersi se è tutto voluto date le grottesche circostanze.

Mercosur: la Polonia fa ricorso alla Corte di Giustizia Europea

La Polonia continua l’opposizione verso l’accordo perchè danneggerebbe fortemente l’agricoltura europea.
Erano contrari anche Francia, Irlanda ed Ungheria; l’Italia chiedeva modifiche.

Il Consiglio dei Ministri polacco ha deciso di deferire l’accordo UE–Mercosur alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea.

Il vice primo ministro Władysław Kosiniak-Kamysz ha infatti comunicato che la Polonia presenta un ricorso, sottolineando la coerenza dell’azione del governo e l’ottenimento di clausole di salvaguardia a tutela degli agricoltori e della qualità degli alimenti.

Il ministro dell’Agricoltura Stefan Krajewski, come riporta Polonia Oggi, ha precisato che il ricorso non deve necessariamente bloccare l’accordo, poiché la decisione finale spetta alla Commissione Europea ma la Polonia contesta le modalità di adozione dell’intesa, incluso il suo parziale utilizzo a partire dal 1 maggio, e chiede che la Corte valuti la legittimità di tali procedure.

La questione si inserisce in un contesto istituzionale più ampio. A gennaio anche il Parlamento Europeo aveva chiesto alla Corte di verificare la compatibilità dell’accordo con i trattati dell’UE.

A marzo il Sejm polacco aveva invitato il governo a presentare un ricorso autonomo, mentre ad aprile il presidente Karol Nawrocki ha esortato il primo ministro Donald Tusk ad agire immediatamente in merito.

L’accordo UE-Mercosur è stato firmato il 17 gennaio 2026, dopo il via libera della maggioranza degli Stati membri, nonostante l’opposizione, tra gli altri, di Polonia (approfondimento al link), Francia (approfondimento al link), Irlanda (approfondimento al link) ed Ungheria ed alcune modifiche richiesta dall’Italia (approfondimento al link).

Per entrare pienamente in vigore, deve ancora essere ratificato da tutti i Paesi dell’UE.

Nave da crociera con hantavirus: Canarie respingono l’arrivo

Clavijo: non sappiamo a cosa andiamo incontro.
Le autorità: variante andina (trasmissione tra esseri umani) in diversi contagiati.

Il presidente del governo delle Isole CanarieFernando Clavijo, ha espresso questo mercoledì la sua contrarietà alla decisione del governo spagnolo di accogliere nell’arcipelago la nave da crociera MV Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus (approfondimento al link) ed attualmente all’ancora al largo di Praia, capitale di Capo Verde.

“È un’improvvisazione del governo spagnolo”, ha affermato Clavijo in un’intervista a “Onda Cero” (fonte in spagnolo) poi ripresa da Euronews, in cui ha assicurato che non ci sono informazioni sufficienti sulla portata del focolaio.

Non abbiamo alcun referto medico su quanti pazienti siano contagiati“, ha sottolineato. Il presidente delle Canarie ha chiesto una riunione urgente con Pedro Sánchez per chiedergli di riconsiderare la decisione di portare alle isole la nave colpita dall’hantavirus.

L’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) ha invece comunicato (fonte in spagnolo) che a bordo della nave viaggiano 147 passeggeri e membri dell’equipaggio e che, al momento, sono stati individuati sette casi legati al focolaio: due confermati in laboratorio e cinque sospetti. Il bilancio comprende tre morti, un paziente in condizioni critiche e tre persone con sintomi lievi.

Le autorità sudafricane hanno rilevato la variante andina in diversi dei contagiati, una variante che si trasmette tra esseri umani.

Sui social, lo stesso segretario generale dell’OMSTedros Adhanom Ghebreyesus, ha affermato che “sulla base delle informazioni attuali” l’organismo internazionale “ritiene che il rischio per la popolazione in generale sia basso“.

L’Ue predica il bando al gas russo ma ne compra di più

Incremento delle esportazioni di gas russo verso l’Ue aumentate del 20,8%.
Ancora una volta l’Ue predica bene e razzola male.

Mentre Bruxelles ribadisce l’obiettivo di azzerare le importazioni di gas russo entro il 2027, i dati dei primi quattro mesi del 2026 raccontano una realtà più complessa e, per molti versi, paradossale.

Le esportazioni di gas naturale liquefatto (Gnl) dalla Russia verso l’Unione Europea infatti, come riporta InsideOversono aumentate del 20,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo i 6,4 milioni di tonnellate.

A rivelarlo è un’analisi del gruppo londinese LSEG, ripresa martedì da Reuters e citata dalla Berliner Zeitung.

Come spesso accade, l’Europa predica bene e razzola male.