Il Leader di Konfederacja conferma le sue opinioni e sostiene che alcuni aspetti storici meritino verifiche: rischia 3 anni di reclusione.
I sostenitori: tentativo di limitare la libertà di espressione.
L’eurodeputato polacco Grzegorz Braun, leader del partito Konfederacja Korony Polskiej, è stato formalmente accusato di aver negato pubblicamente e contro i fatti i crimini nazisti commessi nel campo di Auschwitz-Birkenau.
Le accuse, come riporta Polonia Oggi, riguardano dichiarazioni rilasciate nel luglio 2025, quando Braun aveva messo in dubbio l’esistenza delle camere a gas e il loro utilizzo per l’uccisione di massa dei prigionieri; secondo l’Istituto della Memoria Nazionale polacco, tali affermazioni contraddicono le prove storiche, documentarie e scientifiche disponibili.
Braunnon si è dichiarato colpevole, ma ha confermato di aver espresso quelle opinioni ed ha sostenuto che alcuni aspetti della ricostruzione storica dei crimini richiedano ulteriori verifiche.
Il procedimento è stato avviato dopo le denunce presentate da diverse persone e dopo che il Parlamento europeo ha revocato l’immunità parlamentare dell’eurodeputato.
Se riconosciuto colpevole, Braun rischia fino a tre anni di reclusione; i suoi sostenitori, invece, considerano l’azione della procura un tentativo di limitare la libertà di espressione.
Il gigante dei social media accusato di danni alla salute mentale dei minori, accetta di assumersi la responsabilità di modificare Facebook e Instagram per gli utenti adolescenti.
Meta e una coalizione di procuratori generali statali hanno raggiunto un accordo in un importante processo federale, negli Stati Uniti, incentrato sulle accuse al gigante dei social media di aver nascosto la portata dei danni alla salute mentale dei minori causati da app come Facebook e Instagram (approfondimento al link).
Come riporta RaiNews, Meta ha accettato di pagare 16,7 miliardi di dollari.
Come parte dell’accordo, Meta verserà 2,2 miliardi di dollari alla California. L’accordo è stato raggiunto durante la seconda settimana del processo, che si svolge presso il tribunale federale di Oakland, e che è co-diretto dal procuratore generale della California, Rob Bonta, e dai procuratori generali di Colorado, New Jersey e Kentucky, che rappresentano un gruppo bipartisan di 29 procuratori generali in una causa congiunta, derivante da una causa intentata nel 2023. Alla notizia, il titolo di Meta guadagnava oltre il 4% nel premercato.
Lo storico processo che avrebbe potuto stabilire se il modello di Meta fosse responsabile dei danni ai minori si chiude dunque con un accordo. Meta non ammette responsabilità, ma accetta di assumersi la responsabilità di modificare Facebook e Instagram per gli utenti adolescenti. Il caso giudiziario finisce dunque senza una sentenza di merito, ma lascia sul tavolo proprio quella che era una delle conseguenze più rilevanti del processo: un intervento sul funzionamento delle piattaforme.
29 Stati americani accusavano Meta di aver progettato Facebook e Instagram con meccanismi capaci di creare dipendenza nei minori, pur essendo consapevole dei possibili effetti negativi. Le accuse riguardavano anche la raccolta e l’utilizzo dei dati dei bambini senza il necessario consenso dei genitori.
Il punto potenzialmente dirompente era che, se il processo fosse arrivato a una sentenza sfavorevole, Meta avrebbe potuto essere costretta non soltanto a pagare somme enormi, ma anche a modificare concretamente il funzionamento di Facebook e Instagram: limiti d’uso, modifiche agli algoritmi e altri strumenti di protezione dei minori. Senza una sentenza al riguardo il cambiamento non potrà essere obbligatorio e monitorato nella pratica, dovranno esserci semmai altri processi e eventuali altre dimostrazioni di danni a minori in futuro.
Gli Stati erano arrivati a prospettare sanzioni potenziali nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari, con Meta che sosteneva addirittura che le richieste potessero arrivare fino a 1.400 miliardi. Ma la valutazione più lungimirante di Meta nella scelta del patteggiamento non è tanto economica, quanto l’aver evitato che una giuria stabilisse se le accuse fossero fondate.
La vicenda non finisce qui. Meta e le altre grandi piattaforme, TikTok, YouTube e Snapchat, devono ancora affrontare migliaia di cause analoghe promosse da famiglie, scuole, governi locali e Stati. Quindi questo accordo potrebbe diventare un precedente negoziale enorme, anche senza essere una sentenza di merito.
Le accuse da 4 Stati americani: sapeva e non ha fatto niente.
La California: aggancia gli utenti, li tiene il più a lungo possibile, raccoglie i loro dati e nasconde la verità al pubblico quando rilascia dichiarazioni.
Meta è attualmente al centro di un processo storico a Oakland, in California, intentato da quattro Stati americani: Colorado, California, New Jersey e Kentucky.
Il procedimento potrebbe cambiare in modo permanente il modo in cui vengono progettate le più diffuse piattaforme di social media, come Facebook e Instagram.
Gli Stati accusano il colosso dei social media di aver progettato intenzionalmente le sue piattaforme per creare dipendenza tra gli utenti più giovani e di aver nascosto ciò che sapeva sugli effetti dannosi sulla loro salute mentale, accuse che Meta ha sempre respinto.
Il processo, iniziato martedì, è stato definito dal procuratore generale del Kentucky, Russell Coleman, la più grande causa per la tutela dei consumatori nella storia degli Stati Uniti.
Le testimonianze dei primi tre giorni hanno già fatto emergere affermazioni sorprendenti su ciò che Meta sapeva e da quando.
Il whistleblower Arturo Béjar, ex direttore dell’ingegneria di Meta, ha dichiarato che i Community Standards Enforcement Reports pubblici dell’azienda, che misurano la frequenza con cui agli utenti viene mostrato contenuto che viola le policy di Meta, potrebbero sottostimare il rischio reale fino a cento volte. Questo sulla base di sondaggi interni che chiedevano direttamente agli utenti di descrivere le loro esperienze negative sulle piattaforme.
Come prosegue Euronews, la vice procuratrice generale della California, Megan O’Neill, ha detto ai giurati nella sua dichiarazione iniziale che il modello di business di Meta può essere riassunto in quattro frasi: “Aggancia gli utenti. Tienili il più a lungo possibile. Raccogli i loro dati. Nascondi la verità al pubblico quando rilasci dichiarazioni“.
Ha sostenuto che Meta ha nascosto la verità sui rischi reali delle sue piattaforme per gli utenti più giovani, nel tentativo di agganciarli e raccogliere i loro dati, e ha accusato l’azienda di essere intervenuta attivamente sulle proprie ricerche sulla salute mentale per oscurare ulteriormente tali rischi.
L’avvocato di Meta, Paul Schmidt, ha replicato che il colosso tecnologico vanta una storia di condivisione di informazioni sui danni legati ai social media e che l’applicazione delle regole sui contenuti e sui limiti di età è complessa.
Ritiene che verificare l’età di un utente tramite documenti come un’identificazione governativa o una carta di credito pone problemi perché non tutti ne hanno accesso.
Parkrun powstał w Bushy Park w Londynie, w Anglii, 2 października 2004 roku.
Wydarzenie zostało założone przez Paula Sinton-Hewitta pod pierwotną nazwą Bushy Park Time Trial, zanim stało się globalnym fenomenem.
Oto część korzyści, jakie daje spacerowanie lub bieganie: 10 000 kroków dziennie nic nie kosztuje. Biegając można schudnąć, poprawić nastrój i uwolnić się od stresu. Można jeść bez obawy o przybieranie na wadze, wspomagając jednocześnie trawienie. Obniża się ciśnienie krwi, wzmacnia serce i umysł oraz zmniejsza ryzyko chorób przewlekłych. Poprawia się zdrowie serca i kości. Poznaje się wielu ciekawych ludzi. Aktywność pomaga schudnąć i zwiększa wydolność płuc.
Po 1 minucie poprawia się krążenie krwi. Po 5 minutach poprawia się nastrój. Po 10 minutach obniża się poziom kortyzolu. Po 15 minutach zmniejsza się poziom cukru we krwi. Po 30 minutach organizm zaczyna spalać tłuszcz. Po 45 minutach zmniejsza się natłok myśli. Po 60 minutach wzrasta poziom dopaminy.
Parkrun odbywa się na całym świecie przez cały rok, niezależnie od warunków pogodowych. Organizowany jest w parkach, wyłącznie w soboty rano, ze startem o godzinie 9:00.
Przed startem koordynator przekazuje uczestnikom ogólne informacje o trasie. Na trasie znajdują się oznaczenia (strzałki z napisem „Parkrun”) oraz oznaczenia kolejnych kilometrów.
Dla osób biorących udział po raz pierwszy w Parkrunie w danym mieście organizowane jest krótkie wprowadzenie dotyczące trasy. Tylko przy pierwszym udziale należy bezpłatnie zarejestrować się na stronie Parkrun. Następnie uczestnik otrzymuje wiadomość e-mail z kodem do zeskanowania. Można zrobić zdjęcie kodu lub pobrać aplikację Parkrun.
Kod ten jest ważny, ponieważ po ukończeniu 5 km uczestnik otrzymuje token z numerycznym kodem kreskowym. Jest on skanowany wraz z osobistym kodem uczestnika, aby zarejestrować czas biegu i dane uczestnika. Należy pamiętać o zwróceniu tokenu osobie odpowiedzialnej za jego zbieranie.
Trasa ma długość 5 km dla wszystkich, ale można ją pokonać na różne sposoby: szybkim marszem, spokojnym spacerem, biegiem, z dziećmi lub z czworonożnymi przyjaciółmi.
Za uczestnictwo, wolontariat lub pełnienie roli „parkwalkera” przyznawane są punkty. Po 25, 50 lub 100 udziałach uczestnik otrzymuje dyplom imienny. Dotyczy to zarówno uczestników, jak i wolontariuszy.
W sobotę późnym rankiem lub wczesnym popołudniem dostępne są wyniki, które można sprawdzić w aplikacji lub na portalu. Zawierają one liczbę uczestników oraz indywidualny czas uczestnika (PB – rekord osobisty). Po ukończeniu biegu na wszystkich czeka bezpłatny poczęstunek: woda, gorąca herbata, słodycze, owoce i inne przekąski.
Zwykle po zakończeniu Parkrunu osoby chętne udają się wspólnie do pobliskiej kawiarni, aby lepiej się poznać i nawiązać nowe kontakty.
Obecnie w Polsce organizowanych jest ponad 100 Parkrunów w ponad 100 miastach.
Parkrun to okazja do spotkania znajomych, uprawiania sportu i wspólnej zabawy. W Katowicach działa bardzo zgrana grupa i można spotkać wielu sympatycznych ludzi.
W ciągu roku organizowane są również różne wydarzenia towarzyszące Parkrunowi. Uczestnicy przebierają się na Halloween, świętują Dzień Dziecka, Dzień Dziadka, Dzień Kobiet, Narodowe Święto Niepodległości (11 listopada), Święto Konstytucji 3 Maja, Wniebowzięcie Najświętszej Maryi Panny i Święto Wojska Polskiego (15 sierpnia), uczestniczą w pokazach resuscytacji z użyciem defibrylatora oraz obchodzą Święta Bożego Narodzenia.
Podczas każdego wydarzenia organizowane są atrakcje, aktywności i gry dla dzieci oraz naszych czworonożnych przyjaciół. Tradycją po zakończeniu Parkrunu jest udanie się do kawiarni „Gruba Ciotka” w Katowicach. Niektórzy zamawiają cappuccino, coś słodkiego lub śniadanie, a następnie siadają razem i rozmawiają o wszystkim: o minionym tygodniu pracy, planach na weekend czy wakacjach.
Krótko mówiąc, wszyscy dobrze się bawią, poznają nowych ludzi i spędzają czas w przyjaznej atmosferze. Lepiej uprawiać aktywność fizyczną raz w tygodniu niż nie robić nic i siedzieć na kanapie przed telewizorem.
Sport to życie, dobra kondycja i energia. „W zdrowym ciele zdrowy duch”.
Il Parkrun nasce a Bushy Park a Londra, in Inghilterra, il 2 ottobre 2004.
L’evento fu fondato da Paul Sinton-Hewitt con il nome originale Bushy Park Time Trial, prima di diventare un fenomeno globale.
Parkrun Katowice Slesia Parco Tadeusza Kościuszki
Questi sono parte dei benefici che porta la camminata o la corsa: 10.000 passi al giorno non costano nulla. Corri e dimagrisci, migliori l’umore e ti liberi dello stress. Mangi e non ingrassi e aiuti la digestione. Abbassi la pressione sanguigna. Alleni il cuore e la mente, riduci le malattie croniche. Migliori la salute del cuore e la salute delle ossa. Conosci tanta bella gente. Aiuta a perdere peso ed aumenta la capacità polmonare.
Dopo 1 minuto migliora la circolazione sanguigna. Dopo 5 minuti migliora l’umore. Dopo 10 minuti si abbassa il cortisolo. Dopo 15 minuti si riduce la glicemia. Dopo 30 minuti si iniziano a bruciare i grassi. Dopo 45 minuti si riducono i pensieri eccessivi. Dopo 60 minuti aumenta la dopamina.
Il Parkrun si svolge a livello globale tutto l’anno, con qualsiasi condizione meteorologica, solo il sabato mattina con partenza alle 9:00 ed è organizzato nei parchi.
Prima della partenza vi è un coordinatore che fornisce delle informazioni generali sul percorso. Lungo il percorso, comunque, ci sono le indicazioni (frecce con su scritto “Parkrun”) ed i km percorsi.
All’inizio, per i debuttanti che partecipano per la prima volta al Parkrun della città dove si svolge, viene fatta una piccola spiegazione riguardo al percorso. Solo per la prima volta, inoltre, è necessario registrarsi gratuitamente sul sito (https://www.parkrun.com/), dopo di che si riceverà un’email con uno scan code; si può fare una foto dello scan code oppure scaricare l’appositavapplicazione del Parkrun.
Questo codice è importante perché, alla fine dei 5 km, viene dato un token con un codice a barre numerico che viene scannerizzato insieme al codice personale, per rilevare il tempo ed il nome del partecipante (bisogna ricordarsi di restituire il token numerico alla fine alla persona addetta).
Il percorso è di 5 km per tutti ma lo si può affrontare in modi diversi: si può camminare velocemente, lentamente, correre, portare i figli e/o i propri amici a quattro zampe.
Camminando, oppure facendo il volontario o il parkwalker, si accumulano dei crediti; dopo 25/50/100 presenze viene rilasciato un diploma con nome e cognome del partecipante, sia per chi partecipa sia per chi fa il volontario.
Nel primo pomeriggio o nella tarda mattinata di sabato si ricevono i risultati, visibili sull’applicazione o sul portale, con il numero dei partecipanti ed il proprio tempo personale (PB). Alla fine del percorso di 5 km c’è un ristoro gratuito per tutti con acqua, tè caldo, dolcetti, frutta, ecc.
Di solito, alla fine del Parkrun, chi lo desidera va insieme in una caffetteria vicina per un momento conviviale al fine di approfondire la conoscenza reciproca e fare rete.
In Polonia, in questo momento, ci sono più di 100 Parkrun organizzati in altrettante città.
Il Parkrun è un momento di svago per incontrare le persone conosciute, fare sport e divertirsi insieme. A Katowice c’è un gruppo molto affiatato e persone molto simpatiche.
Nel corso dell’anno vengono anche organizzati degli eventi sia durante che alla fine del Parkrun; ad esempio, ci si maschera per Halloween, si festeggia la festa dei bambini in Polonia, la festa del nonno, la festa della donna, la festa nazionale dell’11 novembre (Giorno dell’Indipendenza Nazionale), il 3 maggio (Festa Nazionale della Costituzione), il 15 agosto (l’Assunzione della Beata Vergine Maria e la Giornata delle Forze Armate), dimostrazioni di rianimazione con il defibrillatore, si festeggia il Santo Natale.
Ad ogni evento ci sono oggetti, attività e giochi per bambini e per i nostri amici a quattro zampe. L’usanza, o diciamo tradizione, dopo la fine del Parkrun è andare in una caffetteria (il “Gruba Ciotka” di Katowice) dove c’è chi si prende il cappuccino, un dolcetto, fa colazione; dopodiché ci si siede e si parla un po’ di tutto: della nostra settimana lavorativa, dei programmi per il weekend, delle vacanze.
Insomma, ci si diverte in allegria e ci si conosce. Meglio fare attività fisica una volta alla settimana che non fare nulla, rimanendo seduti sul divano a guardare la televisione.
Lo sport è vita, è forma fisica, è energia. “Mens sana in corpore sano“.