Terremoto in Venezuela: è il più forte degli ultimi 126 anni

La scossa si è percepita oltre 160 chilometri di distanza, interessando parti della Colombia.
Profondità dell’epicentro molto ridotta: solo 10-13 chilometri.

Un rapporto dello United States Geological Survey (USGS) classifica il terremoto avvenuto in Venezuela come il più forte registrato nella zona settentrionale del Paese negli ultimi 126 anni.

L’evento sismico risulta paragonabile per intensità solamente allo storico sisma di magnitudo 7.7 registrato nell’ottobre del 1900.

Gli esperti attribuiscono la violenza del fenomeno alla ridotta profondità dell’epicentro, calcolata tra 10 e 13 chilometri. Secondo l’analisi tecnica, “il rilascio di energia si è verificato superficialmente nel sistema di faglie che forma il confine meridionale della placca caraibica con la placca sudamericana (asse di deformazione che collega i sistemi di faglie di Boconó e San Sebastián)“.

Questa combinazione di elevata magnitudo e scarsa profondità, come riporta Ansa, ha sprigionato un movimento tellurico eccezionale, le cui onde si sono propagate a grande distanza.

La scossa è stata infatti segnalata a oltre 160 chilometri di distanza, colpendo la capitale venezuelana e arrivando a interessare in modo distinto anche le regioni limitrofe della vicina Colombia.

Cuba: approvati piani e misure per transizione a stato di guerra

Aumentano le tensioni con gli Usa: nell’operazione per arrestare di Maduro sono stati uccise decine di soldati cubani.

Il Consiglio di difesa nazionale di Cuba (formato dai vertici del ‘castrismo’ al potere) ha annunciato l’approvazione di “piani e misure per la transizione allo stato di guerra” in caso di conflitto con un altro Paese, secondo quanto riportato dai media ufficiali.

La riunione dell’organismo avviene nel pieno delle tensioni con gli Stati Uniti, aumentate dopo la cattura del presidente de facto venezuelano Nicolás Maduro.

Tra gli obiettivi della seduta, quello “di aumentare e migliorare il livello di preparazione e coesione della leadership e del personale“, afferma un comunicato senza fornire dettagli.

È stata la prima volta che il Consiglio, guidato dal presidente Miguel Díaz-Canel, si è riunito dall’operazione militare americana a Caracas.

Come riporta Ansa, tra le decine di vittime del raid c’erano 32 soldati cubani, alcuni dei quali assegnati alla sicurezza di Maduro.