Mps: Bce chiede capital plan e strategia su deteriorati

Dall’Europa richieste da soddisfare entro fine mese.
Si prevede rafforzamento patrimoniale da 2,5 miliardi.

Monte dei Paschi deve sottoporre alla Bce un piano aggiornato per il rafforzamento patrimoniale entro la fine del mese.

Lo si legge nel progetto di bilancio 2021, riportato da “Reuters”.

La banca senese, che prevede un rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi, ha anche detto che la vigilanza chiede, sempre entro fine mese, un piano triennale per dettagliare la strategia sui crediti deteriorati.

Polonia: su i tassi per limitare l’inflazione

Mossa a sorpresa di Varsavia che alza di 40 punti base.
Analisti spiazzati; Ungheria e Repubblica Ceca inaspriscono la politica monetaria.

Era dal 2012 che la Polonia non aumentava i tassi.

Ora, pronti-via, il governatore della banca centrale Adam Glapinski segnala la disponibilità dei decisori ad aumentare i tassi e l’azione è un detto-fatto.

La decisione arriva anche un giorno dopo che lo stesso Glapinski aveva affermato che la Polonia avrebbe cercato di acquistare 100 tonnellate di oro nel 2022.

Più precisamente, di seguito la nota:

Tra una probabile ulteriore ripresa economica e condizioni favorevoli del mercato del lavoro, l’inflazione potrebbe rimanere elevata più a lungo del previsto. Anche se l’impatto di alcuni fattori dell’offerta attualmente in aumento dell’inflazione diminuirà l’anno prossimo, l’aumento dei prezzi globali sia dell’energia che delle materie prime agricole osservato negli ultimi mesi potrebbe ancora aumentare la crescita dei prezzi nei prossimi trimestri.

I tassi d’interesse sono stati alzati di 40 punti base; le vicine Repubblica Ceca ed Ungheria hanno reagito iniziando a inasprire la politica monetaria.

Nessuno dei 29 economisti intervistati da Bloomberg aveva previsto l’aumento che ha spinto il tasso di riferimento allo 0,5% a fronte di un’inflazione al 5,8%.

Ancora Bloomberg, però, osserva che la dichiarazione ha anche omesso una frase che diceva che la banca centrale continuerà il suo programma di acquisto di obbligazioni. Quindi il QE polacco, a favore del governo, non si interromperà troppo presto, come quello della BCE.

Confindustria: standing ovation per Draghi

Il premier, presente in platea, riceve gli applausi alla riunione annuale.
Il presidente Bonomi lo celebra col suo discorso.

Un trionfo di applausi, una standing ovation.

È quanto ha ricevuto Mario Draghi all’incontro annuale di Confindustria tenutosi a Roma.

La standing ovation è scattata quando il presidente Carlo Bonomi ha nominato il premier, seduto in platea, che a sua volta si è alzato in piedi in segno di ringraziamento per l’omaggio ricevuto.

Le parole del presidente Confindustria Bonomi, in un passaggio della sua relazione, sono state le seguenti:

Noi imprese non esitiamo a dire che ci riconosciamo nell’esperienza e nell’operato del Governo guidato dal Presidente Draghi e che ci auguriamo continui a lungo nella sua attuale esperienza. Draghi (inteso nella storia della vita politica e istituzionale del nostro Paese) è stato tra gli uomini della necessità: personalità che avvertono il dovere di rispondere ai problemi della comunità italiana, prima che l’ambizione di restare a qualunque costo al suo timone.

Sembrano non esserci vie di mezzo, insomma, nei sentimenti che si provano per Draghi: infatti c’è chi lo ama per l’operato alla Banca d’Italia, alla Bce e come premier, e chi lo odia per la famosa “crociera sul Britannia” e per il cambiamento di rotta passando dalla tesi di laurea contro l’euro al “whatever it takes”.

Di sicuro l’operato e le decisioni dell’attuale premier hanno un forte peso, tanto da essere l’unico italiano inserito dal Time nella classifica delle 100 persone più influenti al mondo.

Commissione europea: procedura d’infrazione contro la Germania

La questione è legata all’acquisto di titoli messo in discussione dal tribunale tedesco.
La Bce era accusata di essere andata oltre il suo mandato.

La Commissione europea avvierà una procedura d’infrazione contro la Germania.

È quanto riportano due fonti a Reuters, in merito al tema legato all’acquisto di bond.

Più precisamente, un tribunale tedesco aveva messo in discussione gli acquisti di titoli della Bce, che già avevano ottenuto il via libera della Corte di giustizia, ed ora la Commissione vuole appurare se il medesimo tribunale abbia violato la legislazione Ue.

La sentenza emessa dalla Corte costituzionale tedesca, emessa a maggio del 2020, aveva stabilito che la Bce era andata oltre il suo mandato con gli acquisti dei bond.

Sempre la fonte, più nel dettaglio, avrebbe aggiunto quanto di seguito:

La sentenza presenta un pericoloso precedente per la legge Ue, in merito alla pratica della Corte costituzionale tedesca e in merito ai principali tribunali e alle corte costituzionali di altri stati membri.”

Francia: entro metà 2022 economia a livelli pre-Covid

L’annuncio arriva dal governatore della Banca centrale francese.
Crescita stabile al +5,5% se le restrizioni non andranno oltre aprile.

La Francia punta a tornare ai livelli economici del pre-coronavirus entro la metà del 2022.

È quanto ha dichiarato il governatore della banca centrale francese, Francois Villeroy de Galhau, all’emittente radio France Culture.

Il governatore, che è anche componente del Board Bce, ha detto: “Risaliremo gradualmente ai livelli che avevamo prima del Covid”; la Banca centrale francese ha poi aggiunto che, se le restrizioni non verranno estese oltre il mese di aprile, le previsioni di crescita inerenti al 2021 rimarranno stimate attorno al 5,5%.