Meta: crollo in Borsa

La società di Zuckerberg delude gli analisti.
Crollo superiore al 20% e perdite di oltre 200 miliardi.

Meta, la società di Mark Zuckerberg che ha recentemente cambiato nome e che è proprietaria di Facebook, Whatsapp ed Instagram, non ha ottenuto almeno per il momento i risultati desiderati.

Come riporta “Euronews”, infatti, l’andamento dell’ultimo trimestre non ha soddisfatto gli analisti, facendo crollare le azioni in Borsa di oltre il 20% e causando una perdita superiore ai 200 miliardi di dollari.

La pubblicazione dei dati di Meta relativi all’ultimo trimestre del 2021 ed alla loro prima pubblicazione dopo il cambio di nome che era avvenuto ad ottobre, ha visto le azioni toccare un valore di 3,67 dollari cadauna, anziché gli attesi 3,84; l’utile netto è stato di 10,29 miliardi di dollari, che equivale al -8% rispetto quanto previsto dagli analisti.

Per il trimestre in corso, invece, sono previsti ricavi tra i 27 ed i 29 miliardi di dollari, contro le attese degli analisti che erano stimate intorno ai 34,53 miliardi.

Su Wall Street le azioni Meta hanno riaperto a -24%.