Kiev: Paesi Ue destinino parte PIL a finanziamento forze armate ucraine

La proposta arriva dal ministro delle Finanze Marchenko.
La destinazione dei fondi inizierebbe dal 2026.

Il ministro delle Finanze ucraino Serhiy Marchenko ha proposto che i Paesi europei destinino una parte del loro PIL al finanziamento delle forze armate ucraine a partire dal 2026.

A suo dire, come riporta Ukrainska Pravda, ciò aiuterebbe l’Ucraina a coprire le sue esigenze finanziarie e rafforzerebbe le capacità di difesa dell’Europa.

In buona sostanza il concetto sarebbe “dateci i soldi, poi ci pensiamo noi a proteggervi”; ovvero, chiede all’Europa di finanziare una guerra permanente alla Russia lasciando che sia l’Ucraina stessa a gestire i fondi.

L’esercito israeliano apre il fuco contro i delegati europei

Presenti anche rappresentanti di alcune nazioni arabe.
Italia e Francia convocano gli ambasciatori israeliani.

Una delegazione straniera a Jenin, in Cisgiordania, composta da funzionari di Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Norvegia, Italia e Canada è caduta sotto il fuoco dell’esercito israeliano.

Tra la delegazione, come riporta Giubbe Rosse, erano presenti anche rappresentanti di alcune nazioni arabe.

Le IDF affermano che la delegazione diplomatica europea ha deviato dal percorso concordato ed è entrata in un’area il cui accesso è vietato.

Non sono segnalati feriti, ma il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha incaricato il Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri di convocare l’ambasciatore israeliano a Roma per “chiarimenti ufficiali” in merito all’attacco ai diplomatici.

Lo stesso ha fatto Jean-Noël Barrot, Ministro degli Affari Esteri francese.

Madrid: assassinato Portnov, ex consigliere di Yanukovich

Era una figura di punta del governo Yanukovich e critico dei governi post-Maidan.
Ucciso poco dopo aver accompagnato i figli a scuola.

Andriy Portnov, consigliere di punta dell’ex presidente ucraino Yanukovich, è stato assassinato fuori dalla Scuola Americana di Madrid, in Spagna.

Portnov fu consigliere senior dell’amministrazione di Viktor Yanukovich, che fu estromesso dal potere a Kiev nel 2014.

Andriy Portnov era sulla lista nera degli estremisti ucraini ed è stato assassinato mentre era seduto al volante della sua auto.

Secondo il quotidiano spagnolo El País, all’omicidio avrebbero preso parte due o tre persone, anche se finora non sono stati effettuati arresti.

L’omicidio è avvenuto alle 9:15, poco dopo che Portnov aveva accompagnato i figli a scuola. È stato colpito da almeno cinque colpi, tre dei quali alla testa.

Portnov era stato inserito nel database del famigerato sito web ucraino Mirotvorets, noto per prendere di mira individui considerati “nemici dell’Ucraina” e aver pubblicato dati personali, spesso sfociati in minacce o atti di violenza.

Portnov, avvocato di formazione, è stato una delle figure legali e politiche chiave dell’amministrazione Yanukovich ed è rimasto un acceso critico dei governi post-Maidan.

Rubio: ecco perchè negoziati tra Ucraina e Russia non vanno avanti

Il Segretario di Stato americano: la Russia vuole qualcosa che non ha, l’Ucraina qualcosa che non può ottenere con mezzi militari.

Il Segretario di Stato americano Marco Rubio ha spiegato, come riporta Giubbe Rosse, perché la pace in Ucraina non è ancora stata raggiunta:

Il problema principale è che la Russia vuole qualcosa che ora non ha e a cui non ha diritto e l’Ucraina vuole qualcosa che non può ottenere con mezzi militari. Questo è il nocciolo del problema.”

Merz: andremo avanti fino all’ultimo ucraino

Il cancellerie tedesco lo ammette apertamente.
Nel frattempo l’Ue è stata completamente esclusa dai negoziati di pace in corso in Turchia.

Il cancellerie tedesco Fredrich Merz ha ammesso (nel caso ci fossero ancora dubbi a riguardo) che la strategia dell’Ue per quanto riguarda il conflitto tra Russia ed Ucraina è quella di andare avanti fino all’ultimo ucraino.

Più precisamente, lo ha dichiarato nel corso di un’intervista con la giornalista Maybrit Illner di ZDF.

Nel frattempo, però, l’Ue non è stata minimamente coinvolta nelle negoziazioni per pace che attualmente sono in corso ad Istanbul, in Turchia.

Ancora una volta, all’Ue è stato chiaramente ricordato il suo ruolo nullo nello scenario internazionale con Usa, Turchia, Russia ed Ucraina che stanno prendendo parte al processo decisionale mentre l’Ue altro non fa che finanziare una guerra non sua a spese dei propri cittadini per miliardi e miliardi di euro, salvo poi dire a Paesi membri che per cose come Sanità ed Istruzione non ci sono soldi.