Tensioni Francia-Iran: Barrot denuncia l’Iran che convoca l’ambasciatore francese

La Francia: diplomatici trattenuti e interrogati per diverse ore; intimidazione estremamente grave.
L’Iran: interferivano negli affari interni col pretesto di impegnarsi con la società civile.

L’ambasciatore francese in Iran, Pierre Cochard, è stato convocato ieri dal ministero iraniano degli Affari esteri.

Al rappresentante francese sono state contestate delle “ingerenze negli affari interni dell’Iran.”

Questa convocazione arriva dopo le accuse formulate dal Quai d’Orsay: il 20 luglio Jean-Noël Barrot, ministro degli Esteri francese, aveva denunciato Un’azione di intimidazione estremamente grave da parte dei servizi di sicurezza iraniani contro due diplomatici francesi“, uno dei quali sarebbe stato “maltrattato“.

Secondo il ministro francese, come riporta Euronews, i due diplomatici sono stati trattenuti senza motivo per diverse ore” ed “interrogati“, a causa della loro missione di sostegno alla società civile iraniana.

Le autorità iraniane avevano subito smentito le accuse e parlato di un breve interrogatorio, dopo un incontro dei diplomatici “con diverse persone ricercate dalle autorità“.

Il portavoce della diplomazia iraniana, Esmaïl Baqhaï, ha dichiarato lunedì 27 luglio che i due diplomatici avevano svolto attività “che non erano in alcun modo giustificate” e che avevano interferito negli affari interni dell’Iran con il pretesto di impegnarsi con la società civile.

Gli Usa vogliono la Groenlandia? La Francia raduna gli alleati

La Casa Bianca discute le opzioni per l’acquisizione della Groenlandia.
Francia: lavoriamo ad un piano con gli alleati (ma non è chiaro quali dato che non possono essere Nato) in caso di manovra Usa.

La Francia sta lavorando con gli alleati a un piano su come rispondere nel caso in cui gli Stati Uniti dovessero effettivamente tentare di conquistare la Groenlandia come minacciato.

Lo ha detto il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot, spiegando che il piano sarà discusso durante l’incontro con i ministri degli Esteri di Germania e Polonia che si terrà in giornata.

La Casa Bianca ha detto ieri che il presidente Donald Trump sta discutendo le opzioni per l’acquisizione della Groenlandia, compreso il potenziale uso dell’esercito statunitense, in un rilancio della sua ambizione di controllare l’isola strategica nonostante le obiezioni europee.

La notizia è riportata da Reuters, anche se resta poco chiaro cosa succederebbe internamente alla Nato.

L’esercito israeliano apre il fuco contro i delegati europei

Presenti anche rappresentanti di alcune nazioni arabe.
Italia e Francia convocano gli ambasciatori israeliani.

Una delegazione straniera a Jenin, in Cisgiordania, composta da funzionari di Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Norvegia, Italia e Canada è caduta sotto il fuoco dell’esercito israeliano.

Tra la delegazione, come riporta Giubbe Rosse, erano presenti anche rappresentanti di alcune nazioni arabe.

Le IDF affermano che la delegazione diplomatica europea ha deviato dal percorso concordato ed è entrata in un’area il cui accesso è vietato.

Non sono segnalati feriti, ma il ministro degli Esteri italiano Antonio Tajani ha incaricato il Segretario generale del Ministero degli Affari Esteri di convocare l’ambasciatore israeliano a Roma per “chiarimenti ufficiali” in merito all’attacco ai diplomatici.

Lo stesso ha fatto Jean-Noël Barrot, Ministro degli Affari Esteri francese.