Germania pronta a concludere accordo per il gas con la Cina

L’accordo con i cinesi potrebbe infastidire Washington, dopo che Ursula von der Leyen aveva promesso a Trump 750 miliardi in importazioni di gas dagli Usa in 3 anni.

L’azienda statale tedesca Sefe (“Securing Energy for Europe” – ex Gazprom Germania) è sul punto di concludere una collaborazione strategica con il commerciante di energia cinese Unipec in occasione della fiera dell’energia “Gastech” di Milano.

Lo riporta il Berliner Zeitung, aggiungendo che l’obiettivo è quello di “formalizzare e approfondire la cooperazione esistente sui mercati internazionali del GNL“.

Ci si chiede come reagirà Washington alla notizia, dato che Ursula von der Leyen aveva promesso a Trump 750 miliardi in importazioni di gas dagli Usa in tre anni.

La Cina reagisce ai dazi di Trump: autorizzate importazioni di sorgo dal Brasile

Duro colpo per i produttori americani: l’export registra un calo del -97% rispetto ad un anno fa.

La Cina ha deciso di reagire ai dazi imposti dal presidente americano Donald Trump, autorizzando le importazioni di sorgo dal Brasile.

La mossa cinese è stata sicuramente un duro colpo per i produttori americani: a luglio, infatti, hanno registrato un calo dell’export del 97% rispetto ad un anno fa.

Trump: con Putin si parlerà di scambio di territori

Trump: “25% di probabilità che l’incontro finisca con un fallimento”.
Usa pronti ad offrire a Putin le terre rare dell’Alaska.

Il presidente americano Donald Trump crede che ci sia “Il 25% di probabilità” che l’incontro con Vladimir Putin si concluderà in un fallimento.

Come riporta Il Sole 24 Ore, Trump ha anche affermato che l’obiettivo principale del vertice di Ferragosto è di organizzare un secondo incontro con Zelensky per raggiungere un accordo, paragonandolo a “una partita a scacchi“.

Infine, ha detto che si parlerà di “un dare e avere su confini e territori” con gli Usa pronti ad offrire a Putin le terre rare dell’Alaska.

Da Berlino 500 milioni in armi Usa da inviare in Ucraina

Il Segretario della Nato si congratula con la Germania.
Olanda, Norvegia, Danimarca e Svezia dovrebbero fornire altri pacchetti da 500 milioni di dollari.

La Germania ha annunciato oggi che finanzierà un pacchetto di 500 milioni di dollari in attrezzature militari e munizioni per l’Ucraina provenienti dagli Stati Uniti, nell’ambito della nuova iniziativa della Nato denominata “Prioritised Ukraine Requirements List” (Purl).

Il segretario generale Mark Rutte, come riporta Ansa, ha accolto con favore l’annuncio come una forte dimostrazione dell’impegno costante della Germania a favore della difesa dell’Ucraina.

Mi congratulo con la Germania per essersi nuovamente mobilitata. Questa fornitura aiuterà l’Ucraina a difendersi dall’aggressione russa“, ha dichiarato il Segretario generale. “La Germania è il principale contributore europeo di aiuti militari all’Ucraina e l’annuncio odierno sottolinea ulteriormente il suo impegno ad aiutare il popolo ucraino a difendere la propria libertà e sovranità“, ha aggiunto.

Il contributo della Germania nell’ambito dell’iniziativa Purl fa seguito ai precedenti annunci dei Paesi Bassi e all’impegno congiunto di Danimarca, Norvegia e Svezia.

Ciascun pacchetto ha un valore di circa 500 milioni di dollari ed è destinato a soddisfare le esigenze operative più urgenti dell’Ucraina con attrezzature e munizioni provenienti dalle scorte statunitensi.