Putin: nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia

Lo zar: L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia. Aspettiamo i negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l’Iran.

“Nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia“.

Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al congresso del partito Russia Unita, riferisce la Tass, poi ripresa da Ansa.

Il regime di Kiev ricorre a metodi terroristici mentre le forze ucraine continuano a ritirarsi lungo l’intera linea di contatto“, ha proseguito lo zar.

L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia“, ha aggiunto.

Oggi si tiene il primo turno del congresso pre-elettorale di Russia Unita, il partito di maggioranza parlamentare.

I membri dovranno nominare i candidati e approvare le liste elettorali per le elezioni di novembre alla Duma (la Camera bassa del Parlamento).

In base alla legge, i partiti che partecipano alle elezioni della Duma devono tenere congressi per nominare i candidati per le liste di partito e i collegi uninominali entro 25 giorni dall’inizio della campagna.

Infine, in merito al conflitto con l’Ucraina, ha detto: “stiamo aspettando i negoziatori americani, quando saranno meno occupati con l’Iran“.

Cina: ordine mondiale pericolosamente vicino a legge della giungla

Xi Jinping: unilateralismo ed egemonia rappresentano gravi minacce. Russia e Cina devono rafforzare il coordinamento per evitare che si torni alla legge del più forte.

Il mondo è ben lontano dall’essere pacifico, con l’unilateralismo e l’egemonia che rappresentano gravi minacce, portando l’ordine internazionale pericolosamente vicino a un ritorno alla lotta per il potere e al dominio in stile ‘legge della giungla’.

Lo ha affermato il presidente cinese Xi Jinping, citato dal South China Morning Post e poi ripreso da Ansa.

Xi sostiene che Cina e Russia dovrebbero rafforzare il loro coordinamento internazionale, dato che il mondo non è pacifico, mettendo in guardia contro il “prepotente unilaterale” e la “legge della giungla“.

Alleanza Russia-Cina non è contro qualcuno, lavoriamo per la pace

Putin: le relazioni tra Mosca e Pechino hanno raggiunto un livello senza precedenti, svolgendo un ruolo fondamentale di stabilizzazione a livello globale.

L’alleanza Russia-Cina non è diretta contro nessuno“, poiché i due Paesi lavorano per “la pace e la prosperità universale“, fornendo un contributo importante alla risoluzione di questioni globali e regionali.

Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin, riportato dalla Tass e poi citato da Ansa. “La stretta relazione strategica tra Russia e Cina svolge un ruolo fondamentale di stabilizzazione a livello globale. Le relazioni tra Mosca e Pechino hanno raggiunto un livello senza precedenti, che si riflette nella loro disponibilità a sostenersi reciprocamente su questioni chiave, inclusa la tutela della sovranità“.

È in questo spirito che Mosca e Pechino agiscono in modo coordinato per difendere il diritto internazionale e le disposizioni della Carta delle Nazioni Unite nella loro interezza, completezza e interconnessione” ha detto Putin in un videomessaggio alla vigilia della sua visita in Cina.

Sosteniamo una cooperazione attiva attraverso le Nazioni Unite, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, i Brics e altri enti multilaterali, fornendo un contributo sostanziale alla risoluzione delle urgenti sfide globali e regionali“.

Vorrei ricordarvi che 25 anni fa, Russia e Cina hanno firmato il Trattato di buon vicinato e di cooperazione amichevole, che ha gettato solide basi per una relazione genuinamente strategica e un partenariato globale a beneficio dei nostri Paesi e dei nostri popoli – ha detto ancora PutinOggi, le relazioni tra Russia e Cina hanno raggiunto un livello davvero senza precedenti“, ha dichiarato.

Come ha osservato Putin, la natura speciale del rapporto tra Mosca e Pechino si riflette “nell’atmosfera di reciproca comprensione e fiducia, nell’impegno a perseguire una cooperazione reciprocamente vantaggiosa ed equa, a condurre un dialogo rispettoso e a sostenersi a vicenda su questioni che riguardano gli interessi fondamentali di entrambi i Paesi, inclusa la tutela della sovranità e dell’unità statale“.

Putin a Trump: operazione di terra in Iran inaccettabile e pericolosa

Ushakov: porterebbe ad inevitabili e gravissime conseguenze per l’intera comunità internazionale, non solo per l’Iran e i suoi vicini.

Vladimir Putin ha detto a Donald Trump che condurre un’eventuale operazione di terra in Iran sarebbe “inaccettabile e pericolosa“.

Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov dopo la telefonata tra i due leader, come riporta Ansa:

Il presidente russo ha richiamato l’attenzione sulle inevitabili e gravissime conseguenze non solo per l’Iran e i suoi vicini, ma anche per l’intera comunità internazionale, se gli Stati Uniti e Israele dovessero ricorrere nuovamente ad azioni violente. E, naturalmente, l’opzione di un’operazione di terra sul territorio iraniano appare del tutto inaccettabile e pericolosa“.

Trump: rinunceremo a qualche sanzione per le turbolenze sul petrolio

Il presidente americano: quotazioni del greggio gonfiate artificialmente.
Ne ha parlato con Putin e Xi Jinping dicendo che rimuoverà le sanzioni fino a quando la situazione non si risolverà.

Il presidente americano Donald Trump ha detto che rinuncerà ad alcune sanzioni sul petrolio a causa delle turbolenze dei mercati legate al suo attacco insieme a Israele contro l’Iran.

Stiamo anche rinunciando ad alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi“, ha detto Trump in conferenza stampa ripresa da Ansa, dopo i colloqui avuti con il presidente russo Vladimir Putin.

Trump ha parlato di quotazioni del greggio “gonfiate artificialmente” in scia alla condotta dell’Iran.

Mentre, citando il presidente cinese Xi Jinping, il tycoon ha aggiunto che “rimuoveremo le sanzioni finché la situazione non si risolverà“.