AIE: a causa del conflitto circa 10 milioni di barili in meno al giorno

Cala circa il 10% della domanda mondiale tra produzione e blocchi.
L’Agenzia internazionale per l’energia: è la più grande interruzione nella storia del mercato petrolifero globale.

La guerra in Medio Oriente sta causando la “più grande interruzione dell’approvvigionamento nella storia del mercato petrolifero globale“, costringendo i produttori di petrolio del Golfo a tagliare la produzione.

Lo indica l’Agenzia internazionale per l’energia (AIE) che, come riporta Ansa, nel suo ultimo report mensile riferisce che la produzione di greggio è attualmente in calo di almeno 8 milioni di barili al giorno, con ulteriori 2 milioni di barili al giorno bloccati relativi ai prodotti petroliferi, inclusi i condensati, un volume pari a quasi il 10% della domanda mondiale.

Trump: abbiamo vinto la guerra contro l’Iran in un’ora

Il presidente Usa: ci siamo dovuti liberare di gente malvagia. Hanno ucciso la nostra gente, volevano conquistare il Medio Oriente, stavano per colpire Israele ma non hanno idea di cosa è capitato loro.

Abbiamo vinto la guerra contro l’Iran in un’ora“.

Lo ha detto Donald Trump ad un evento in Kentucky elogiando il nome dell’operazione militare ‘Epic fury‘.

E’ un nome bellissimo, solo se vinci. Ma noi abbiamo vinto“, ha sottolineato il presidente americano.

Abbiamo dovuto fare un’escursione, un viaggetto per liberarci di gente molto malvagia“, ha aggiunto il tycoon, come riporta Ansa.

Hanno ucciso la nostra gente. Volevano conquistare il Medio Oriente. Stavano per colpire Israele” e ora “non hanno idea di cosa è capitato loro“, ha sottolineato.

Macron: l’attacco a Cipro è un attacco a tutta l’Europa

Le dichiarazioni del presidente francese durante la visita a Cipro.

Il presidente francese Emmanuel Macron ha detto che un attacco a Cipro equivale ad un attacco a tutta l’Europa.

Lo ha detto parlando durante una visita a Cipro, come riporta Ansa; “Quando Cipro viene attaccata è l’Europa ad essere attaccata“, ha detto Macron.

La difesa di Cipro è ovviamente una questione chiave per il vostro paese, per i vostri vicini, partner e amici, la Grecia, ma anche la Francia e con essa l’Unione europea“, ha aggiunto.

Trump: rinunceremo a qualche sanzione per le turbolenze sul petrolio

Il presidente americano: quotazioni del greggio gonfiate artificialmente.
Ne ha parlato con Putin e Xi Jinping dicendo che rimuoverà le sanzioni fino a quando la situazione non si risolverà.

Il presidente americano Donald Trump ha detto che rinuncerà ad alcune sanzioni sul petrolio a causa delle turbolenze dei mercati legate al suo attacco insieme a Israele contro l’Iran.

Stiamo anche rinunciando ad alcune sanzioni legate al petrolio per ridurre i prezzi“, ha detto Trump in conferenza stampa ripresa da Ansa, dopo i colloqui avuti con il presidente russo Vladimir Putin.

Trump ha parlato di quotazioni del greggio “gonfiate artificialmente” in scia alla condotta dell’Iran.

Mentre, citando il presidente cinese Xi Jinping, il tycoon ha aggiunto che “rimuoveremo le sanzioni finché la situazione non si risolverà“.

Netanyahu: stiamo spezzando le ossa all’Iran ma non abbiamo ancora finito

Il primo ministro israeliano: aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma dipende da loro.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele sta “spezzando le ossa” al potere iraniano dall’inizio dell’offensiva condotta congiuntamente con gli Stati Uniti dal 28 febbraio, ma che “non ha ancora finito“.

Aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma alla fine dipende da loro“, ha dichiarato Netanyahu durante una visita a un centro di emergenza del ministero della Salute israeliano, ieri in tarda serata.

Non c’è dubbio che con le azioni intraprese finora stiamo spezzando loro le ossa – e non abbiamo ancora finito“, ha aggiunto come riportato da Ansa.