Iran: azioni contro di noi riceveranno risposta distruttiva

La reazione di Teheran alle accusa di Israele e Usa.
“Resistenza palestinese ha il diritto di lottare contro aggressione e occupazione sionista.

Coloro che minacciano l’Iran dovrebbero sapere che qualunque mossa stupida contro l’Iran riceverà una risposta distruttiva“.

Lo ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Nasser Kanani, in riferimento a minacce da parte di Israele e alcuni funzionari degli Stati Uniti contro Teheran riguardo al suo presunto ruolo nell’attacco di Hamas; il funzionario, come riporta Irna poi ripreso da Ansa, ha continuato come di seguito:

La resistenza palestinese ha il diritto legittimo di utilizzare le sue capacità nella lotta contro l’aggressione e l’occupazione del regime sionista. I sostenitori delle atrocità del regime sionista provano a scambiare la posizione degli oppressi con quella degli oppressori e stanno dalla parte di Israele; non è accettabile che gli Stati Uniti e alcuni Paesi europei chiudano gli occhi sui crimini del regime e utilizzino la loro dura guerriglia psicologica e propaganda per accusare la nazione palestinese“.

Augurandosi che i Paesi musulmani reagiscano alle mosse di Israele e sostengano “l’onorevole resistenza dei palestinesi“, Kanani ha chiesto che venga tenuto un vertice di emergenza dell’Organizzazione dei Paesi Islamici (Oic) riguardo alla questione.

Palestina-Israele, Medvedev: Usa potevano prevedere

L’ex presidente russo considera gli Usa affamati di guerra.
E aggiunge: l’evento era più che prevedibile.

In merito allo scontro tra Palestina ed Israele è intervenuto anche Medvedev, ex presidente russo ed attuale vice-presidente del consiglio di sicurezza nazionale.

Second quest’ultimo, l’inizio degli scontri tra Hamas ed Israele nel giorno del cinquantesimo anniversario dell’inizio della guerra dello Yom Kippur è un evento che si poteva considerare più che prevedibile.

Continua poi Medvedev sostenendo che questo è ciò che Washington ed i suoi alleati dovevano fare. Il conflitto tra Israele e Palestina va avanti da decenni e gli Stati Uniti sono un attore chiave in questo contesto.

Ma, invece di lavorare attivamente per una soluzione israelo-palestinese, questi idioti si sono intromessi in noi e stanno aiutando i neonazisti con tutte le loro forze, spingendo due nazioni vicine al conflitto.

Infine, Medvedev chiude il suo pensiero ponendo una domanda alla quale dà una possibile risposta: Cosa può fermare la passione maniacale dell’America nello scatenare conflitti ovunque sul pianeta? A quanto pare, solo una guerra civile negli Usa.

Trump: sul muro avevo ragione

Si chiede: chissà se Biden si scuserà.
Poi continua: l’ambientalismo è cosato 15 milioni di migranti.

Sul muro al confine (con il Messico) avevo ragione”.

Queste le parole di Donald Trump sul social Truth, come riporta Ansa.

Più nel dettaglio, ecco quanto scritto dall’ex presidente a stelle e strisce:

È così interessante vedere Joe Biden dover infrangere ogni regola ambientalista per dimostrare che avevo ragione nel costruire il muro al confine. Chissà se Biden si scuserà con me e con l’America per averci messo così tanto tempo e per aver consentito al nostro paese di essere inondato con 15 milioni di migranti“.

Il segretario alla sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ha lanciato l’allarme al confine ed invocato l’adattamento di una ventina di norme per consentire la costruzione del muro al confine con il Messico in Texas.

Migranti: Musk contro la Germania

Musk: “Violazione della sovranità italiana da parte tedesca”.
Poi continua: “Ha tutta l’aria di un’invasione” e attacca Soros.

Elon Musk “litiga” con la Germania in una discussione sui migranti e sugli sbarchi a Lampedusa.

Sul social X, di sua proprietà, viene diffuso un video che rimanderebbe alle generiche operazioni di 8 navi di Ong tedesche che, finanziate dal governo della Germania, raccoglierebbero migranti nel Mediterraneo per trasferirli in Italia.

Musk retwitta il post con una domanda: “L’opinione pubblica tedesca è al corrente di tutto questo?“.

A rispondere è il ministero degli Esteri tedesco, con un post perentorio: “Sì, si chiama salvare vite“.

Qui Elon Musk risponde:

Ah, quindi ne siete addirittura orgogliosi. Interessante. Francamente dubito che la maggioranza dell’opinione pubblica tedesca lo sostenga. Avete lanciato un sondaggio? Non costituisce forse una violazione della sovranità dell’Italia il fatto che al Germania trasporti un gran numero di immigrati clandestini sul suolo italiano? Ha tutta l’aria di un’invasione…

Nei giorni scorsi, sempre in relazione all’argomento migranti, Musk ha attaccato George Soros, accusando la fondazione del filantropo americano di “volere niente di meno della distruzione della civiltà occidentale“.

Il commento di Musk è apparso in risposta al post di un utente sui massicci arrivi di migranti a Lampedusa, in cui si parlava di “invasione guidata da George Soros“.

Il magnate in queste ore è al confine tra Stati Uniti e Messico da dove ha dichiarato, come riporta Adnkronos, quanto di seguito:

L’immigrazione illegale deve cessare, ma sono assolutamente favorevole all’ampliamento e alla semplificazione dell’immigrazione legale. Chiunque dimostri di essere un lavoratore, una persona di qualità e onesta dovrebbe avere la possibilità di diventare americano. Punto“.

Qui, lo scambio di tweet su X tra Elon Musk ed il Mnistero degli Esteri tedesco: