Volkswagen annuncia fino a 5 mila licenziamenti

Ridimensionamento del personale in Germania entro il 2023.
Riduzione di costi per finanziare il passaggio all’elettrico.

Una riduzione fino a 5 mila posti di lavoro entro il 2023.

Questo è il piano annunciato dal colosso automobilistico tedesco, che però non ha precisato il numero di personale che ritiene di dover licenziare in Germania.

Le dichiarazioni parlano di una riduzione fino a 5 mila posti, sperando che la vicenda non finisca come per Disney che dopo aver annunciato 28.000 licenziamenti, ne attuerà 32.000 (approfondimento al link).

Più nel dettaglio, in un comunicato stampo, la Volkswagen ha annunciato di aver raggiunto un accordo con i sindacati che prevede che “fino a 900 dipendenti” optino per una formula di pensionamento anticipato a breve termine, mentre “un numero a quattro cifre” lascerebbe l’azienda nell’ambito di un piano di progressiva cessazione dell’attività. Il numero a quattro cifre sarebbe compreso tra le 2.000 e le 4.000 unità.

Il licenziamento dei dipendenti è inerente alla riduzione dei costi, finalizzata a finanziare il passaggio all’elettrico.

Auto elettriche: forte spinta da Ford, Jaguar e General Motors

Le case automobilistiche puntano ad una produzione esclusiva entro pochi anni.
Il Regno Unito vieta la vendita di veicoli nuovi interamente a benzina dal 2030.

Ford, gigante automobilistico americano, ha dichiarato di voler produrre esclusivamente auto elettriche entro pochi anni.

La volontà è quella di allontanarsi dai motori a combustione interna inquinanti prima di incombere nel divieto sui veicoli a combustibili fossili.

Più precisamente la data target è il 2030, anno entro il quale la casa automobilistica afferma che due terzi dei suoi veicoli commerciali saranno completamente elettrici o ibridi, e l’investimento che sarà messo in campo a livello globale è pari a circa 20 miliardi di dollari.

Nell’immediato, Ford ha già messo in preventivo 1 miliardo di dollari al fine di convertire un impianto di assemblaggio di veicoli a Colonia (Germania), facendolo diventare il suo primo impianto di veicoli elettrici in Europa. La produzione su larga di veicoli elettrici sarebbe pianificata già per il 2023.

Attualmente Ford sta lavorando con Volkswagen, con la quale ha stretto un’alleanza e collabora tramite una piattaforma per costruire alcuni modelli.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Jaguar-Land Rover: il marchio britannico di proprietà dell’indiana Tata Motors ha infatti dichiarato che le sue auto di lusso a marchio Jaguar saranno solo elettriche entro il 2025 e che non ci saranno più veicoli a benzina dalla metà del prossimo decennio.

Sul tema è intervenuto anche l’AD di Jaguar-Land Rover, Thierry Bolloré:

Nei prossimi 5 anni, Land Rover accoglierà 6 varianti completamente elettriche, la prima delle quali arriverà nel 2024. Durante quella stessa linea temporale, Jaguar avrà subìto una completa rinascita per emergere come un marchio di lusso esclusivamente elettrico.”

Come loro, anche General Motors, che punta ad avere una gamma a emissioni zero entro il 2035.

Per chiudere il cerchio, il Regno Unito ha annunciato il divieto di vendita di auto e furgoni nuovi alimentati interamente a benzina e diesel dal 2030.