Mosca. Trovato morto l’ex ministro dei trasporti

Era stato appena licenziato da Putin per i disagi ai voli causati dai raid dei droni ucraini.
Le prime ipotesi fanno pensare al suicidio.

Il Ministro dei Trasporti russo Roman Starovoit è stato trovato morto nella sua abitazione a Odintsovo, nei pressi di Mosca, poche ore dopo essere stato licenziato da Putin a causa dei massicci disagi ai voli causati dai raid dei droni ucraini.

Le prime ipotesi fanno propendere per il suicidio.

Prima di essere ministro dei trasporti, Starovoit era stato governatore della regione di Kursk.

Prezzo energia: altro che colpa della Russia, è stato manipolato per 2 anni

Lo riporta l’Autorità di Regolazione (ARERA): per i produttori 5 miliardi di utili grazie alle stangate sulle famiglie.
Smascherata ancora una volta la falsa propaganda Ue.

Il prezzo dell’energia è stato manipolato per 2 anni, con stangate alle famiglie che hanno portato 5 miliardi di utili per i produttori.

A segnalarlo è l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) che ha pubblicato nei giorni scorsi un’importante indagine sul funzionamento del mercato elettrico all’ingrosso per il biennio 2023-2024.

L’indagine è nata dal confronto tra i prezzi dell’energia italiani e la strana impennata nel periodo post covid; il rapporto conferma la presenza di condotte anomale da parte di alcuni operatori, in particolare fenomeni di “trattenimento economico di capacità“, che hanno contribuito ad alterare i prezzi dell’energia, con un impatto diretto sui costi finali.

A riporta la notizia è il DDay, che spiega nel dettaglio come sia stato manipolato il mercato.

Attacco ucraino nel Kursk: uccisi diversi ufficiali russi

Attacco effettuato con missili HIMARS sulla base russa di Konerevo.

I media russi confermano la morte del maggiore generale della Guardia, vice comandante in capo della Marina russa, ex comandante della 155a brigata delle forze armate russe Mikhail Gudkov, nonché del suo stretto compagno, l’ufficiale della Marina russa, il tenente colonnello Nariman Shikhaliyev.

4 missili HIMARS sono stati lanciati contro la base russa di Korenevo, nella regione di Kursk.

Varie fonti russe riportano da 10 a più di 20 russi uccisi nell’attacco, molti dei quali erano ufficiali.

Wang: la Cina non può permettersi una sconfitta russa in Ucraina

Il ministro degli Esteri cinese: se la Russia perde, gli Usa punterebbero Pechino.
Poi aggiunge: non stiamo però sostenendo la Russia, altrimenti il conflitto sarebbe finito da tempo.

Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato a Kaja Kallas dell’UE che Pechino non può permettersi una sconfitta russa in Ucraina perché teme che gli Stati Uniti sposterebbero tutta la loro attenzione su Pechino.

Wang, come riporta SCMP, avrebbe anche respinto le affermazioni secondo cui la Cina starebbe sostenendo materialmente lo sforzo bellico russo, affermando che se così fosse, il conflitto sarebbe finito da tempo.

La Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu

L’Iran ha accettato il maggior numero di ispezioni dell’AIEA.
Israele non è membro del TNP, quindi non è soggetto ad ispezioni dell’AIEA ma non gli è mai stato chiesto di aderirvi: situazione fraudolenta.

Questa, in sintesi per punti, la posizione della Russia al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, come riportato da Giubbe Rosse:

  • Israele non è ancora membro del TNP e pertanto non vengono effettuate ispezioni complete da parte dell’AIEA in Israele.
  • L’Iran è l’unico paese che ha accettato il maggior numero di ispezioni, ma invece di ringraziarlo, lo bombardiamo e i suoi civili vengono presi di mira.
  • Purtroppo il direttore generale dell’AIEA non ha mai chiesto che Israele aderisca al TNP; questa situazione è fraudolenta.