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AI pronta a sostituire 200mila dipendenti nelle banche

Tagli medi del 3% del personale.
Back office la posizione più a rischio ma anche altre sono sotto esame.

La tecnologia non ha solo benefici.

Dopo aver recentemente assistito ai tagli dichiarati dal colosso petrolifero BP scelti dall’intelligenza artificiale (approfondimento al link), ora uno studio di Bloomberg Intelligence, ripreso poi da Il Sole 24 Ore, rivela che l’AI è pronta sostituire 200.000 dipendenti nelle banche entro 5 anni.

Per quelli che invece non verranno licenziati, comunque vi sarà una novità: la maggior parte degli Istituti bancari, infatti, sta richiamando in ufficio la forza lavoro attualmente impiegata con modalità di Smart Working.

Lo studio continua indicando che, in media, è previsto un taglio pari al 3% dei posti di lavoro e che tra le posizioni che più a rischio sono quelle di back office; tuttavia, l’assistenza clienti subirà variazioni variazioni a causa dell’utilizzo dei bot ed anche le mansioni legate alla conoscenza dei clienti sono sotto esame.

Trump lancia la propria criptovaluta

Capitalizzazione subito oltre i 5 miliardi di dollari.
La valuta digitale porta il suo nome.

Nella notte tra venerdì 17 e sabato 18 gennaio il presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, ha annunciato il lancio della propria criptovaluta.

La criptovaluta, che porta il suo nome, ha scatenato una febbre d’acquisto che ha fatto salire in poche ore la sua valutazione complessiva fino ad oltre 5 miliardi di dollari.

Come riporta Il Sole 24 Ore, Trump ha presentato sui social la sua valuta digitale come una “moneta meme“.

Smotrich: rovescio il governo se Israele non occupa Gaza

Il ministro attaca il capo di stato maggiore: “debole nella strategia”.
Netanyahu conferma che non è prevista nessuna operazione militare.

Il ministro Bezalel Smotrich ha dichiarato alla Radio dell’esercito che Israeledeve occupare Gaza e creare un governo militare temporaneo perché non c’è altro modo per sconfiggere Hamas“.

Rovescerò il governo se non tornerà a combattere in un modo che ci porti a prendere il controllo dell’intera Striscia e a governarla“, ha poi continuato, come riporta Ansa, attaccando il capo di stato maggiore dell’Idf Herzi Halevi e definendolo “debole nella strategia“.

Nelle scorse settimane il premier Benyamin Netanyahu ha sottolineato che Israele non ha intenzione di conquistare o occupare permanentemente la Striscia di Gaza.

L’intelligenza artificiale decide chi licenziare: a casa 7.700 lavoratori in BP

Eliminato oltre il 5% della forza lavoro a tempo pieno.
E il gigante petrolifero annuncia già ulteriori tagli.

Il gigante petrolifero inglese Bp (British Petrol), una delle cosiddette sette sorelle, taglierà 7.700 posti di lavoro, ovvero più del 5% della sua forza lavoro a tempo pieno.

Come riportato da Il Sole 24 Ore, la mossa fa parte del piano di riduzione dei costi da 2 miliardi di dollari annunciato dall’amministratore delegato Murray Auchincloss.

Bp, inoltre, ha già ammesso che ci saranno ulteriori licenziamenti e, benchè l’azienda non abbia detto dove cadranno i tagli dei posti di lavoro, si è saputo che è stata usata l’intelligenza artificiale (AI) per identificare le posizioni da eliminare.

Ue: l’accordo col Mercosur è il più grande mai siglato

Quattro volte più grande dell’accordo col Giappone.
Agricoltori europei in rivolta.

L’accordo Ue-Mercosur è il più grande mai concluso dall’Ue, quattro volte più grande di quello concluso col Giappone. Sono però pienamente consapevole che gli agricoltori europei sono preoccupati per il potenziale impatto di questo accordo di partenariato su alcuni settori agricoli già confrontati con difficoltà. Lasciate che vi assicuri che la Commissione ha preso queste preoccupazioni molto seriamente durante la negoziazione dell’accordo di partenariato“.

Come riporta Ansa, lo ha dichiarato il commissario europeo al Commercio, Maros Sefcovic, in audizione all’Eurocamera sull’accordo Ue-Mercosur (ovvero Brasile, Argentina, Paraguay ed Uruguay), aggiungendo quanto di seguito:

L’accordo commerciale Ue-Mercosur ci offre l’opportunità unica di creare un mercato di più di 700 milioni di consumatori, facendoci forza del nostro ruolo di primo investitore nell’area Mercosur. Così si dà la possibilità all’Ue di liberare il potenziale di crescita di quella regione e si fornisce accesso alle materie prime critiche di cui ha bisogno la nostra economia per andare avanti con la transizione green e digitale. L’Ue è una superpotenza dell’export agricolo, nessuno esporta più prodotti agricoli dell’Ue. Siamo orgogliosi che sia così e vogliamo che rimanga così. Se guardate al 2023 abbiamo esportato 228 miliardi di euro di prodotti agricoli e vogliamo essere sicuri che i nostri agricoltori rimangano competitivi, ma spesso ci sono problemi di barriere commerciali, e con Mercosur ci libereremo di queste barriere facilitando l’export ma continuando a proteggere i nostri prodotti“.

Gli agricoltori europei sono invece in rivolta dato che non è la prima volta che l’Ue tutela gli interessi esterni prima di quelli dei Paesi membri; proprio pochi giorni fa, infatti, alcuni Paesi membri avevano cercato di bloccare l’accordo (approfondimento al link).