Netanyahu: ho ordinato di attaccare la periferia sud di Beirut

Il premier israeliano lo annuncia insieme al ministro della Difesa: l’ordine a cause delle ripetute violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah.

A seguito delle ripetute violazioni del cessate il fuoco in Libano da parte dell’organizzazione terroristica Hezbollah e degli attacchi contro le nostre città e i nostri cittadini, il primo ministro Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz hanno ordinato alle Forze di Difesa Israeliane (Idf) di attaccare obiettivi terroristici nel quartiere di Dahiya a Beirut”.

Lo ha comunicato il premier Benjamin Netanyahu in una nota congiunta insieme al ministro della Difesa Israel Katz, come riportato da Ansa.

Netanyahu: la guerra all’Iran non è finita, c’è l’uranio da portare via

Il leader israeliano: ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati. Interverremo e porteremo via l’uranio arricchito.

Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs, poi ripresa da Ansa.

La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati“, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma 60 Minutes.

Si interviene e lo si porta via“, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.

Ungheria: arresteremo Netanyahu se entrerà nel Paese

Magyar: l’Ungheria rimane nella Corte Penale Internazionale; quindi, se un ricercato entra nel nostro Paese, lo arrestiamo.

Il nuovo premier ungherese, Magyar, ha chiarito al Primo Ministro israeliano che l’Ungheria nn farà passi indietro.

Come riporta Giubbe Rosse citando Tabz, infatti, l’Ungheria ha confermato che rimarrà membro della Corte Penale Internazionale (CIP) e, quindi, se una persona ricercata entra nel territorio nazionale deve essere arrestata.

Netanyahu: stiamo spezzando le ossa all’Iran ma non abbiamo ancora finito

Il primo ministro israeliano: aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma dipende da loro.

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele sta “spezzando le ossa” al potere iraniano dall’inizio dell’offensiva condotta congiuntamente con gli Stati Uniti dal 28 febbraio, ma che “non ha ancora finito“.

Aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma alla fine dipende da loro“, ha dichiarato Netanyahu durante una visita a un centro di emergenza del ministero della Salute israeliano, ieri in tarda serata.

Non c’è dubbio che con le azioni intraprese finora stiamo spezzando loro le ossa – e non abbiamo ancora finito“, ha aggiunto come riportato da Ansa.