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Desigual: settimana da 4 giorni con taglio della busta paga

La proposta sarà votata dai dipendenti il 7 ottobre.
Riduzione dei giorni lavorativi e dello stipendio: serve il 66% perchè venga accetta.

Desigual, l’azienda con sede a Barcellona che produce abbigliamento e calzature, lancia una proposta ai propri dipendenti: riduzione della settimana lavorativa a fronte del taglio dello stipendio.

Il Ceo, Alberto Ojinaga, ritieni che “la settimana di quattro giorni ci renderà più competitivi” ed avanzato l’offerta a propri dipendenti. Più precisamente, si tratterebbe di una settimana lavorativa di 4 giorni, di cui uno in smart working, ed esattamente un psaaggio dalle attuali 39,5 ore a 34,5 ore, a fronte della riduzione del 6,5% della busta paga.

La proposta sarà votata dai 502 dipendenti il 7 ottobre e, perchè sia approvata, è ritenuto necessario il 66% dei voti favorevoli (ovvero i due terzi).

Un “esperimento” è già avvenuto in Islanda con esiti ritenuti positivi, ma in quel caso la retribuzione era rimasta invariata (approfondimento al link).

Traffico internazionale di droga, indagato ha il Reddito di Cittadinanza

Sei persone arrestate dalla Gdf di Varese.
La merce sequestrata avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

Un’indagine della Guardia di Finanza di Varese ha portato all’arresto di sei persone, tra spacciatori e corrieri.

Con loro, sequestrati 19 kg di cocaina che, venduta al dettaglio, stando a quanto riporta “Ansa” avrebbe fruttato oltre 3 milioni di euro.

Le sei persone sono state arrestate per traffico internazionale di droga e tra loro, l’uomo ritenuto il referente italiano dell’organizzazione, percepiva il Reddito di Cittadinanza.

La droga veniva rivenduta sulle piazze lombarde ed anche portata a Siena.

Moderna ammette calo efficacia vaccino per chiedere dosi richiamo

La casa farmaceutica sostiene che l’efficacia cala nel tempo.
L’ammissione al fine di richiedere l’autorizzazione alle dosi di richiamo.

Come già fatto per Pfizer, ora anche Moderna punta all’autorizzazione delle dosi di richiamo per il proprio vaccino anti-Covid19.

A mettere in evidenza il calo dell’efficacia dei vaccini dopo soli 3-4 mesi era già stato il “Financial Times“:

Se eravamo abituati ad assistere a situazioni nelle quali le case farmaceutiche facevano di tutto per dimostrare la bontà dei loro prodotti, ora assistiamo invece al contrario: Moderna porta dati al fine di dimostrare che il suo vaccino anti-Covid19 perde efficacia col passare del tempo.

Questo, al fine di far autorizzare le dosi di richiamo, esattamente come sta accadendo per Pfizer.

Se eravamo abituati al fatto che un vaccino era tale perchè dava l’immunità da una specifica malattia, dimenticatevi anche quello: in Israele si stanno già preparando per la quarta dose, mentre in Italia a breve inizieranno le terze dosi per i soggetti fragili.

Come riporta “Reuters”, è stata la stessa casa farmaceutica a portare diversi studi recenti indicanti che il vaccino Moderna potrebbe avere un vantaggio rispetto alla dose sviluppata da Pfizer e dalla società tedesca BioNTech SE, rispetto al mantenimento dell’efficacia nel corso del tempo, cosa secondo gli esperti probabilmente dovuta alla maggior dose di RNA messaggero (mRNA) ed all’intervallo ridotto nella somministrazione tra la prima e la seconda dose.

Stando sempre ai dati della casa farmaceutica, entrambi i vaccini sono risultati incredibilmente efficaci nel prevenire sintomi gravi, in occasione dei loro studi su vasta scala di Fase III, ma l’analisi mostra un punto debole per il vaccino Moderna nel corso del tempo, con tassi d’infezione più alti per i soggetti vaccinati circa 13 mesi fa, rispetto ai vaccinati di circa otto mesi fa.

Si precisa ,infine, che lo studio deve essere ancora sottoposto a “peer review“.

L’1 settembre Moderna ha inviato alla Fda statunitense la richiesta per l’autorizzazione all’uso delle dosi di richiamo.