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Putin a Trump: operazione di terra in Iran inaccettabile e pericolosa

Ushakov: porterebbe ad inevitabili e gravissime conseguenze per l’intera comunità internazionale, non solo per l’Iran e i suoi vicini.

Vladimir Putin ha detto a Donald Trump che condurre un’eventuale operazione di terra in Iran sarebbe “inaccettabile e pericolosa“.

Lo ha detto il consigliere presidenziale russo Yury Ushakov dopo la telefonata tra i due leader, come riporta Ansa:

Il presidente russo ha richiamato l’attenzione sulle inevitabili e gravissime conseguenze non solo per l’Iran e i suoi vicini, ma anche per l’intera comunità internazionale, se gli Stati Uniti e Israele dovessero ricorrere nuovamente ad azioni violente. E, naturalmente, l’opzione di un’operazione di terra sul territorio iraniano appare del tutto inaccettabile e pericolosa“.

Formosa Smart Energy si sposta dalla Germania alla Polonia

Il colosso taiwanese sposta il suo quartier generale europeo.
Nasce una società congiunta con la polacca SKB.

Il colosso taiwanese Formosa Smart Energy (parte del gruppo Formosa Plastics Group) sposta il proprio quartier generale europeo dalla Germania a Łódź, in Polonia.

Un segnale chiaro: la Polonia non è più considerata un mercato periferico, ma sta diventando un polo strategico per le tecnologie energetiche in Europa.

A Łódź è nata una società congiunta, Formosa SKB Energy Solutions, frutto della partnership con il gruppo polacco SKB, avviata con la firma di un memorandum d’intesa durante il Forum Economico Polonia-Taiwan tenutosi a Taipei nel luglio 2025.

La nuova società, come riporta Polonia Oggi, si concentrerà sui sistemi di accumulo dell’energia, la mobilità elettrica, le infrastrutture di ricarica e le piattaforme energetiche intelligenti.

Il progetto prevede inoltre il trasferimento di tecnologie avanzate da Taiwan e la realizzazione di un polo produttivo e di ricerca in Polonia.

La combinazione del know-how taiwanese nel campo delle batterie e dell’energia con l’esperienza di SKB nella gestione di progetti infrastrutturali getta le basi per un’espansione a lungo termine nel mercato europeo.

Le organizzazioni religiose più ricche al mondo

Da terreni che si estendono su più nazioni a tesori che custodiscono secoli di arte e sollevano interrogativi su quanto le organizzazioni religiose dovrebbero essere autorizzate a mescolare fede e economia.

La religione ha sempre rappresentato molto più di una semplice espressione di fede.

Si tratta, infatti, di un’istituzione stabile che ha plasmato le società e governato intere comunità. In tutto il mondo, alcune organizzazioni religiose hanno accumulato ingenti risorse economiche che le hanno poste in una posizione di vantaggio rispetto ad altre.

Da terreni che si estendono su più nazioni a tesori che custodiscono secoli di arte, queste fortune finanziano ospedali, scuole e opere di beneficenza.

Tuttavia, sollevano anche interrogativi su quanto le organizzazioni religiose dovrebbero essere autorizzate a mescolare fede ed economia.

Ecco, secondo quanto riporta StarsInsider, quali sono le istituzioni religiose più ricche del pianeta (valori espressi in dollari americani):

15 – Chiesa di Scientology (2 miliardi di dollari)
14 – Opus Dei (3 miliardi di dollari)
13 – Fondazione Tzu Chi (4,3 miliardi di dollari)
12 – Trinity Church (6 miliardi di dollari)
11 – Chiesa di Svezia (11,4 miliardi di dollari)
10 – Chiesa d’Inghilterra (14 miliardi di dollari)
9 – Chiesa Avventista del Settimo Giorno (15,6 miliardi di dollari)
8 – Chiesa Cattolica in Francia (23 miliardi di dollari)
7 – Chiesa Cattolica in Australia (30 miliardi di dollari)
6 – Tirumala Tirupati Devasthanams (31 miliardi di dollari)
5 – Setad (135 miliardi di dollari)
4 – Muhammadiyah (168 miliardi di dollari)
3 – Chiesa Cattolica in Germania (266 miliardi di dollari)
2 – Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) (293 miliardi di dollari)
1 – Santa Sede (Vaticano) (8,6 miliardi di dollari di liquidità ma l’inestimabile valore dei beni posseduti è considerato non calcolabile).

Il lavoro ti stressa? Ecco le 10 professione meno stressanti al mondo

Sempre più persone cercano il miglior work-life balance rispetto allo stipendio.
Non si tratta di lavori senza responsabilità, ma soprattutto con maggiore prevedibilità delle attività lavorative.

Nella società di oggi stress e lavoro finiscono spesso per andare di pari passo.

Se tutto questo non bastasse, negli ultimi anni le trasformazioni del mercato del lavoro hanno inciso profondamente sul modo in cui le persone vivono la propria professione. Sempre più lavoratori, infatti, non cercano soltanto uno stipendio adeguato, ma anche maggiore serenità, flessibilità ed un equilibrio più sano tra vita privata e carriera (il work-life balance).

In questo contesto, parlare di “lavori meno stressanti” non significa immaginare professioni senza responsabilità o impegno. Piuttosto si tratta di ruoli che permettono una gestione più prevedibile delle attività quotidiane, con meno urgenze ed una maggiore autonomia.

Anche diverse ricerche internazionali sul benessere lavorativo, interesserà sapere, confermano che lo stress non dipende solo dal tipo di lavoro, ma anche dall’organizzazione aziendale, dal contesto e dalle condizioni personali.

Per questo motivo, più che di lavori “senza stress”, è più corretto parlare di professioni in cui il carico psicologico tende a essere più gestibile e sostenibile nel tempo.

Su questa base di riflessione, ecco i 10 lavori meno stressanti al mondo secondo Money.it:

  • Ortodontista
  • Bibliotecario
  • Data analyst
  • Dietista
  • Tecnico di laboratorio medico
  • Massaggiatore
  • UX researcher
  • Optometrista
  • Agente di viaggi
  • Archivista digitale