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Conflitto Russia-Ucraina potrebbe aumentare inflazione e costi energia

In caso di tensioni elevate o prolungate potrebbero risentirne i costi.
L’allarme di Gita Gopinath (Fmi).

L’esplosione dei costi energetici ed i livelli di inflazione a cui stiamo assistendo potrebbero durare nel tempo o anche inasprirsi.

Questa è l’opinione di Gita Gopinath, prima vice direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), che lega la sua previsione ad un’eventuale escalation del conflitto di Russia ed Ucraina.

Come riporta “Reuters”, Gopinath, inoltre, ha detto ai giornalisti che l’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti porterebbe probabilmente a correzioni sui mercati, ma queste rimarranno ordinate fintantoché la Federal Reserve statunitense comunicherà adeguatamente i suoi piani.

Green pass: tabaccai pronti allo sciopero

Si rischia che i clienti si rivolgano al mercato clandestino.
Se le richieste non verranno ascoltato, giù le saracinesche.

È impensabile che l’obbligo di controllo del green pass ricada sui tabaccai.

Questa è linea di Giovanni Risso, presidente della Federazione Italiana Tabaccai (FIT), che aggiunge la minaccia di uno sciopero nel caso in cui il sottosegretario Costa non comprenda le richieste.

Stando a quanto riporta “Rai News”, secondo il presidente Risso il rischio sarebbe quello di vedere i clienti rivolgersi al mercato clandestino; più precisamente, le sue parole sono state le seguenti:

Lo ribadiremo con determinazione al sottosegretario Costa che, ci auguriamo, comprenderà le nostre ragioni; se così non fosse lo sciopero sarà inevitabile. Le tabaccherie abbasseranno le saracinesche: capiamo l’importanza del Green Pass come ostacolo al diffondersi dei contagi ma piuttosto che fare la fila per acquistare un pacchetto di sigarette legali, i clienti potrebbero rivolgersi al mercato clandestino.

Scuola: arriva il liceo della transizione ecologica e digitale

Piano formativo quadriennale.
Coinvolte 27 scuole superiori, 4 università ed il Consorzio Elis.

La transizione ecologica e digitale è un tema decisamente molto caldo negli ultimi tempi e, proprio sotto questa spinta globale, nasce un liceo dedicato alla tematica.

Il prossimo anno scolastico 2022/23, infatti, vedrà partire il liceo della transizione ecologica e digitale in un percorso formativo che avrà una durata quadriennale e che coinvolgerà 27 scuole superiori in tutta Italia, 4 università (Università di Roma Tor Vergata, Università degli Studi di Padova, il Politecnico di Milano e la Bocconi) e le aziende del Consorzio Elis, attualmente sotto la presidenza di semestre dell’amministratore delegato di Snam, Marco Alverà.

Come riporta “FIRSTonline”, il liceo prenderà il nome di “Liceo T.E.D.” e per iscriversi c’è ancora poco tempo, precisamente fino al 28 gennaio 2022; l’iscrizione può avvenire rivolgendosi agli Istituti che aderiscono alla sperimentazione.

L’obiettivo è quello di integrare in un unico programma didattico le conoscenze umanistiche e scientifiche del tradizionale liceo italiano con una maggiore attenzione alle materie Stem (Science, Technology, Engineering, Mathematics), da cui dipenderanno le professioni inerenti all’ambiente e allo sviluppo.

Alla didattica in aula si aggiungeranno workshop settimanali con esperti su temi altamente specialistici, summer camp, tirocini in azienda e soggiorni all’estero per l’apprendimento delle lingue e la conoscenza di contesti globali.

Il Liceo si inserisce nel piano delle nuove classi quadriennali lanciato dal Ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e in continuità con il piano “RiGenerazione Scuola”.

Il centro-destra annuncia i candidati per il Quirinale

Salvini fa i nomi per la coalizione.
Con lui anche la Meloni e Tajani.

Matteo Salvini (Lega), durante una conferenza stampa alla Camera svolta assieme a Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) ed Antonio Tajani (Forza Italia), ha annunciato i nomi dei candidati al Quirinale da parte della coalizione del centro-destra.

Come riporta “Reuters”, i nomi candidati alla carica di Presidente della Repubblica sono quelli di Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio.

Più nel dettaglio, Salvini ha anche aggiunto quanto di seguito:

Pensiamo che questi nomi potrebbero rappresentare al meglio l’intera comunità italiana già da questa settimana; i tre non sono candidati di bandiera.