Protezione militare: Italia e Polonia dovranno pagare gli Usa

Il presidente Trump sposterà le truppe americane dalla Germania verso l’Italia e la Polonia, in quel momento i due Paesi saranno chiamati al pagamento per la protezione militare.

Donald Trump, il presidente a stelle e strisce, ha dichiarato che sposterà le sue truppe dalla Germania verso Polonia ed Italia.

In quel momento, però, come si legge su “Wall Street Cina”, questi ultimi due dovranno pagare gli Usa per la protezione militare fornita.

Il tema è più ampio e riguarda i pagamenti NATO in generale; lo stesso Trump, infatti, ha criticato i membri della stessa NATO per essere in ritardo con il “saldare i loro conti”, riferendosi appunto ai pagamenti per le truppe statunitensi di stanza nei vari Paesi.

Il presidente americano ha poi sollevato la seguente domanda polemica:

Perché gli Stati Uniti proteggono la Germania dalla Russia gratuitamente, mentre Berlino sta pagando miliardi a Mosca per il gas?”.

La presenza militare Usa è forte sia in Polonia che in Italia: nel primo caso ci sono truppe notoriamente movimentate verso il confine ucraino per gli attriti con la Russia, nel secondo si parla di diverse basi militari e decine di bombe atomiche sul territorio (per la precisione 70 delle 180 totali presenti in Europa).

Esplosione in Libano: la disamina di Lucietti

Si cerca di far chiarezza sulle cause dell’accaduto in un intreccio complicato.
Lucietti: “Libano Paese da sempre complesso, scenari futuri altamente incerti”.

Ha lasciato tutti col fiato sospeso, ciò che è accaduto a Beirut martedì 4 agosto 2020.

Nella capitale del Libano, più precisamente nella zona del porto, è avvenuta un’esplosione enorme, la cui gravità traspare immediatamente anche solo guardando i video da qualche decina di secondi ripresi con i cellulari (reperibili ai link1 e link2) da chi si trovava in quel momento nell’area limitrofa.

Quello che resta da capire è, ovviamente, cosa sia successo e perché.

Anche se è ancora decisamente troppo presto per avere dati concreti, General Magazine ha provato a fare chiarezza sulla questione e ne ha parlato con il dott. Andrea Lucietti, consulente aziendale per l’internazionalizzazione e la finanza agevolata con una laurea magistrale in Relazioni Internazionali ed una tesi dal titolo dal titolo “L’Evoluzione dell’Approccio Israeliano alla Guerra Asimmetrica: la Dahiya Doctrine1”, già assistente nel corso di laurea in “Introduzione alla Politica internazionale” presso l’Università degli Studi di Bologna e responsabile del Centro Studi Nina International.

Dott. Lucietti, in prima battuta, qual è la sua impressione in merito all’accaduto?

“Quanto accaduto a Beirut lo scorso 4 agosto lascia davvero sgomenti. Le immagini a cui abbiamo assistito e che hanno fatto il giro del mondo penso abbiano sconvolto tutti. La catena di eventi che ha messo in moto il processo distruttivo, poi, sulla base di quanto sappiamo oggi, ha davvero dell’incredibile.”

Che chiave di lettura darebbe dei fatti?

“Intanto direi di contestualizzare un po’ i fatti. Il Libano è un Paese già di per sé molto complesso. Presenta una varietà etnico-religiosa unica in Medio Oriente che è allo stesso tempo fonte di immensa ricchezza e grande difficoltà. Ne deriva una cultura sfolgorante ma ne vengono anche problemi politici formidabili. Un Paese che versa da anni in una crisi politica ed economica che pare irreversibile e che è in costante apprensione per i tesi rapporti tra Israele ed Hezbollah (organizzazione terrorista che continua ad avere un’influenza politica grandiosa). L’esplosione avvenuta al porto di Beirut è quasi una rappresentazione plastica di tutto questo.”

Avanza delle ipotesi?

“Al momento non mi sento di fare ipotesi definitive sulla base degli elementi che conosciamo. Di certo l’ipotesi dell’incuria e della negligenza nello stoccaggio del nitrato d’ammonio sequestrato nel 2014 resta la più plausibile. Tuttavia, proprio le condizioni particolari del Paese non possono escludere altre possibilità. I legami di Hezbollah con l’Iran e la Siria hanno sempre fatto sì che da qui partissero grandi quantità di armamenti verso i fronti più caldi della regione. Anche sulla base di quanto dichiarato da Robert Baer, ex agente CIA, alla CNN potrebbero essere stati coinvolti esplosivi militari nella deflagrazione. In quale forma, in quale modo e in quale misura probabilmente non si saprà mai però il dubbio rimane. Un ipotetico attentato sfruttando il deposito esistente o un attacco dall’esterno non possono essere esclusi a priori.”

Per le informazioni di cui siamo attualmente in possesso, cosa si sentirebbe di dire?

“A mio avviso si tratta di un drammatico caso di negligenza che è stato pagato a carissimo prezzo. Certo qualora qualcuno interessato ad organizzare un attentato avesse scoperto un deposito incustodito di quel tipo sarebbe andato a nozze. Quanto successo ci dice che il Libano è ormai un Paese in gravissima difficoltà da molti punti di vista. Io starei estremamente attento nell’ipotizzare scenari futuri. Il tema del confine sud con Israele, delle alture del Golan e delle tensioni tra Israele, Iran e Siria è un’altra polveriera che, qualora dovesse deflagrare, farebbe danni ancora più grandi rispetto a quelli di martedì scorso. Spero davvero che la situazione possa migliorare presto anche se sono moderatamente pessimista.”

1Dahiya Doctrine: dottrina israeliana per la guerra asimettrica teorizzata all’indomani della guerra con il Libano nel 2006, poi applicata a Gaza nel 2008.

Beirut: errori a 5 Stelle

Enorme esplosione nella capitale del Libano.
Il sottosegretario Di Stefano e la senatrice Pirro, nel tentativo di esprimere solidarietà commettono errori da matita rossa.

Una violentissima esplosione nella zona del porto è avvenuta ieri a Beirut, la capitale del Libano.

Il numero di morti e feriti, purtroppo, continua a salire. Ci sono 300.000 persone sfollate ed il governatore stima danni tra i 3 ed i 5 miliardi di dollari.

L’esplosione, stando alle notizie fornite dall’”AGI”, sarebbe stata scaturita da una saldatura, la quale avrebbe innescato la deflagrazione di 2.700 tonnellate di nitrato di ammonio (video reperibili ai link1 e link2).

Il deposito, secondo fonti israeliane, sarebbe utilizzato da Hezbollah.

Mentre per domani è prevista la visita del presidente francese Macron, anche l’Italia ha provato a mandare i suoi messaggi di solidarietà.

Il tentativo non è andato però a gonfie vele: la senatrice del M5S, Elisa Pirro, scambia il Libano con la Libia, come si può vedere dalla seguente immagine del suo tweet.

Peggio ancora è andata al sottosegretario agli affari esteri, Manlio Di Stefano, anche lui appartenente al M5S. Quest’ultimo, infatti, non solo ha scambiato i libanesi per i libici, ma anche tradotto erroneamente in inglese il nome del Paese, mettendo “#Liban” anziché Lebanon.

Koronawirus, co za tym stoi?

Co kryje się za wirusem, który przeraża cały świat?
Ameryka, Chiny, Włochy, Francja, Niemcy, UE, Iran, Rosja i Izrael: jaka jest geopolityczna fabuła zaangażowanych w ten spektakl aktorów?

(Tłumaczenie Magda Żymła)
(Włoska wersja na link)
(Angielska wersja na link – Tłumaczenie Jolanta Micinska – Hercog)

Za tym, co się dzieje, kryje się wiele cieni.

Istnieje wirus, który zaczyna się w Wuhan, w Chinach i rozprzestrzenia się na całym świecie.

Mówią, że jest genetycznie bardzo podobny do wirusa Sars, ptasiej grypy, ale jest silniejszy i ma pewne cechy charakterystyczne dla HIV; że atakuje drogi oddechowe, przeżywa w powietrzu przez 30 minut, a na powierzchni nawet przez 9 dni (badania niemieckie).

Objawy są podobne do grypy: gorączka, suchy kaszel, bóle gardła i trudności w oddychaniu podobne do tych, które towarzyszą nam przy zmęczeniu, osłabieniu.

Okres inkubacji wynosi 2 tygodnie. W tym okresie jest się bezobjawowym, ale nadal można zarażać.

Powiedziano nam, że wirus narodził się z nietoperzy i węży, następnie zmutował i stał się możliwy do przeniesienia na ludzi. Ale potem mówią nam, że wirus nie atakuje zwierząt domowych; jak to możliwe?

Powiedziano nam, że wirus jest tylko silną grypą i że z jego powodu umierają “tylko” starsi ludzie lub ci, którzy mieli już wcześniejsze dolegliwości. Ale wtedy widzimy, że chiński lekarz, który odkrył koronaawirus, zmarł z powodu infekcji, nie miał wcześniej żadnych chorób i miał 34 lata; dlaczego jest jedynym młodym człowiekiem, który zmarł na koronaawirus?

Oms mówi, że znalezienie szczepionki zajmie około półtora roku. Ale potem widzimy, że w samym środku kryzysu zdrowotnego w Europie, kiedy wszystkie państwa wprowadzają zakazy i ograniczenia, zamykając transport i granice, Ameryka wysyła do Europy 30.000 żołnierzy plus co najmniej tyle samo sprzętu wojskowego (mimo że sam Trump miał zamknięte drogi powietrzne z Europy przez 30 dni). Po co są ci żołnierze?

Oficjalną wersją jest szkolenie “Defender Europe 2020“; ale dlaczego szkolenie miałoby być tak ważne, aby żołnierze byli narażeni na ryzyko zakażenia? A na jakie niebezpieczeństwo ataku narażona miałaby być Europa, skoro operację tę tłumaczy się jako “Obrona Europa 2020“?

Dlaczego Niemcy tak bardzo wskazują palcem na Włochy, gdy mówią, że nie kontrolowały ich tak jak powinny, skoro pierwsze zarażenie w Europie pochodziło z Bawarii?

Dlaczego każą nam udawać pomazańców świata, a prezes EBC Christine Lagarde wygłasza skandaliczne i kryminalne oświadczenia w czasie, gdy Włochy znajdują się w pełnym niebezpieczeństwie (więcej na ten temat)?

Dlaczego Francja i Niemcy zakazują eksportu masek ochronnych do Włoch, kiedy kraj ten poprosił o pomoc?

Aktorzy geopolityczni i ich role

Staraliśmy się przeanalizować punkty widzenia kolejnych ekspertów: od znanego filozofa i autora Diego Fusaro, do dziennikarza i geografa Manlio Dinucciego, byłego dyrektora wykonawczego ds. zapobiegania wojnie jądrowej we Włoszech (stowarzyszenie, które otrzymało Pokojową Nagrodę Nobla w 1985 r.), aż do dziennikarza geopolityki Cesare Sacchettiego i rzeczników “Il Vaso di Pandora“.

Podsumowując ich punkt widzenia, można powiedzieć, że wirus wydaje się mieć niezwykłą inteligencję: uderzył w Chiny (patrz link) w najlepszym momencie ich gospodarki, kiedy starał się być pierwszą światową potęgą i zawoalował, proponując juana (chińską walutę narodową) jako światową walutę odniesienia, zamiast dolara amerykańskiego.

Ponadto Chiny, największy eksporter na świecie, kupują dużą część swojej ropy naftowej od Iranu (obecnie jeden z krajów najbardziej dotkniętych przez koronaawirus). Ameryka wcale tego nie lubi; sama pod pretekstem porozumień jądrowych chciała wypowiedzieć wojnę Iranowi (więcej na ten temat). Następnie sprawa ta doprowadziła do śmierci Soleimani (więcej na temat tego linku) i reakcji Iranu (więcej na temat tego linku).

Tym, który otwarcie opowiedział się po stronie Ameryki, był Izrael (więcej na ten temat).

W międzyczasie Włochy podpisały umowę handlową z Chinami, zwaną “Jedwabnym Szlakiem“. Ta umowa polega na przyznaniu Włochom uprzywilejowanej pozycji w stosunkach handlowych z Chinami i z czasem spala zarówno Niemcy, jak i Francję, które najpierw krytykują Włochy za tę umowę, a następnie biegają za nią, aby nie stracić zbyt wiele konkurencji.

Aby nie dopuścić do tego, by umowa ta uczyniła z Włoch silniejszy naród wspierany przez Chiny, francuskie służby specjalne wchodzą na scenę i uzgadniają, wraz z niemieckimi i izraelskimi, strategię rzucenia gospodarki chińskiej i włoskiej na kolana w jednym uderzeniu.

Francja posiada elektrownię, zbudowaną w 1934 r. dokładnie w mieście Wuhan (“zobacz wszystko/view all” na link), gdzie prowadzone są badania nad wirusami i bakteriami.

Niemcy odnajdują dyżurnego zamachowca-samobójcę, który jako badacz idzie do elektrowni i uwalnia wirusa, zarażając się, następnie wita wszystkich w elektrowni i w mieście, w którym rozprzestrzenia się wirus, a następnie wraca do Niemiec świadomy tego, co właśnie zrobił. Jest “pacjentem 0” i zostaje wysłany do Włoch, dokładnie do Codogno, gdzie rozpoczyna epidemię i wraca do Niemiec.

Izraelczycy (jak widzieli sojuszników Amerykanów), obdarzeni chyba najlepszą na świecie inteligencję, najprawdopodobniej mają już gotową szczepionkę, dostaną z niej lawiny pieniędzy i już wykorzystali ją do ochrony amerykańskich żołnierzy przybyłych do Europy (choć nie wiadomo jeszcze przed kim mają nas bronić i dlaczego tak ważne jest to szkolenie).

Tak więc Francja i Niemcy zrzucają winę na Chińczyków, Amerykanie uderzają w Chiny, a Izraelczycy się bogacą. Włochy tracą najpierw silnik ekonomiczny, ponieważ zablokowana jest Północ (inteligentny ten wirus, prawda?), następnie zatrzymują wszystko dla szczęścia osi francusko-niemieckiej i dając Europie, poprzez Fmi (Międzynarodowy Fundusz Walutowy) i Mes (europejski mechanizm stabilizacyjny), możliwość zrealizowania tego samego celu, co Grecji, i tu wracamy do deklaracji Lagarde‘a, które potwierdzają, że UE jest niczym innym, jak europejską dyktaturą (więcej na ten temat).

Rosja patrzy, ponieważ przywiezieni do Europy amerykańscy żołnierze mogą rozpocząć wojnę z Rosją, której Ameryka tak bardzo szuka.

W chwili obecnej Chiny, być może z powodu podpisanej umowy handlowej, pozostają jedynym krajem, który nam pomaga. Jesteśmy zbyt mali, by wiedzieć, co tak naprawdę kryje się za tą całą historią, ale, sokratycznie rzecz biorąc, budzimy wątpliwości

Coronavirus, cosa c’è dietro?

Cosa c’è dietro al virus che sta spaventando il mondo intero?
America, Cina, Italia, Francia, Germania, Ue, Iran, Russia ed Israele: qual è l’intreccio geopolitico degli attori in gioco?

Ci sono molte ombre dietro a quello che sta accadendo.

C’è un virus che parte da Wuhan, in Cina, e si diffonde in tutto il mondo.

Dicono che sia geneticamente molto simile al virus della Sars, l’influenza aviaria, ma che sia più forte e che abbia alcune peculiarità dell’HIV; che colpisca le vie respiratorie, sopravviva nell’aria per 30 minuti e sulle superfici addirittura per 9 giorni (ricerca tedesca).

I sintomi sono simili all’influenza: febbre, tosse secca, mal di gola e difficoltà respiratorie come da affaticamento.

Il periodo di incubazione è di 2 settimane. Durante questo periodo, si è asintomatici ma comunque contagiosi.

Ci hanno detto che il virus è nato dai pipistrelli e dai serpenti, che poi è mutato divenendo trasmissibile all’uomo. Poi però ci dicono che il virus non attacca gli animali domestici da compagnia; com’è possibile?

Ci hanno detto che il virus è solamente una forte influenza e che a causa del virus muoiono “solo” le persone anziane o che avevano già problemi pregressi. Poi però, vediamo che il medico cinese che ha scoperto il coronavirus è morto da contagio, non aveva patologie pregresse ed aveva 34 anni; perché è l’unico giovane morto di coronavirus?

L’Oms dice che ci vorrà circa un anno e mezzo per trovare il vaccino. Ma poi vediamo che nel pieno dell’emergenza sanitaria in Europa, proprio mentre tutti gli Stati effettuano divieti e limitazioni chiudendo trasporti e frontiere, l’America invia in Europa 30.000 soldati più almeno altrettante attrezzature militari (nonostante o stesso Trump avesse chiuso le rotte aeree dall’Europa per 30 giorni). A cosa servono questi militari?

La versione ufficiale è l’addestramento “Defender Europe 2020“; ma perché un addestramento sarebbe tanto importante da sottoporre al rischio contagio i soldati? E a quale pericolo di attacco sarebbe sottoposta l’Europa se l’operazione, traducendo, si chiama “difensore dell’Europa 2020“?

Perché la Germania punto tanto il dito contro l’Italia dicendo che non ha controllato come doveva, se il primo contagio in Europa è partito dalla Baviera?

Perché ci fanno passare come gli untori del mondo e la presidente della Bce Christine Lagarde fa dichiarazioni scandalose e criminali nel momento in cui l’Italia è in piena emergenza (approfondimento al link)?

Perché Francia e Germania vietano l’export di mascherine verso l’Italia, che aveva chiesto aiuto?

Gli attori geopolitici ed i loro ruoli

Abbiamo provato ad analizzare i punti di vista di più esperti: dal noto filosofo ed autore Diego Fusaro, al giornalista e geografo Manlio Dinucci, già direttore esecutivo per l‘Italia dell’International Physicians for the Prevention of Nuclear War (associazione vincitrice del Nobel per la pace nel 1985), passando per il giornalista di geopolitica Cesare Sacchetti ed i portavoce de “Il Vaso di Pandora“.

Riassumendo i loro punti di vista, potremmo dire che il virus pare avere un’intelligenza notevole: ha colpito la Cina (approfondimento al link) nel miglior momento della sua economia, quando si stava candidando ad essere la prima potenza mondiale e proponeva velatamente lo yuan (la moneta nazionale cinese) come valuta di riferimento mondiale al posto del dollaro americano.

La Cina, inoltre, il più grande esportatore del mondo, compra buona parte del petrolio dall’Iran (attualmente uno dei Paesi più colpiti dal coronavirus). La cosa non piace assolutamente all’America che, con il pretesto degli accordi sul nucleare, voleva dichiarare guerra all’Iran (approfondimento al link). La cosa è poi sfociata nella morte di Soleimani (approfondimento al link) e la risposta iraniana (approfondimento al link).

Chi si schierò apertamente da parte dell’America, fu Israele (approfondimento al link).

Succede poi , nel frattempo, che l’Italia firma un accordo commerciale con la Cina, denominato “La via della seta“. Il medesimo accordo consiste nel dare all’Italia una posizione privilegiata nei rapporti commerciali con la Cina e brucia nel tempo sia Germania che Francia, le quali prima criticano l’Italia per l’accordo, poi corrono a farne uno a loro volta al fine di non perdere troppa concorrenza.

Per impedire che questo accordo faccia diventare l’Italia una nazione più forte appoggiata dalla Cina, entrano in scena i servizi segreti Francesi che concordano assieme a quelli tedeschi ed israeliani la strategia per mettere in un solo colpo in ginocchio l’economia cinese e quella italiana.

La Francia ha una centrale costruita nel 1934 esattamente nella città di Wuhan (maggiori informazioni cliccando su “mostra tutto/view all” al link), nella quale si mettono a punto studi su virus e batteri.

La Germania trova il kamikaze di turno che in qualità di ricercatore va nella centrale e fa uscire il virus infettandosi da solo, quindi saluta dando la mano a tutti nella centrale ed in città spargendo il virus, per poi rientrare in Germania consapevole di quello che ha appena fatto. Lui è il “paziente 0” e viene mandato in Italia, precisamente a Codogno, dove fa partire il focolaio e torna in Germania.

Gli israeliani (come visto alleati degli americani), che hanno una intelligence che è forse la migliore al mondo, molto probabilmente hanno già il vaccino pronto, ne ricaveranno valanghe di soldi e lo hanno già usato per proteggere i soldati americani arrivati in Europa (anche se non risulta ancora chiaro da chi ci debbano difendere o perché un’esercitazione sia tanto importante).

Ecco quindi che Francia e la Germania scaricano la colpa sui cinesi, gli americani colpiscono la Cina e gli israeliani si arricchiscono. L’Italia perde il suo motore economico prima perché si blocca il nord (intelligente questo virus, vero?), poi si ferma tutta per la felicità dell’asse franco-tedesco e dando ormaoi la possibilità all’Europa, tramite Fmi (Fondo Monetario Internazionale) e Mes (Meccanismo Europeo di Stabilità), di farle fare la stessa fine della Grecia, e qui torniamo alle dichiarazioni della Lagarde, che confermano che l’Ue non è altro che una dittatura europea (approfondimento al link).

La Russia resta a guardare, perché i soldati americani portati in Europa potrebbero proprio a scatenare la guerra con la Russia che l’America tanto cerca.

La Cina, per il momento, forse proprio in virtù dell’accordo commerciale firmato, resta l’unico Paese che ci sta aiutando.

Siamo troppo piccoli per sapere cosa ci sia davvero dietro a tutta la storia ma, socraticamente, solleviamo dubbi.

(Versione polacca al link – a cura di Magda Żymła)
(Versione inglese al link – a cura di Jolanta Micinska – Hercog)