Il Regno Unito mette al bando la Guardia Rivoluzionaria dell’Iran

L’inizia della ministra dell’Interno Shabana Mahmood evocata al Parlamento.
Pasdaran già sanzionati e accusati da Londra di attività ostili e violente.

Il governo del Regno Unito ha annunciato oggi la decisione di mettere formalmente fuori legge i Guardiani della Rivoluzione islamica dell’Iran.

L’iniziativa, come riporta Ansa, è stata evocata al Parlamento dalla ministra dell’Interno, Shabana Mahmood.

I Guardiani (detti anche pasdaran), costituiscono una forza militare, ma anche economica chiave a Teheran; sono stati già oggetto di sanzioni da parte britannica e sono stati accusati di recente ripetutamente da Londra di promuovere attività ostili e talora violente sull’isola.

Nuova escalation Usa-Iran: traffico azzerato nello Stretto di Hormuz

Niente navi commerciali da ieri sera, solo alcuni singoli cargo a transponder spenti.
Teheran: movimenti illegali di forze americane nelle regione.

Transiti di navi commerciali azzerati da ieri sera attraverso lo Stretto di Hormuz, sullo sfondo della nuova escalation fra Usa e Iran.

Lo riporta la Bbc citando il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic.

L’emittente britannica, ripresa poi da Ansa, segnala peraltro come alcuni singoli cargo siano passati nelle scorse ore ‘al buio‘, ossia con i trasponder spenti.

Domenica il governo di Teheran aveva parlato di passaggio “al momentonon più possibile a causa dei “movimenti illegali delle forze armate americane nella regione“. 

Ghalibaf: lo Stretto i Hormuz sarà gestito dall’Iran

Il capo negoziatore di Teheran: saranno rispettate le norme internazionali, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto.

Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz“.

Lo ha detto, secondo quanto riportano i media statali iraniani poi ripresi da Ansa, il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.

Accordo Usa-Iran in fase di finalizzazione

Lo annunciano i media arabi: il capo dell’esercito pachistano potrebbe a breve recarsi in Iran per la versione definitiva.

Secondo quanto riportato da Iran International, che riprende l’emittente televisiva araba Al Arabiya, sono in corso i lavori per limare il testo di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.

L’annuncio del completamento potrebbe arrivare “entro poche ore“, come riportato da Ansa.

Secondo quanto riferito da Al Arabiya, inoltre, il capo dell’esercito pachistano, Asim Munir, potrebbe recarsi in Iran domani per annunciare la versione definitiva del documento.

Netanyahu: la guerra all’Iran non è finita, c’è l’uranio da portare via

Il leader israeliano: ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati. Interverremo e porteremo via l’uranio arricchito.

Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs, poi ripresa da Ansa.

La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati“, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma 60 Minutes.

Si interviene e lo si porta via“, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.