Ghalibaf: lo Stretto i Hormuz sarà gestito dall’Iran

Il capo negoziatore di Teheran: saranno rispettate le norme internazionali, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto.

Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz“.

Lo ha detto, secondo quanto riportano i media statali iraniani poi ripresi da Ansa, il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.

Accordo Usa-Iran in fase di finalizzazione

Lo annunciano i media arabi: il capo dell’esercito pachistano potrebbe a breve recarsi in Iran per la versione definitiva.

Secondo quanto riportato da Iran International, che riprende l’emittente televisiva araba Al Arabiya, sono in corso i lavori per limare il testo di un accordo tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente.

L’annuncio del completamento potrebbe arrivare “entro poche ore“, come riportato da Ansa.

Secondo quanto riferito da Al Arabiya, inoltre, il capo dell’esercito pachistano, Asim Munir, potrebbe recarsi in Iran domani per annunciare la versione definitiva del documento.

Netanyahu: la guerra all’Iran non è finita, c’è l’uranio da portare via

Il leader israeliano: ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati. Interverremo e porteremo via l’uranio arricchito.

Le scorte di uranio arricchito in possesso dell’Iran devono essere “rimosse” prima della conclusione della guerra di Usa e Israele contro Teheran.

Lo ha detto il premier israeliano Benyamin Netanyahu in un’intervista alla Cbs, poi ripresa da Ansa.

La guerra “non è finita, perché c’è ancora materiale nucleare, l’uranio arricchito, che deve essere portato fuori dall’Iran. Ci sono ancora siti di arricchimento che devono essere smantellati“, ha aggiunto Netanyahu in un estratto di intervista del programma 60 Minutes.

Si interviene e lo si porta via“, ha rincarato il leader israeliano, rispondendo alla domanda su come l’uranio potesse essere rimosso.

Trump: chi non aiuta vada a prendersi da solo il petrolio a Hormuz

Usa: Francia e Regno Unito poco collaborativi: ce ne ricorderemo.
E aggiunge: imparate a difendervi da soli, Usa non saranno più lì ad aiutarvi proprio come voi non siete stati lì per noi.

A tutti quei Paesi che non possono ottenere carburante per aerei a causa dello Stretto di Hormuz, come il Regno Unito, che si è rifiutato di intervenire nella decapitazione dell’Iran, ho un suggerimento per voi: numero 1, comprate dagli Stati Uniti, ne abbiamo in abbondanza, e numero 2, fatevi coraggio, andate allo Stretto e prendetevelo e basta“.

Mentre il Parlamento di Teheran ha approvato un testo che prevede il pagamento di un pedaggio da parte delle navi che transitano da HormuzDonald Trump torna a “lamentarsi” del comportamento degli alleati nella gestione del conflitto con l’Iran.

Su Truth, come riporta Il Messaggero, ha dichiarato quanto di seguito:

L’Iran è stato, in sostanza, decimato. La parte difficile è fatta. Ora andate a procurarvi il petrolio da soli! Dovrete iniziare a imparare a difendervi da soli, gli Usa non saranno più lì ad aiutarvi, proprio come voi non siete stati lì per noi“.

Italia, Spagna, Olanda e Francia invieranno mezzi navali a protezione di Cipro

Fronte unito dei 4 Paesi nella guerra condotta da Usa ed Israele contro l’Iran.
Base inglese presa di mira da droni iraniani.

Italia, Spagna, Francia e Paesi Bassi invieranno nei prossimi giorni mezzi navali per proteggere Cipro.

Lo ha detto il ministro della Difesa italiano Guido Crosetto al Parlamento, come riporta Reuters.

Lunedì una base dell’aeronautica militare britannica sull’isola è stata presa di mira da un drone di fabbricazione iraniana nell’ambito della guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro Teheran.