Gran Bretagna: sanzioni ad aziende turche, svizzere e arabe

Causa le forniture di componenti per uso militare alla Russia.
Rafforzate le sanzioni a Iran e Bielorussia.

Il governo britannico di Rishi Sunak ha annunciato nuove sanzioni contro l’asserita fornitura di componenti per uso militare alla Russia, nell’ambito di un’iniziativa definita dal ministro degli Esteri, James Cleverly, “senza precedenti” nei confronti della macchina bellica “di Vladimir Putin“.

Lo riporta Ansa citando il Foreign Office in una nota e precisando che le misure riguardano altri 22 soggetti fra società e individui, comprese due aziende turche, una svizzera ed una di Dubai (Emirati Arabi Uniti, o Eau).

Inoltre, la Gran Bretagna ha rafforzato le sanzioni contro Iran e Bielorussia, sotto tiro da tempo per la cooperazione militare con Mosca.

Il comune più povero d’Italia si trova a 500 km da quello più ricco

Il cantante Bocelli la causa?
Ecco la mappa della Cgia.

Circa 500 km separano il comune più ricco d’Italia e quello più povero: lo segnala la Cgia spiegando che si tratta rispettivamente di Lajatico (provincia di Pisa) e Cavargna (provincia di Como), al confine con la Svizzera.

I dati raccontano che i 985 contribuenti residenti a Lajatico nel 2021 hanno dichiarato un reddito complessivo Irpef medio pari a 54.708 euro, mentre i 94 presenti nel borgo di Cavargna, invece, solo 6.314 euro.

Una differenza di quasi nove volte sulla quale peraltro certamente non è indifferente l”effetto Bocelli‘ visto che il tenore ha la residenza nel piccolo comune toscano.

Analizzando i dati del ministero dell’Economia e delle Finanze riferiti alle dichiarazioni dei redditi ai fini Irpef del 2021, come riporta Adnkronos, la Cgia evidenzia poi i segnali di “impoverimento” che purtroppo interessano anche il Nord: tra i 50 comuni più ‘poveri’ del Paese, ad esempio, ben 11 sono del settentrione.

Nella stragrande maggioranza dei casi si tratta di piccolissime realtà di montagna che hanno vissuto negli ultimi 30-40 anni lo spopolamento e un progressivo invecchiamento della popolazione rimasta.

Milano comunque rimane il comune capoluogo di provincia più ricco d’Italia con 37.189 euro; praticamente il doppio dei 18.706 euro dichiarati a Ragusa.

Nella classifica complessiva Roma si colloca al 120° posto con 28.646 euro, Bolzano al 133° con 28.473 euro, Firenze al 186° con 27.636 euro mentre Venezia addirittura al 1.034° con 24.058 euro.

Per la Cgia peraltro “non è da escludere che con una decisa accelerazione verso l’autonomia differenziata, in tempi ragionevolmente brevi si potranno accorciare le distanze economiche/sociali tra il Nord e il Sud, ma anche tra i territori ricchi e quelli poveri presenti in una stessa regione“.

Dalla Cgia ricordano che va comunque sottolineato che questi dati non includono i redditi dei soggetti a imposta sostitutiva o esenti da tassazione diretta (come gli interessi sui redditi di capitale e i redditi realizzati applicando il regime fiscale forfettario) e da eventuali integrazioni (reddito di cittadinanza, assegno unico, pensioni di invalidità, etc.).

Ovviamente, in questa statistica non sono compresi nemmeno gli effetti del lavoro sommerso e dell’evasione fiscale che nelle aree più disagiate del Paese spesso costituiscono un vero e proprio “espediente” per sostenere economicamente in particolar modo le fasce sociali più deboli.

Vita aliena al ponte del Diavolo?

Cosa si nasconde al confine tra Italia e Svizzera?
Sotto studio organismi e microbi.

Cosa si nasconde vicino al ponte del Diavolo, nel confine tra Italia e Svizzera? Forse una vita aliena?

Gli scienziati di mezzo mondo sanno bene che, per scavare nel passato del nostro Pianeta bisogna guardare in profondità là dove laghi, mari e montagne hanno coperto in migliaia di anni la crosta terrestre.

Per questo, stando a quanto riporta “LolNews”, la geobiologa Cara Magnabosco ha deciso di raccogliere campioni di acqua sotterranea che scorre sotto al passo del San Gottardo, nel tunnel del Bedretto e nelle gallerie scavate nella roccia di granito, tra il Cantone Ticino e il Cantone Url.

In questa zona sorge anche il suggestivo ponte del Diavolo.

A queste profondità, l’acqua contiene microrganismi diversi e che potrebbero essere simili a quelli presenti sulla Terra più di 3,5 miliardi di anni fa.

Magnabosco ha spiegato:

Vogliamo capire come sono arrivati gli organismi, come si sono evoluti e come continuano a sopravvivere“.

Questi microbi, isolati per così tanto tempo dalla luce solare, si sono evoluti senza alcun contatto con la superficie e potrebbero rappresentare una sorta di vita aliena e “alternativa” sotto le Alpi.

Balotelli verso la Svizzera

Il club allenato da Montella chiede 4 milioni di euro.
Già preso il sostituto.

Balotelli è sempre più lontano dalla Turchia.

Murat Sancak, il presidente dell’Adana Demirspor, parlando a transfermarkt.ch di Mario Balotelli dichiara infatti quanto di seguito:

Chiunque paghi 4 milioni di euro può averlo. Ma non faccio sconti, non siamo qui per contrattare“.

Come riporta “Sportal.it”, il club turco si è già tutelato ingaggiando Artem Dzyuba ed il russo è già andato a segno nella gara (persa) contro il Fenerbahce dalla squadra allenata da Vincenzo Montella.

Il direttore sportivo del Sion, Barthelemy Constantin, ha intanto confermato a blue Sport che la società biancorossa non ha mollato la presa sull’ex di Inter, Milan e Monza tra le altre:

La finestra di trasferimento è ancora aperta fino alla fine di agosto. Vedremo cosa succederà, il Sion cercherà di mettere insieme la migliore squadra possibile. Sì, Balotelli per noi rimane un obiettivo“.

Svizzera: rischio guerra nucleare, fate scorta di cibo

Il governo pubblica il vademecum.
Rifugi privati e pubblici per oltre il 100% della popolazione.

Vi è il rischio concreto di una guerra nucleare. O almeno è comunque il caso di prepararsi in modo da farsi trovare pronti nel caso in cui scoppi.

Questo il punto di vista della Svizzera, con il governo che proprio oggi ha pubblicato sul proprio sito un vademecum per la protezione dei cittadini.

Comunque, come riporta “Quotidiano Nazionale”, lo Stato ellenico precisa quanto di seguito:

Per ora non vi sono scenari che rendano necessaria la distribuzione o l’assunzione delle compresse allo iodio”.

Il Paese è più che mai attrezzato per garantire protezione ai cittadini. Distribuiti nei vari cantoni ci sono 365mila rifugi privati e pubblici, circa di 9 milioni di posti, con una copertura superiore al 100% della popolazione.

Normalmente utilizzati come cantine e depositi, possono essere trasformati in poco tempo in rifugi di protezione.

I cittadini, ha fatto sapere il governo federale, in caso di allerta dovranno provvedere al proprio sostentamento senza aiuti esterni, tanto che è consigliata una scorta che duri almeno sette giorni.

In caso di pericolo la popolazione verrebbe allertata con sireneallerte via radio ed avvisi sull’applicazione Alertswiss, che l’Ufficio per la protezione della popolazione consiglia di installare sul telefonino.

Prevista la distribuzione, in caso di conflitto, di compresse di iodio ed altri medicinali.