Netanyahu: “le armi Usa stanno arrivando in Israele”

Il premier israeliano aveva definito “inconcepible” che gli Usa avessero “trattenuto” le armi.
Gli Usa cancellano una riunione dopo l’attacco di Netanyahu.

Le armi sollecitate agli Usa in un recente video dal premier Benyamin Netanyahu stanno per essere spedite in Israele.

Lo ha fatto sapere lo stesso premier in un post su X, ripreso da Ansa, informato al proposito dall’ambasciatore Usa in Israele Jack Lew.

Ieri il premier in un polemico video sui social aveva definito in un aperto attacco a Washingtoninconcepibile” che gli Usa avessero “trattenutol’invio di armi e munizioni a Israele.

Dopo l’attacco del premier israeliano gli Stati Uniti avevano cancellato una riunione chiave con Israele che si sarebbe dovuta svolgere a Washinton ed avere come focus principale il programma nucleare dell’Iran.

La California prima spinge sulle auto elettriche, poi le tassa

Una tassa al miglio per compensare le accise che provenivano da benzina e gas.
Il Canada potrebbe fare lo stesso.

Sedotti ed abbandonati.

Questo è accaduto a chi è stato invogliato e spinto all’acquisto di un’auto elettrica in California.

In poche parole, prima ti spingono a comprare l’auto elettrica per dirti di non inquinare, poi te ne tassano l’utilizzo perchè non inquinando non generi introiti sufficienti per lo Stato.

La California, infatti, sta proponendo quella che chiama Road Charge, in base alla quale gli automobilisti sarebbero esentati dalle tasse statali sul carburante e, invece, pagherebbero una tassa in base a quante miglia percorrono.

Stando a quanto riporta Driving, lo Stato sta chiedendo ai residenti se sono disposti a iscriversi ad un progetto pilota per valutare la fattibilità di tale programma e nello stesso modo si starebbe muovendo il Canada.

Su un sito web dedicato al programma, si legge quanto di seguito:

“Proprio come paghi le bollette del gas e dell’elettricità in base alla quantità di questi servizi che usi, una tassa stradale – chiamata anche tariffa utente basata sul chilometraggio – è un modo equo e sostenibile per finanziare la manutenzione, la conservazione e il miglioramento delle strade per tutti i Californiani. Invece di pagare la tassa statale sul gas, che ha un impatto sproporzionato su coloro che non possono permettersi veicoli più efficienti in termini di carburante, tutti pagherebbero una tariffa per miglio per quanto utilizzano la strada, indipendentemente dal tipo di auto che guidano”.

Maxi commessa per Marelli ma l’Italia resta a secco

Fornitura di 5 milioni di unità del sistema di gestione termica della batteria.
Lavoro distribuito tra Romania, Messico e Cina.

Marelli produrrà il sistema di gestione termica della batteria (Battery Thermal Plate – BTP) per un importante costruttore globale di BEV.

Il dispositivo, cruciale per il buon funzionamento del powertrain elettrico, è stato sviluppato su tecnologia proprietaria e sarà prodotto in-house da Marelli.

La commessa è di 5 milioni di unità e la fornitura partirà dal 2024 ma, ancora una volta, non sarà l’Italia a beneficiarne.

Come riporta Vaielettrico, infatti, Marelli, ex gruppo Fiat, è oggi di proprietà della società giapponese Calsonic Kansei, controllata dal fondo americano Kkr, il quale ha deciso che sfrutterà impianti in Romania, Messico e Cina.

TECMA Tech Partner ufficiale per Wyncatcher II a Miami

Wynwood accoglie un nuovo innovativo boutique Office & Retail, fresco e dinamico, nel suo quartiere artistico.

TECMA, tech company specializzata nella Digital Transformation per il Real Estate, è stata selezionata come partner digitale per il progetto di riqualificazione Wyncatcher II, innovativo complesso boutiqueOffice & Retail a Miami.

Il progetto, sviluppato da Morabito Properties, player chiave nel panorama immobiliare high-level della Florida, combina il fascino industriale con la modernità delle nuove costruzioni, creando uno spazio creativo unico nel suo genere.

Wyncatcher II al 2150 NW Miami Court è uno spazio creativo unico nel famoso quartiere Wynwood di Miami. In armonia con il contesto urbano circostante, questo progetto combina il fascino industriale con il comfort e la modernità degli immobili di nuova generazione.

Le grandi finestre bianche a doppia altezza, i soffitti alti e la luce naturale creano un ambiente aperto e collaborativo, ideale per favorire il benessere psicofisico nel posto di lavoro. Wynwood sta vivendo una trasformazione senza precedenti, caratterizzata dalla creazione di un nuovo ecosistema urbano ideale per vivere, lavorare e divertirsi. La forza lavoro è composta oggi per il 70% da Millennials e Gen Z, altamente concentrata nei settori tecnologico e creativo.

Questo dinamismo ha creato la necessità di spazi come il nuovo edificio Wyncatcher, progettato per supportare un ambiente di lavoro innovativo e collaborativo. Un’evoluzione che ha inevitabilmente attirato aziende tecnologiche e creative di fama mondiale come Spotify, WeWork, Founder’s Fund e Live Nation, oltre a rinomati ristoranti come Momosan, Uchi e Pastis. Il complesso include un parcheggio esterno coperto, un piano terra e un secondo piano con doppia esposizione ad angolo, un giardino privato ed un rooftop panoramica.

La partnership strategica con TECMA riveste un ruolo chiave nella valorizzazione Wyncatcher II. Le soluzioni digitali innovative e una strategia di marketing mirata per il go-to-market sono progettate per accelerare la commercializzazione e promozione del progetto.

Il sito web dedicato al boutique Office & Retail, disponibile all’indirizzo wyncatcherii.com, offre un’esperienza immersiva per i potenziali utenti, grazie all’uso di tecnologie avanzate di branding e realtà virtuale.

TECMA Solutions [EGM: TCM], quotata all’Euronext Growth Milan dal 9 novembre 2020, è una Tech Company specializzata nella Digital Transformation per il settore Real Estate. Attraverso un’innovativa piattaforma completamente digitalizzata, la Società offre soluzioni tecnologiche per la valorizzazione dei progetti immobiliari, velocizzando e semplificando le transazioni di vendita nonché la gestione locativa. TECMA conta su un team di circa 150 professionisti con oltre 400 progetti all’attivo sia in Italia che all’estero, avendo gestito transazioni per oltre 15 miliardi di euro. Grazie al vantaggio di first-mover e al know-how specifico acquisito negli anni, la Società è in grado di anticipare le tendenze del mercato sapendo interpretare al meglio le esigenze degli investitori immobiliari così come quelle dei singoli consumatori, facendo leva su un mix tra arte, neuromarketing e tecnologie proprietarie per sviluppare e creare nuovi prodotti finalizzati al successo dell’investimento immobiliare.

Trump: “Vieterò la vendita di auto elettriche”

L’ex presidente non ha mai nascosto di non essere favorevole alle auto elettriche.
Il cambiamento climatico? “Una bufala”.

Donald Trump non ha mai fatto mistero del suo disprezzo per le auto elettriche, ma ora minaccia persino di vietare completamente la vendita di veicoli alla spina in caso di una rielezione alla presidenza degli Stati Uniti.

Come riporta Quattroruote, rivolgendosi ai costruttori durante un comizio elettorale in Ohio il tycoon ha avrebbe dichiarato:

Non sarete in grado di vendere quelle macchine“.

Si conferma, dunque, la sua decisa ostilità nei confronti delle politiche dell’attuale amministrazione Biden: già nei mesi scorsi, infatti, Trump ha messo all’indice le Bev perché a sua detta “non funzionano“, ha promesso di distruggere le normative varate dalla Casa Bianca per promuovere la mobilità a batteria, ha anticipato l’imposizione di dazi al 100% sulle importazioni dal Messico, messo in dubbio gli effetti del cambiamento climatico (“una bufala“) e le relative politiche di contrasto.

Allo stesso tempo, ha corteggiato l’industria petrolifera pur di ottenerne l’appoggio nella sua nuova corsa alla Casa Bianca.