Salvini contestato in Polonia

Un gruppo di italiani ad aspettarlo per dargli del buffone.
Il sindaco di Przemysl gli rinfaccia la t-shirt di Putin.

Salvini arriva in Polonia, precisamente alla stazione di Przemysl, a pochi chilometri dal confine con l’Ucraina.

Ad attendere il leader leghista c’era anche un gruppetto di italiani, ma più che accoglierlo lo hanno contestato gridandogli “buffone!”, come riporta l’Ansa.

Non è andata meglio con l’accoglienza da parte delle istituzioni locali: il sindaco di Przemysl, infatti, ha mostrato la maglietta di Putin che Salvini indossò qualche anno fa.

Non solo. Alla maglietta, il sindaco Wojciech Bakun ha aggiunto un invito tagliente: “Io non la ricevo, venga con me a contestarlo”.

La replica di Matteo Salvini è stata la seguente:

Non ci interessa la polemica della sinistra italiana o polacca, siamo qui per aiutare chi scappa dalla guerra. Molte imprese e famiglie italiane sono pronte a fare la loro parte sia aiutando in terra polacca le 10mila parrocchie inviando donazioni di ogni genere, sia accogliendo in Italia una parte delle 100mila persone che ogni giorno scappano dall’Ucraina. Noi vogliamo essere di aiuto nel coordinare questi aiuti, e nell’organizzazione di viaggi e accoglienza in Italia di queste famiglie, con particolare attenzione a orfani e disabili, e per questo stiamo collaborando con alcune Onlus”.

Ma le critiche non finiscono qui; da Forza Italia, precisamente da un tweet del deputato Elio Vito, arriva un altro attacco:

Salvini sta andando in Polonia e probabilmente al confine ucraino. Lo trovo uno spettacolo triste, per non dire altro”.

Ancora, Jason Horowitz del New York Times, dice di Salvini:

È stato un impenitente fan (di Putin). Disse che preferiva il presidente russo a quello italiano. Ha dato eco incessantemente alle richieste di Putin per la fine delle sanzioni sull’annessione della Crimea”.

Il leader del Carroccio risponde così a quanto uscito sul New York Times:

Per il New York Times io sarei ricattato dalla Russia? Sciocchezze. Ho tanti difetti ma mi godo la mia libertà. Non ho mai preso rubli, dollari o franchi svizzeri: zero“.

Infine i giornalisti di Przemysl sono andati dritti al dunque, chiedendo a Salvini se sia pronto a condannare il presidente russo Vladimir Putin senza mezzi giri di parole. Salvini ha risposto quanto di seguito:

Certo, ovvio. Condanniamo la guerra, chiunque condanna la guerra e l’aggressione tranne qualche italiano che è qua a parlare di guerra“.

Sondaggio: FI cresce dello 0,5%, M5S sempre più giù

Centrodestra, se unito, al 46,6%.
Giallorossi al 33,8%.

È uscito il nuovo sondaggio Swg sul gradimento dei partiti in Italia.

Come riporta “Il Giornale”, gli ultimi sondaggi portano buone notizie per il centrodestra che, se si dovesse presentare unito alle prossime elezioni, sarebbe la coalizione che gli italiani premierebbero in misura maggiore rispetto al centrosinistra. Storia diversa per il fronte giallorosso, che allo stato attuale non riesce a incassare una quota di voti sufficiente per prendere le redini del prossimo governo in maniera autonoma. A influire negativamente sull’asse giallorosso sono i risicati numeri del Movimento 5 Stelle, protagonista di un tracollo che va avanti ormai da mesi e che non sembra essere destinato a fermarsi.

Stando all’ultimo sondaggio di Swg reso noto da Enrico Mentana nel corso del Tg La7, Fratelli d’Italia è ancora il primo partito nelle intenzioni di voto degli elettori: lo schieramento di Giorgia Meloni nell’arco di una settimana ha incrementato i consensi, con un +0,2 che lo fa salire al 21,5%. Lieve crescita anche per il Partito democratico, che va al 21,2% con una variazione positiva dello 0,1%. Invece la Lega non riesce a recuperare terreno: il partito di Matteo Salvini contiene comunque la perdita, con un calo dello 0,2% che lo accredita al 17%.

Continuano a giungere pessime fotografie per il Movimento 5 Stelle: il nuovo corso di Giuseppe Conte non è riuscito a imprimere una svolta nei sondaggi. Anzi, ha finito per peggiorare i numeri: l’ultima rilevazione registra un crollo dello 0,4%, che fa precipitare i grillini al 12,6%. Non superare la soglia del 13% di certo è uno choc da un punto di vista politico, sintomo di come la proposta pentastellata non sia più apprezzata e ritenuta valida dagli elettori. Trend positivo invece per Forza Italia: il partito azzurro incassa lo 0,5% e si porta all’8,1%.

Infine si trovano i partiti con minore consenso rispetto alle formazioni politiche principali: Azione di Carlo Calenda e +Europa insieme perdono lo 0,2% e scendono al 4,8%, Mdp-Articolo 1 (2,4%, +0,2%), Italia Viva di Matteo Renzi (2,3%, in calo dello 0,4%), Verdi (2,2%, con una variazione negativa dello 0,3%), Sinistra italiana (stabile al 2,1%) e Italexit con Gianluigi Paragone (2%, in crescita dello 0,3%). Le altre liste si attestano al 3,8%, in aumento dello 0,2%. La quota di chi non si esprime rimane invariata al 42%.

Il centrodestra unito ha indubbiamente ottimi margini per governare il Paese dopo le elezioni politiche che, a meno di una crisi di governo, si terranno nella primavera del 2023: Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia in maniera compatta sfiorano il 47%, nello specifico si portano al 46,6%. Il divario per i giallorossi è davvero profondo: Partito democratico e Movimento 5 Stelle uniti si fermano al 33,8%.

Mps: Salvini difende AD Bastianini

Il leader leghista: è l’unico ad aver fatto camminare la banca con le proprie gambe; Tesoro dica chiaramente se vuole sostituirlo.

Matteo Salvini scende in campo in difesa di Guido Bastianini.

Il leader della Lega, infatti, ritiene che l’attuale AD di Mps sia quello che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni; più precisamente, in una nota, Salvini ha scritto quanto di seguito:

La politica non può mettere in discussione l’Ad di Mps, Bastianini, che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni. Il ministro Franco chiarisca: davvero è in discussione un manager che ha dimostrato che Mps può camminare.

Stando a quanto riporta “Reuters” citando fonti vicine al dossier, il ministero dell’Economia starebbe esercitando pressioni su Bastianini perché si dimetta.

Il centro-destra annuncia i candidati per il Quirinale

Salvini fa i nomi per la coalizione.
Con lui anche la Meloni e Tajani.

Matteo Salvini (Lega), durante una conferenza stampa alla Camera svolta assieme a Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) ed Antonio Tajani (Forza Italia), ha annunciato i nomi dei candidati al Quirinale da parte della coalizione del centro-destra.

Come riporta “Reuters”, i nomi candidati alla carica di Presidente della Repubblica sono quelli di Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio.

Più nel dettaglio, Salvini ha anche aggiunto quanto di seguito:

Pensiamo che questi nomi potrebbero rappresentare al meglio l’intera comunità italiana già da questa settimana; i tre non sono candidati di bandiera.