Home

Banco Santander compra Webster Financial

Operazione da 12,2 miliardi di dollari.
La nuova piattaforma vanta 327 miliardi di dollari di attivi, 185 miliardi di prestiti e 172 miliardi di depositi.

Banco Santander rafforza la propria strategia di crescita negli Stati Uniti con l’acquisizione della banca regionale Webster Financial in un’operazione da 12,2 miliardi di dollari che porterà il gruppo spagnolo tra i primi dieci istituti commerciali e retail del Paese per dimensioni.

Dalla combinazione nascerà una piattaforma con circa 327 miliardi di dollari di attivi, 185 miliardi di prestiti e 172 miliardi di depositi, numeri che aumentano in modo significativo la scala operativa Oltreoceano.

La mossa, come riporta FIRSTonline, si inserisce in una fase di consolidamento del credito europeo e arriva dopo il fallimento della seconda offerta pubblica di acquisto di Bbva su Banco Sabadell e dopo lo stop alla vendita di Novo Banco a CaixaBank.

Contrabbando di sigarette attraverso palloni aerostatici

Il contrabbando avveniva sulla frontiera tra Polonia e Bielorussia.
Nel solo mese di gennaio sequestrate 1,75 milioni di sigaretta per un valore di circa 1,78 milioni di zloty (circa 425mila euro).

La Guardia di Frontiera polacca ha bloccato un traffico insolito di sigarette dalla Bielorussia alla Polonia, realizzato con l’uso di palloni aerostatici.

Nel mese di gennaio sono stati sequestrati circa 1,75 milioni di sigarette senza contrassegni fiscali polacchi, per un valore di circa 1,78 milioni di złoty.

All’operazione ha collaborato anche il Comando Operativo delle Forze Armate, che salvaguardava lo spazio aereo al confine.

Secondo la Guardia di Frontiera, come riporta Polonia Oggi, i controlli sempre più rigidi al confine polacco-bielorusso spingono i contrabbandieri a cercare nuovi metodi. L’uso dei palloni è però pericoloso, perché possono essere riempiti di idrogeno, una sostanza che può esplodere e mettere in pericolo persone e beni.

Le autorità invitano i cittadini a segnalare subito la presenza di palloni sospetti.

Durante l’operazione sono stati arrestati due cittadini bielorussi dalla Guardia di Frontiera della Podlachi: sono accusati di reati fiscali e di violazione delle norme legate alla sicurezza nazionale.

Il tribunale ha deciso per entrambi una arresto di tre mesi.

La Guardia di Frontiera ha annunciato che continuerà a combattere il contrabbando e ha ricordato che nel 2025 sono già state arrestate 29 persone per traffici simili.

Nato avvia pianificazione militare per missione in Groenlandia

La missione è denominata Artic Sentry.
Il colonnello O’Donnell: attività di vigilanza rafforzata.

La Nato ha avviato la pianificazione militare per una missione denominata Arctic Sentry.

Lo ha riferito un portavoce del quartier generale militare dell’alleanza Shape, stando a quanto riportato da Reuters.

È in corso la pianificazione per un’attività di vigilanza rafforzata della Nato, denominata Arctic Sentry“, ha detto il colonnello Martin L. O’Donnell, portavoce del Quartier Generale Supremo delle Potenze Alleate in Europa (Shape), confermando un’indiscrezione stampa dalla rivista tedesca Spiegel.

Corte dei conti Ue: rischio approvvigionamento materie critiche al 2030

Almeno 10 delle 26 materie prime critiche sono totalmente importate.
Forte dipendenza da Cina, Turchia e Cile.

La corsa dell’Unione europea alle materie prime critiche, indispensabili per la doppia transizione energetica e tecnologica, è in forte salita.

Almeno 10 delle 26 materie prime classificate come critiche dall’Ue sono totalmente importate da Paesi terzi e Bruxellesfatica ad assicurare l’approvvigionamento” di quelle di cui ha bisogno. In affanno anche la diversificazione dei fornitori e il riciclaggio.

È l’allarme lanciato dall’ultima relazione della Corte dei conti europea, secondo cui è a rischio il traguardo di un approvvigionamento sicuro entro il 2030.

Litio, nichel, cobalto, rame e terre rare sono componenti chiave per la costruzione di batterie, turbine eoliche, pannelli solari e altre tecnologie centrali per la transizione. La maggior parte di questi materiali è però attualmente concentrata in uno o in un ristretto gruppo di paesi extra-Ue, tra cui Cina, Turchia e Cile.

Solo da Pechino, come riporta Ansa, arrivano il 39% dell’arsenico importato dall’Ue, il 44% della barite, il 71% del gallio, il 45% del germanio, il 97% del magnesio, il 40% della grafite naturale e il 31% del tungsteno. Per il boro, l’Ue dipende al 99% dalla Turchia.

Nel tentativo di ridurre questa vulnerabilità, Bruxelles ha adottato nel 2024 il regolamento sulle materie prime critiche, con cui ha individuato 26 minerali strategici. Ma, secondo i revisori di Lussemburgo, l’Unione è ancora lontana dai target fissati. Sul fronte dell’estrazione interna, tra 2016 e 2020 in media l’Ue ha coperto il l’8% del proprio fabbisogno, a fronte di un obiettivo del 10% entro il 2030.

Ancora più ampio il divario nella trasformazione: la capacità attuale si ferma al 24%, contro un target del 40%. Ritardi vengono osservati anche sul riciclaggio, dove la quota è ferma al 12% rispetto all’obiettivo del 25%. Tutti e tre i target non sono vincolanti.

La Corte avverte inoltre che gli sforzi di diversificazione delle importazioni non hanno ancora prodotto risultati concreti e il quadro resta fragile. Strozzature strutturali, tempi lunghi per l’avvio di nuovi progetti estrattivi e costi elevati, in particolare energetici, frenano lo sviluppo della filiera interna.

Storia a lieto fine per un bambino speciale

Scena drammatica per gli agenti della Polizia Locale di Modena: notano di notte la sagoma di un bambino di 6 anni che vaga da solo sulla tangenziale.

Come riportato dal quotidiano “Il Resto del Carlino“, una pattuglia della Polizia Locale di Modena, di ritorno dalla città gemellata di Pontremoli, presso la quale si era recata come delegazione per partecipare alle celebrazioni di San Geminiano, ha tratto in salvo un bambino di 6 anni che vagava senza meta ai bordi della tangenziale Neruda.

Il piccolo camminava intorno alla mezzanotte di sabato scorso sul ciglio della strada, scalzo e senza pantaloni. Dopo aver notato il bambino, l’auto della Polizia Locale ha attivato il lampeggiante e quindi fatto inversione di carreggiata, raggiungendo il piccolo. Fortunatamente, però, il bambino era già stato tratto in salvo da un automobilista che aveva assistito alla stessa, incredibile scena.

Una volta sul posto, gli agenti hanno fatto salire il bambino sulla propria auto e quindi hanno cercato di chiarire l’incredibile vicenda. Cosa che si è rivelata non semplice, poichè è apparso subito chiaro che la comunicazione con il piccolo protagonista di questa disavventura era molto difficile. Si trattava, infatti, di un bambino che soffre dei disturbi dello spettro di autismo.

Tuttavia, dopo pochi minuti il mistero è stato risolto dal padre del bambino, il quale è giunto sul posto ovviamente molto agitato, dichiarando che in un momento di distrazione, il figlio era improvvisamente scappato dalla propria abitazione. Una volta ricongiunto con il proprio genitore, il piccolo è stato quindi accompagnato presso la propria abitazione.

Una vicenda che si è chiusa a lieto fine per questo bambino speciale, ma che poteva finire in modo tragico, qualora la pattuglia della Polizia Locale e l’automobilista che si trovavano a passare per caso sulla tangenziale non fossero prontamente intervenuti.