Anticorruzione: operazione in Ucraina contro un gruppo legato a Zelensky

Coinvolti alti funzionari dell’ufficio del presidnete.
Perquisite le abitazioni del vice capo dell’ufficio presidenziale Iryna Mudra e del parlamentare Stolar.

Il National Anti-Corruption Bureau (Nabu), l’agenzia anticorruzione ucraina, ha annunciato un’operazione contro un’organizzazione criminale che sarebbe guidata da un deputato in carica e da un ex parlamentare e che coinvolgerebbe alti funzionari dell’ufficio del presidente Volodymyr Zelensky.

Lo riferisce il Kyiv Independent, ripreso poi da Ansa. Il Nabu è impegnato in una “operazione speciale per smascherare un’organizzazione criminale“, aggiungendo che arriveranno ulteriori dettagli.

A dicembre il Nabu aveva incriminato 5 deputati della fazione di Zelensky accusati di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari.

Stando a una fonte delle forze dell’ordine a conoscenza dell’indagine che ha parlato con il Kyiv Independent, l’operazione ha visto la perquisizione delle abitazioni di Iryna Mudra, vice capo dell’ufficio presidenziale ucraino, e del parlamentare Vadym Stolar.

La Cina dona 42,7 milioni di dollari all’Ecuador

L’incontro tra Xi Jinping e Noboa porta alla firma di 2 accordi e 5 strumenti di cooperazione.
Ora il presidente dell’Ecuador proseguirà verso Vietnam e Singapore.

Il presidente dell’Ecuador Daniel Noboa ha incontrato a Pechino l’omologo cinese Xi Jinping, nell’ambito della visita di Stato in Cina iniziata il 16 agosto.

Dopo la cerimonia ufficiale di benvenuto, i due leader hanno avuto un incontro bilaterale dedicato al rafforzamento dei rapporti tra i due Paesi. La visita ha portato anche alla firma di due accordi di cooperazione non rimborsabile per un totale di 42,7 milioni di dollari.

Come riporta Ansa, circa 28 milioni saranno destinati al settore della sicurezza, in particolare all’acquisto di 125 veicoli per il pattugliamento della polizia, mentre altri fondi sosterranno la sanità e un programma di rilancio produttivo nel nord dell’Ecuador.

Altri 14,7 milioni finanzieranno progetti in settori prioritari come istruzione, produzione e prevenzione dei rischi.

Quito e Pechino hanno inoltre sottoscritto cinque strumenti di cooperazione su economia digitale, commercio e investimenti, industria verde, comunicazione ed energia rinnovabile.

Prevista anche una collaborazione per migliorare il monitoraggio e la prevenzione degli effetti di El Niño, con un sistema meteorologico basato sull’intelligenza artificiale.

La visita di Noboa proseguirà fino al 23 agosto e includerà tappe in Vietnam e Singapore.

WSJ: l’Iran ha usato i 2 mesi di tregua per prepara una guerra più ampia

Intensificata la produzione di missili e droni.
“Cambiamento strategico” ai vertici iraniani per prepararsi ad “ampliare la guerra”.

L’Iran avrebbe trascorso i due mesi successivi alla firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti per prepararsi a un’intensificazione dei combattimenti piuttosto che a dedicarsi alla diplomazia.

Lo scrive il Wall Street Journal, che cita funzionari iraniani e arabi e viene poi ripreso da Ansa.

Teheran ritiene che gli Usa stiano solo prendendo tempo per un futuro attacco. Pertanto, negli ultimi 60 giorni di cessate il fuoco, che scade oggi, l’Iran avrebbe intensificato la produzione di missili e droni e nominato figure intransigenti in posizioni chiave.

Il Wall Street Journal afferma che i funzionari dell’intelligence araba hanno segnalato un “cambiamento strategico” tra i vertici iraniani per “preparare le proprie forze ad ampliare la guerra“.

L’Azerbaigian sfida Spagna, Iran e Turchia nella produzione di melograno

Si tratta dell’esportazione non petrolifera più in crescita del Paese.
Esportazione verso 26 Stati sfruttando una localizzazione perfetta per mercato Ue e Paesi del Golfo.

L’Azerbaigian ha esportato melograni e prodotti derivati per 48,2 milioni di euro nel 2025, rendendo questo frutto una delle esportazioni non petrolifere in più rapida crescita del Paese.

Circa 23 mila ettari di frutteti oggi forniscono frutta fresca, succhi, concentrati, vino e olio di semi a 26 Paesi, dagli Stati del Golfo ai mercati di tutta l’Asia. Questo colloca l’Azerbaigian in concorrenza con esportatori già affermati come Iran, Turchia e Spagna, che vendono melograni su larga scala.

Per l’Azerbaigian, il melograno è parte integrante del patrimonio culturale della nostra nazione, con una storia che sfiora i duemila anni e che simboleggia abbondanza, prosperità e benessere“, ha dichiarato a Euronews Farhad Garashov, presidente dell’Associazione dei produttori ed esportatori di melograni dell’Azerbaigian.

I produttori azeri indicano come principali vantaggi la combinazione di varietà autoctone, standard fitosanitari compatibili con l’UE e la vicinanza ai mercati europei e del Golfo.

Oltre 200 varietà sono coltivate, concentrate nella pianura del Kur-Araz e nel distretto di Goychay.

Rabat minaccia di sospendere l’accordo di estradizione con Madrid

Il Marocco: difficoltà di arrivare effettivamente a ricevere condannati o sospetti di cui si chiede l’estradizione alla Spagna.

 La cooperazione giudiziaria tra Marocco e Spagna potrebbe subire una battuta d’arresto.

Come riporta Ansa, il ministro della Giustizia del Marocco, Abdellatif Ouahbi, ha dichiarato alla stampa che il suo ministero sta valutando la possibilità di “sospendere l’accordo bilaterale di estradizione” per le difficoltà del Marocco di arrivare effettivamente a ricevere condannati o sospetti di cui chiede alla Spagna l’estradizione.

La minaccia mentre si lavora per evitare una nuova ondata di migranti verso Ceuta e Melilla.