Ebola: rischio per i Mondiali di calcio

Le autorità messicane lanciano l’allarme per l’epidemia: i giocatori del Congo dovrebbero fare la quarantena e dovrebbe essere impedito l’ingresso nel Paese ai tifosi.

Le autorità sanitarie del Messico hanno lanciato un allarme di fronte al rischio che l’epidemia di Ebola raggiunga il Messico durante i Mondiali di calcio tenendo conto che si disputerà nel Paese una delle tre partite della nazionale della Repubblica Democratica del Congo (Rdc).

Il ministro della Salute, David Kershenobich, ha comunicato oggi di aver emesso un allerta epidemiologica alle strutture sanitarie e che le autorità mantengono una “vigilanza attiva” e rimangono “attente a qualsiasi caso di importazione“.

L’esperto messicano di malattie infettive Francisco Moreno ha suggerito tuttavia che i giocatori africani dovrebbero sottoporsi a una quarantena di 21 giorni, ovvero “il periodo di incubazione del virus“, e che ai tifosi provenienti da quel Paese non dovrebbe essere consentito l’ingresso in Messico, come misura per prevenire i contagi.

Sono misure severe, ma abbiamo già visto cosa può succedere se non prendiamo sul serio questo tipo di infezioni virali“, ha affermato Moreno, come riportato da Ansa.

La nazionale congolese affronterà la Colombia il 23 giugno nella città occidentale di Guadalajara, mentre gli Stati Uniti ospiteranno altre due partite: una contro l’Uzbekistan ad Atlanta il 27 giugno e un’altra contro il Portogallo a Houston il 17 giugno.

Venezuela: settore petrolifero e del gas sarà completamente privato

Machado: Abbiamo riconosciuto l’importanza dell’amministrazione statunitense per sbloccare la situazione. Ora trasparenza per creare fiducia a lungo termine negli investimenti.

Il ruolo del governo venezuelano nel settore dell’energia “cambierà, si farà da parte e aprirà la strada affinché il settore petrolifero e del gas diventi completamente privato“.

Lo ha detto la leader dell’opposizione venezuelana, Maria Corina Machado, parlando al panel sul futuro del Venezuela organizzato a CeraWeek, in corso a Houston.

Dal 3 gennaio sono stati compiuti passi importanti. Abbiamo riconosciuto l’importanza dell’amministrazione statunitense per sbloccare la situazione. Ciò che verrà dopo dovrà essere trasparente, per creare fiducia a lungo termine negli investimenti“, ha evidenziato Machado come riportato da Tgcom24, ribadendo come la priorità principale sia “sviluppare un’architettura legale, fiscale e contrattuale che protegga il capitale nel corso dei decenni“.