Gran Bretagna: Starmer potrebbe cadere entro pochi mesi

Gli indici di approvazione sono i più bassi dal 2019.
Reform UK in vantaggio del 9%; male anche i conservatori al minimo storico.

Secondo Sky News, due importanti parlamentari laburisti hanno ipotizzato che il primo ministro potrebbe essere costretto a dimettersi entro pochi mesi se il governo continuerà ad avere indici di approvazione bassi.

Intanto, un sondaggio Ipsos di pochi giorni fa mostra il Reform UK in testa con il 34%, nove punti in più del Labour, crollato al 25%, il dato più basso dal 2019.

Male anche i conservatori hanno raggiunto il minimo storico del 15%.

Wang: la Cina non può permettersi una sconfitta russa in Ucraina

Il ministro degli Esteri cinese: se la Russia perde, gli Usa punterebbero Pechino.
Poi aggiunge: non stiamo però sostenendo la Russia, altrimenti il conflitto sarebbe finito da tempo.

Il Ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha dichiarato a Kaja Kallas dell’UE che Pechino non può permettersi una sconfitta russa in Ucraina perché teme che gli Stati Uniti sposterebbero tutta la loro attenzione su Pechino.

Wang, come riporta SCMP, avrebbe anche respinto le affermazioni secondo cui la Cina starebbe sostenendo materialmente lo sforzo bellico russo, affermando che se così fosse, il conflitto sarebbe finito da tempo.

Il borgo più bello d’Europa? Si trova in Italia

Volpedo borgo più bello d’Europa 2025.
Si trova in Piemonte, in provincia di Alessandria, ai confini con la Lombardia.

Il borgo più bello d’Europa del 2025 si trova in Piemonte, per la precisione nella provincia di Alessandria, ai confini con la Lombardia.

Si chiama Volpedo, conta poco più di mille abitanti ed è famoso per la sua vita lenta immersa in una bellezza rimasta incontaminata.

Qui è nato Giuseppe Pellizza da Volpedo, autore del dipinto Il Quarto Stato, dunque spesso viene visitata da appassionati d’arte, studenti e fotografi.

La cosa che solo in pochi si aspettano è che le sue stradine sono così splendide da mozzare il fiato, rappresentano il perfetto rifugio per chi intende sfuggire dai ritmi frenetici della città.

De Meo lascia il gruppo Renault dopo eccellenti risultati

Le dimissioni avranno effetto dal 15 luglio.
Secondo Le Figaro diventerà direttore generale del gruppo del lusso Kering.

Il “patron” di Renault dal 2020, Luca de Meo, ha lasciato la casa automobilistica francese per diventare direttore generale del gruppo del lusso Kering, il cui Pdg, François-Henri Pinault, ha deciso di sdoppiare le funzioni di vertice.

Secondo Le Figaro De Meo, 58 anni, ha annunciato la sua uscita dal gruppo automobilistico durante il cda di oggi. Da parte di Kering, nessun commento per ora.

Il cda, riunito dal presidente Jean-Dominique Senard, gli ha espresso la propria gratitudine per il rilancio e la trasformazione del Gruppo e ha concordato che le sue dimissioni avranno effetto dal 15 luglio 2025.

Il cda – si legge in una nota del Gruppo Renault – ha avviato il processo di nomina di un nuovo amministratore delegato sulla base del piano di successione già definito e ha espresso fiducia nella qualità e nell’esperienza del team dirigenziale per proseguire e accelerare la strategia di trasformazione del Gruppo Renault in questa nuova fase“.

Come riporta Ansa, il presidente del gruppo Renault Jean-Dominique Senard ha commentato come di seguito:

Per cinque anni, Luca de Meo ha lavorato per riportare il Gruppo Renault al suo posto di diritto. Sotto la sua guida la nostra azienda è tornata su solide fondamenta, vanta una gamma di prodotti impressionante e ha ripreso a crescere. Oltre a essere un capitano d’industria eccezionale, Luca de Meo è anche una persona creativa, impegnata, appassionata e fonte di ispirazione. Oggi, l’intera azienda si unisce a me nel ringraziarlo per tutti questi anni e per tutte le sfide collettive affrontate con successo. A livello personale ricorderò sempre la qualità delle nostre relazioni durante questo viaggio indimenticabile. Questo mi offre anche l’opportunità di ringraziare calorosamente i dipendenti del Gruppo che hanno lavorato al nostro fianco per la ripresa di questa azienda emblematica di cui siamo tutti così orgogliosi“. 

De Meo, da parte sua, ha dichiarato:

Arriva un momento nella vita – ha detto De Meo – in cui si sa che il lavoro è fatto. Nel Gruppo Renault, abbiamo affrontato sfide immense in meno di cinque anni! Abbiamo raggiunto ciò che molti ritenevano impossibile. Oggi, i risultati parlano da soli: sono i migliori della nostra storia. Abbiamo un team forte e un’organizzazione agile. Abbiamo anche un piano strategico pronto per la prossima generazione di prodotti. Per questo ho deciso che è giunto il momento di passare il testimone. Lascio un’azienda trasformata, pronta per il futuro, per mettere a frutto la mia esperienza in altri settori e intraprendere nuove avventure.
Guidare il Gruppo Renault è stato un privilegio. È stata un’avventura umana e industriale che capita solo una volta nella vita. Per questo, sarò sempre grato alle donne e agli uomini di questa azienda – i Renaulutionnaires – per la loro passione, il loro impegno e la loro convinzione. Sono loro i veri motori. Inoltre vorrei ringraziare Jean-Dominique Senard per avermi scelto diversi anni fa, per il suo sostegno e la sua fiducia, così come il cda per aver creduto nei nostri progetti. E il meglio deve ancora venire…“.