Mosca emette un mandato di cattura per il capo di Telegram

L’accusa è di “complicità nel terrorismo”.
Durov, nato in Russia, attualmente si trova in Francia.

La Russia ha annunciato di aver emesso un mandato di cattura internazionale per il fondatore e Ceo di TelegramPavel Durov, con l’accusa di “complicità nel terrorismo“.

“È stato emesso un mandato di cattura internazionale per il capo dell’amministrazione di Telegram, Pavel Durov“, hanno dichiarato i servizi di sicurezza del Cremlino, Fsb, tramite un comunicato citato dalle agenzie di stampa russe.

I servizi di sicurezza, come riporta Tgcom24, hanno inoltre reso noto che Durov, nato in Russia ed in possesso di passaporto francese ed emiratino, si trova attualmente in Francia

Usa e Telegram criticano l’Ue

Il Dipartimento di Stato Usa: il Digital Services Act protegge i leader europei dal proprio popolo.
Durov: la tendenza nell’Ue è allarmante.

Il Dipartimento di Stato degli Usa critica il Digital Services Act dell’Ue, affermando, come riporta Giubbe Rosse, che protegge “i leader europei dal proprio popolo” e che “la censura non è libertà“.

Pavel Durov, fondatore e CEO di Telegram, inoltre dice che “la tendenza nell’Ue è allarmante“:

Twitter: bloccato l’account di Rogozin

Il blocco dopo le frasi del presidente di Roscosmos sull’Ucraina.
Lui si difende: “se non obbedisco, non rimuoveranno il blocco”.

Twitter ha bloccato l’account del presidente d’Agenzia spaziale russa Roscosmos, Dmytro Rogozin.

Il blocco è avvenuto dopo la pubblicazione delle frasi sull’Ucraina che definiscono il Paese “una minaccia esistenziale per la Russia” chiedendo letteralmente di porre fine agli ucraini “una volta e per sempre“.

A riportarlo è “Ansa”, che a sua volta cita l’Ukranska Pravda riprendendo il post di Rogozin su Telegram; il presidente di Roscosmos, da parte sua, dichiara quanto di seguito:

Mi hanno chiesto di rimuovere il post, se non obbedisco, non rimuoveranno il blocco dall’account dove ho più di 808mila iscritti. Non ritengo sbagliato il mio messaggio. Lo ritengo assolutamente vero. Non premerò il pulsante cancella. Sfortunatamente, Twitter è diventato una discarica, una piattaforma per estremisti e portavoce della propaganda anti-russa“.