Meta: crollo in Borsa

La società di Zuckerberg delude gli analisti.
Crollo superiore al 20% e perdite di oltre 200 miliardi.

Meta, la società di Mark Zuckerberg che ha recentemente cambiato nome e che è proprietaria di Facebook, Whatsapp ed Instagram, non ha ottenuto almeno per il momento i risultati desiderati.

Come riporta “Euronews”, infatti, l’andamento dell’ultimo trimestre non ha soddisfatto gli analisti, facendo crollare le azioni in Borsa di oltre il 20% e causando una perdita superiore ai 200 miliardi di dollari.

La pubblicazione dei dati di Meta relativi all’ultimo trimestre del 2021 ed alla loro prima pubblicazione dopo il cambio di nome che era avvenuto ad ottobre, ha visto le azioni toccare un valore di 3,67 dollari cadauna, anziché gli attesi 3,84; l’utile netto è stato di 10,29 miliardi di dollari, che equivale al -8% rispetto quanto previsto dagli analisti.

Per il trimestre in corso, invece, sono previsti ricavi tra i 27 ed i 29 miliardi di dollari, contro le attese degli analisti che erano stimate intorno ai 34,53 miliardi.

Su Wall Street le azioni Meta hanno riaperto a -24%.

Gruppi televisivi: Media for Europe è il più redditizio al mondo

Ebit margin a +8,7%.
Si progetta un’ambiziosa espansione europea

Il più redditizio di tutti i gruppi televisivi, il migliore al mondo per performance.

Stiamo parlando di Media for Europe, operatore tv guidato da Pier Silvio Berlusconi, che ha ha registrato un aumento dell’ebit margin pari all’8,7% salendo ad un totale di 13,8%.

A riportare la notizia è “Tgcom24” che, a sua volta, cita il report dell’Area Studi di Mediobanca inerente ai risultati economici dei principali operativi televisivi mondiali.

Media for Europe è attualmente impegnata in un ambizioso progetto di espansione europea.

Danimarca: via tutte le restrizioni

Cancellato tutto, dal green pass alla mascherina.
Malattia non più “socialmente critica”; si torna alla vita di prima.

La Danimarca ha cancellato tutte le restrizioni anti Covid.

Nulla sarà più necessario o richiesto, dal green pass all’uso della mascherina, passando per la riduzione delle capienze ed il distanziamento.

La Danimarca riapre tutto e torna alla vita di prima e, seguendo l’esempio della Gran Bretagna, è il primo Paese dell’Ue a togliere ogni restrizione contro il Covid.

Il virus è stato infatti definito come una malattia non più “socialmente critica”.

L’unico limite che rimanere ancora in vigore al momento è l’utilizzo delle mascherine all’interno degli ospedali al fine di tutelare le persone più fragili.

Russia-Ucraina: proposta Usa di non schieramento truppe.

Respinta la richiesta di non far entrare Kiev nella NATO.
E se la Russia facesse lo stesso con Cuba?

Arriva la proposta americana sulla vicenda tra Russia ed Ucraina.

Gli Usa, infatti, avrebbero proposto alla Russia un accordo in base al quale entrambe le parti si impegnerebbero a non schierare in Ucrainamissili offensivi da terra e forze permanenti per missioni di combattimento”.

Stando a quanto riporta “Quotidiano.net” citando “El Paìs” che afferma di essere venuto in possesso dei documenti, questo sarebbe l’accordo proposto da Washington a Mosca per il disarmo in cambio della descalation.

La Russia aveva anche chiesto che a Kiev fosse impedito di entrare nella NATO, ma gli Usa e la stessa NATO hanno respinto la richiesta di Putin lasciando le porte aperte all’Ucraina per un ingresso nel Patto Atlantico.

Allo stesso modo, però, viene da chiedersi se questo possa portare la Russia ad adottare la stessa strategia e, magari, fornire attrezzature militari a Cuba come fanno gli Usa con l’Ucraina.

Belgio: i nuovi passaporti saranno a fumetti

Al via un’iniziativa di restyling.
Wilmès: fumetti al centro della cultura belga.

Il Belgio si appresta a preparare i futuri passaporti a fumetti.

Questa l’iniziativa messa in campo dalla ministra degli Esteri, Sophie Wilmès, che prenderà piede dal 7 febbraio e che vedrà un decisamente particolare restyling dei passaporti belgi.

I passaporti, infatti, saranno illustrati con alcuni dei fumetti più famosi del Paese: da Tintin ai Puffi, passando per Marsupilami e Bob & Bobette.

Stando a quanto riporta “Euronews” la ministra ha ringraziato gli editori e quanti abbiano concesso i diritti dei fumetti, ritenendoli un elemento centrale della cultura belga e cogliendo l’occasione per mettere in luce la loro antica arte.