Carovita: prezzi in aumento del 12,7% su base annua

Unioncamere: vola il prezzo di pasta, pollo, riso e olio di semi.
+2,1% in un mese; +10,9% sull’anno scorso.

Il carovita è in aumento del 12,7% su base annua.

A dare l’allarme è Unioncamere, indicando più precisamente che l’impatto riguarda in particolar modo i prezzi del pollo, dell’olio di semi vari, della pasta di semola e del riso.

Come riporta “RaiNews”, l’inflazione attesa per i prodotti dell’industria alimentare acquistati dalle Centrali d’Acquisto si proietta verso il +12,7% nel bimestre aprile-maggio, rispetto all’anno precedente.

Secondo le rilevazioni sugli importi pagati dall’industria alimentare dalla GDO (grande distribuzione organizzata), i prezzi mostrano un aumento del +2,1% a marzo per la media dei 46 prodotti alimentari maggiormente consumati, con una crescita però che si porta al +10,9% se andiamo a guardare i prezzi medi del marzo 2021.

Ungheria contro enbargo a petrolio russo

Telefonata tra Orban e Macron sulla sicurezza energetica.
Von del Leyen rassicura.

Il primo ministro ungherese Viktor Orban ha discusso in una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron di questioni relative alla sicurezza energetica dell’Europa.

Come riporta “Reuters”, a rendere nota la notizia è stato il responsabile stampa di Orban all’agenzia di stampa statale Mti, senza fornire ulteriori dettagli.

L’Ungheria aveva già espresso le critiche più aspre alla proposta di embargo sul petrolio russo.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha detto ieri di aver compiuto progressi nei colloqui con Orban sulla questione, dopo che qualche giorno aveva già annunciato delle concessioni per prolungare la data sull’embargo del petrolio russo proprio ad Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca (approfondimento al link).

La felpa di Zelensky venduta a 90mila sterline

L’invito di Josnhon durante l’asta: “Spendete alla grande”.
Il suo partito però tracrolla alle amministrative.

La famosa felpa di pile color kaki del presidente Volodymyr Zelensky è stata venduta per 90mila sterline (circa 105.000 euro) in un’asta da Christie’s di raccolta fondi per l’Ucraina a Londra.

Lo scrivono i media internazionali, ripresi da “Ansa”, riportando le parole del premier britannico Boris Johnson che durante l’asta ha invitato i presenti a “spendere alla grande“.

Non solo. Johnson, che alle amministrative ha subìto un vero e proprio tracollo perdendo complessivamente quasi 400 seggi comprese roccaforti storiche come Londra (controllata dal 1964) e Wandsworth a favore dei laburisti, ha anche definito il presidente ucraino “uno dei leader più incredibili dei tempi moderni“.

Tra i lotti presentati all’asta anche la brocca a forma di gallo regalata a Johnson durante la passeggiata dei giorni scorsi con Zelensky nella capitale ucraina.