Le donazioni Covid finite in bond alle Cayman

Si indaga su scandali inerenti ai soldi donati dagli italiani per la pandemia.
Continuano gli scandali all’italiana.

La solita vecchia storia.

Siamo forse di fronte ad un’altra truffa all’italiana, ovvero ai fondi delle donazioni che poi spariscono in qualche strano conto.

C’eravamo già passati, tra i vari episodi, con le donazioni per i terremotati ed in chi sperava nel lockdown per fare soldi (approfondimento al link).

Ora si parla del fatto che le donazioni effettuate dagli italiani per aiutare a superare la pandemia di Covid-19 siano finiti in bond alle isole Cayman.

A riporta la notizia è la “La Verità” e l’articolo, con tutti i dettagli, è reperibile qui.

Covid: Austria sospende legge su vaccinazione obbligatoria

“Seguiamo il consiglio degli esperti”.
Italia sempre più sola.

L’Austria ha deciso di sospendere la legge sulla vaccinazione obbligatoria.

Ad annunciarlo è la ministra Edtstadler, aggiungendo che la decisione è in linea con i consigli direttivi del comitato scientifico e con un piano d’azione che ha visto praticare via via l’allentamento delle restrizioni.

Come hanno già fatto molti altri Paesi a partire dalla Danimarca che già da tempo ha cancellato tutte le restrizioni (approfondimento al link), anche l’Austria si prepara ad un ritorno alla normalità.

Solo l’Italia, ormai, sembra invece essere l’unica a voler tenere il green pass per i luoghi di lavoro fino al 15 giugno ed a procedere alla revoca delle restrizioni in maniera molto attenuata rispetto allo scenario internazionale.

Covid, operatori ferroviari: ok dall’Ue a 687 milioni di aiuti

Il via libera arriva dall’Antitrust.
Indennizzi per coprire il periodo 01/07/2020 – 30/04/2021.

Arriva l’ok dall’Ue, su approvazione dell’Antitrust, per 687 milioni di euro di indennizzi agli operatori ferroviari che sono stati danneggiati dalla pandemia.

I fondi a sostegno dell’Italia, come riporta “Rai News”, riguardano gli operatori commerciali per il trasporto ferroviario di passeggeri a lunga percorrenza e mirano a coprire i danni procurati dalla pandemia, specialmente durante il periodo compreso tra il 1° luglio 2020 ed il 30 aprile 2021.

Covid, Ue: troppo presto per considerarlo virus endemico

Véran: “Nulla ci dice che nel mondo non ci sia una variante più pericolosa”.
Kyriakides: “L’unica certezza è l’incertezza”.

Continuano gli inviti alla cautela, in merito alla fine della pandemia.

Il ministro della Salute francese, Oliver Véran, al termine del consiglio informale della Salute di Grenoble infatti ha dichiarato quanto di seguito:

Non c’è ancora nulla che ci consenta di dire che non esiste, da qualche parte nel mondo, una nuova variante proveniente da un ceppo più pericoloso di Omicron.

Come riporta “Rai News” anche gli altri 26 ministri della Salute dei governi europei presenti si sono associati alle sue parole; la commissaria Ue alla salute, Stella Kyriakides, ha anche aggiunto:

L’unica certezza del Covid: è l’incertezza. E’ troppo presto.”

Danimarca: via tutte le restrizioni

Cancellato tutto, dal green pass alla mascherina.
Malattia non più “socialmente critica”; si torna alla vita di prima.

La Danimarca ha cancellato tutte le restrizioni anti Covid.

Nulla sarà più necessario o richiesto, dal green pass all’uso della mascherina, passando per la riduzione delle capienze ed il distanziamento.

La Danimarca riapre tutto e torna alla vita di prima e, seguendo l’esempio della Gran Bretagna, è il primo Paese dell’Ue a togliere ogni restrizione contro il Covid.

Il virus è stato infatti definito come una malattia non più “socialmente critica”.

L’unico limite che rimanere ancora in vigore al momento è l’utilizzo delle mascherine all’interno degli ospedali al fine di tutelare le persone più fragili.