Lavrov a Cuba: basta embargo illegale Usa

I due Paesi convengono: Serve un ordine mondiale più democratico; Occidente si ostina a ignorare Carta Nazioni Unite.

Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, da ieri sull’isola caraibica nel quadro di un tour in America Latina che lo porterà anche in Venezuela e in Brasile, ha criticato gli Stati Uniti per “l’embargo economico, commerciale e finanziario illegale” di Washington contro Cuba.

L’inviato del presidente Vladimir Putin, secondo l’agenzia Prensa Latina, ha chiesto al governo di Joe Biden di “porre fine a questa vergognosa politica” contro Cuba e di rimuoverlo dalla lista dei presunti sponsor del terrorismo.

All’Avana, come riporta Ansa, il ministro russo ha incontrato il suo omologo cubano, Bruno Rodríguez, al quale ha espresso l’intenzione di promuovere i legami della Russia con organizzazioni d’integrazione come la Comunità degli Stati latinoamericani e caraibici (Celac), l’Alleanza bolivariana per le Americhe (Alba) e con la Comunità caraibica (Caricom).

Nel corso dell’incontro Lavrov e Rodríguez hanno concordato su aspetti come la “necessità di avere un ordine mondiale più democratico“, basato sui postulati della Carta delle Nazioni Unite, che, a loro dire, “l’Occidente si ostina a ignorare“.

Germania: stop ai sussidi per veicoli elettrici

Saranno finanziati solo i progetti già approvati.
Il sussidio per i camion è durato solo 2 cicli.

La Germania ha interrotto i suoi programmi di finanziamento per veicoli commerciali e autobus green.

È quanto riporta AGI, aggiungendo che verranno comunque finanziati i progetti già approvati.

Un portavoce del Ministero federale per il digitale e i trasporti (BMDV) ha dichiarato a Electrive in risposta a un’inchiesta che non tutti i programmi di finanziamento potranno essere proseguiti nella misura prevista a causa del necessario consolidamento del bilancio e dell’attenzione agli investimenti essenziali:

Ciò include anche la promozione di veicoli commerciali rispettosi del clima (KsNi). I progetti approvati nelle linee guida saranno interamente finanziati sulla base del budget 2024. Non ci sono fondi disponibili per un nuovo bando di finanziamento“.

Il portavoce ha fatto una dichiarazione simile riguardo al finanziamento degli autobus:

Il finanziamento di sistemi di guida alternativi per gli autobus nel trasporto passeggeri non può essere portato avanti nella stessa misura di prima. Tuttavia, anche in questo caso il finanziamento dei progetti approvati è garantito sulla base del budget 2024.

Il sussidio per i camion elettrici è durato solo due cicli di finanziamento, e l’attuale programma di sussidi per gli autobus elettrici solo tre (per l’approvvigionamento di veicoli).

Il portavoce del ministero ha sottolineato che il governo si concentrerà sull’espansione delle infrastrutture di rifornimento e ricarica per le misure finanziate dal Fondo tedesco per il clima e la trasformazione (KTF):

Sono disponibili circa 1,8 miliardi di euro. Questi investimenti sono necessari per creare le condizioni per la diffusione dei veicoli rispettosi del clima. I progetti principali includono la Deutschlandnetz [rete di ricarica tedesca], che garantirà un minimo di stazioni di ricarica per veicoli elettrici in alcune regioni e lungo le autostrade, e lo sviluppo di una prima rete di ricarica per i camion elettrici“.

Smartphone: quanto costano le riparazioni in Italia

Il mercato europeo vale 67 miliardi di dollari; nel 2019 ne valeva 27.
Il Trentino la regione più cara, la Campania quella più conveniente.

La nuova Legge Europea sulle riparazioni in fase di approvazione a Bruxelles è destinata a veder aumentare un mercato, quello dei pezzi di ricambio per smartphone, che nel 2023 ha superato i 63 miliardi di dollari e che, dal 2019, anno prima della pandemia da Covid 19, è aumentato del 148%. I dati dell’European Refurbishment Association (Eurefas) relativi ai 27 Paesi dell’Unione Europea illustrano, inoltre, che oltre il 10% degli smartphone in circolazione nell’UE sono ricondizionati.

In Italia, il mercato delle riparazioni “fuori garanzia”, nel 2023, ha superato i 250 milioni di euro. Ma quanto costa, in media, riparare uno smartphone nel nostro Paese? Secondo i dati di WeFix.it, il booking italiano che seleziona i migliori centri assistenza per smartphone membro di “The Right to Repair Europe” coalizione che ha promosso la Legge sulle riparazione davanti al Parlamento Europeo, il valore medio delle riparazioni nel nostro Paese è di 80 euro per dispositivo. I modelli più costosi sono i Samsung, con un costo medio di riparazione pari a 107 euro mentre i più economici tra i più venduti sono i modelli Huawei con un costo medio di riparazione di 64 euro. Le parti “consumabili” più riparate sono, come facile immaginare, gli schermi e le batterie. Se, da un lato, sostituire una batteria di un dispositivo Apple ha un costo medio di 48 euro, dall’altro il prezzo da pagare varia molto da regione a regione. Stando alle proiezioni dell’ufficio statistico di WeFix.itsostituire una batteria di un iPhone 12 in Trentino Alto Adige costa in media 54 euro mentre, per la stessa riparazione in Campania se ne spendono 39. Per uno schermo di un Samsung S21, in Trentino si spendono 204 euro mentre in Campania 184. Stesso discorso per i modelli MI 10 Lite di Xiaomi e P30 Lite di Huawei: la batteria Xiaomi costa 59 euro per un trentino, mentre 44 euro per un campano; lo schermo Huawei costa 89 euro in Trentino mentre in Campania 69 euro. «Il Trentino Alto Adige, insieme alle Valle d’Aosta sono le regioni dove le riparazioni costano di più  spiega Joseph Caruso, responsabile del dipartimento statistico WeFix.it-, mentre in Campania, Calabria e Sicilia costano mediamente di meno. Queste differenze non sono dovute a fattori legati al costo dei ricambi, ma a fattori esterni quali il costo medio della vita, dalla densità della popolazione, la concorrenza dei centri di assistenza per numero di abitanti nelle singole e specifiche zone del Paese, ai salari medi. Tutti fattori che, grazie al monitoraggio della nostra IA, “Autopilot” ci permettono di analizzare con metodo i prezzi medi dei ricambi e loro variazioni nella maggior parte dei centri assistenza locali».

Mediamente, un dispositivo nuovo richiede una riparazione dopo 17/19 mesi di vita, mentre uno smartphone riparato ha una vita più lunga di 12/15 mesi: «Con l’approvazione della Legge Europea sulle riparazioni –conclude Caruso– questa tipologia di mercato è destinata a crescere grazie alla garanzia che i costruttori dovranno accordare a chi acquista un nuovo dispositivo garantendo, dunque, una vita più lunga ai propri smartphone oltre a un impatto ambientale meno traumatico e una catena del riciclo molto più virtuosa».

Trump condannato: rivolta dei trasportatori

Lanciata la campagna di boicottaggio a New York.
Trump: “Onorato di avere tanti patrioti dalla parte delle libertà”.

Truckers for Trump“, un’organizzazione fondata da autotrasportatori che sostengono l’ex presidente degli Stati Uniti Donald Trump, hanno lanciato una campagna di boicottaggio della città di New York, dopo che una corte della Grande Mela ha condannato l’ex inquilino della Casa Bianca al pagamento di 355 milioni di dollari con l’accusa di frode, e ha vietato all’ex presidente di amministrare le sue attività nella città per i prossimi tre anni.

Come riporta Tgcom24, Trump ha commentato l’iniziativa di protesta sul social media Truth, definendosi “onorato di avere tanti patrioti dalla parte della libertà“.

Una tutela a tutto tondo

Una Giornata nazionale dedicata al personale sanitario che, tra gli obiettivi, include la tutela globale di professionisti il cui impegno deve essere valorizzato in modo concreto.
Necessario il sostegno delle Istituzioni. Significative le misure attuate da Aris.

Istituita con legge n. 155 del 23 novembre 2020, la Giornata nazionale del personale sanitario e sociosanitario, nonché del personale socioassistenziale e del volontariato, si celebra il 20 febbraio di ogni anno. Un appuntamento nato con l’obiettivo di onorare “il lavoro, l’impegno, la professionalità e il sacrificio” di tali operatori “nel corso della pandemia di Coronavirus nell’anno 2020”.

Fondamentale onorare il personale sanitario e sociosanitario – afferma Giovanni CostantinoCapodelegazione Aris, – che, non solo durante le fasi pandemiche, ha fornito e continua a fornire un apporto indispensabile per l’attuazione del diritto alla salute sancito dall’art. 32 della Costituzione”.

La celebrazione di questi professionisti – prosegue il giuslavorista – non può rimanere solo retorica, ma deve attuarsi in atti concreti, che valorizzino sempre più il loro impegno. Come Aris stiamo facendo il possibile. Siamo l’unica Associazione rappresentativa della sanità privata ad aver introdotto la dirigenza medica e sanitaria e la prima (insieme ad AIOP) ad aver messo a tema, su un contratto nazionale, il problema delle aggressioni sul personale. Di recente, con enormi difficoltà, abbiamo sottoscritto un accordo economico per il settore dei Centri di riabilitazione e delle RSA che prevede significativi incrementi per le qualifiche sanitarie”.

Si tratta, tuttavia, di un percorso che la sanità accreditata non può percorrere da sola. “Serve, infatti – sottolinea Costantino – il coinvolgimento delle Istituzioni, che rendano economicamente sostenibile l’innalzamento dei livelli retributivi”.

“Anche se non bisogna dimenticare – conclude – che onorare il personale non può e non deve avere un’accezione meramente economica. È auspicabile che, oltre a proseguire nella lotta contro le aggressioni, siano messe in campo tutte le misure necessarie per tutelare i professionisti, soprattutto quando sono esposti a rischi, di vario genere, per il bene delle persone assistite”.