General Magazine tocca quota 191 Stati: Grazie!

Crescono ancora le visualizzazioni e raggiungono quota 191 Stati: grazie!

Continuano a crescere le nostre visualizzazioni, che ora hanno raggiunto anche l’invidiabile quota di 191 Stati: grazie!

Qui la lista dei Paesi che ci seguono:

1Italia
2Polonia
3Svezia
4Regno Unito
5Brasile
6Germania
7Stati Uniti
8Svizzera
9Paesi Bassi
10Spagna
11Francia
12Irlanda
13Canada
14Belgio
15Australia
16Norvegia
17Austria
18Romania
19Bulgaria
20Albania
21Danimarca
22Grecia
23San Marino
24Slovenia
25Argentina
26Repubblica Ceca
27Ucraina
28Thailandia
29Finlandia
30Russia
31Lussemburgo
32Portogallo
33Malta
34Emirati Arabi Uniti
35Messico
36Slovacchia
37Croazia
38Ungheria
39Repubblica Dominicana
40Islanda
41Sud Africa
42Serbia
43Israele
44Turchia
45Cina
46Indonesia
47Tunisia
48Giappone
49Colombia
50Marocco
51Jesrsey
52Costa Rica
53Ecuador
54Egitto
55Monaco
56Nuova Zelanda
57India
58Lituania
59Filippine
60Malaysia
61Georgia
62Lettonia
63Venezuela
64Singapore
65Estonia
66Kenya
67Moldavia
68Libano
69Arabia Saudita
70Ras di Hong Kong
71Senegal
72Tanzania
73Bielorussia
74Qatar
75Perù
76Cipro
77Cile
78Repubblica Centrafricana
79Panamà
80Bosnia ed Erzegovina
81Libia
82Algeria
83Vietnam
84Nigeria
85Macedonia del Nord
86Iraq
87Giordania
88Nicaragua
89Montenegro
90Capo Verde
91Kazakistan
92Cuba
93Guinea Equatoriale
94Uruguay
95Armenia
96Saint Lucia
97Riunione
98Taiwan
99Somalia
100Samoa americane
101Ghana
102Pakistan
103Azerbaigian
104Etiopia
105Oman
106Kuwait
107Guatemale
108Bahamas
109Sri Lanka
110Mauritius
111Costa d’Avorio
112Mali
113Cambogia
114Palestina
115Liechtenstein
116Siria
117Martinica
118Corea del Sud
119Uganda
120Uzbekistan
121Nepal
122Belize
123Bolivia
124Camerun
125Isola di Man
126Madagascar
127Maldive
128Mozambico
129Guadalupa
130Portorico
131El Salvador
132Namibia
133Barbados
134Guernsey
135Vaticano
136Caraibi olandesi
137Saint-Barthelemy
138Seychelles
139Congo-Brazzaville
140Togo
141Benin
142Polinesia francese
143Laos
144Kosovo
145Afghanistan
146Trinidad e Tobago
147Sint Maarten
148Gibilterra
149Bahrein
150Gambia
151Brunei
152Saint Martin
153Paraguay
154Giamaica
155Ruanda
156Mongolia
157Isole Vergini Americane
158Bangladesh
159RAS di Macao
160Isole Salomone
161Guyana francese
162Aruba
163Myanmar
164Suriname
165Burundi
166Angola
167Isole Vergini Britanniche
168Haiti
169Grenada
170Nuova Caledonia
171Isole Aland
172Andorra
173Tagikistan
174Isole Turks e Caicos
175Bostwana
176Antigua e Barbuda
177Zimbabwe
178Honduras
179Nigeria
180Sierra Leone
181Isole Far Oer
182Territorio britannico dell’Oceano Indiano
183Ciad
184Gibuti
185Curacao
186Zambia
187Burkina Faso
188Bermuda
189Sao Tomè e Principe
190Comore
191Yemen

Continuate a mandarci notizie ed informazioni dai vostri Paesi!

Zelensky: “scarsa fornitura di munizioni umiliante per l’Ue”

Il premier ucraino attacca gli aiuti ricevuti: grazie per il fondo da 5 miliardi di euro ma l’Ue può fare di più, così è umiliante.

Le munizioni sono una questione vitale. Sono grato per la creazione del Fondo di assistenza all’Ucraina, che ammonta a 5 miliardi di euro, e per il sostegno all’iniziativa della Repubblica Ceca di acquistare munizioni per i nostri soldati. Tutto questo ci aiuterà. Grazie. Purtroppo l’uso dell’artiglieria in prima linea da parte dei nostri soldati è umiliante per l’Europa, nel senso che l’Europa può fornire di più. Ed è fondamentale dimostrarlo ora“.

Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in collegamento al vertice Ue, come riportato da Ansa.

La Francia vieta Ramadan in nazionale

Diawara ha deciso di non interrompere il digiuno ed è stato rimandato a casa.
Per la Federazione Francese (FFF) il calcio è laico.

Non c’era niente di scritto, ma i calciatori conoscevano bene la posizione della Federcalcio francese (FFF) sul Ramadan: il digiuno musulmano non era tollerato.

Ora però, per la prima volta, è stato messo nero su bianco, come riporta Leggo.

Negli scorsi mesi i dirigenti avevano cominciato a lavorare proprio in previsione di questo evento: nessunapratica religiosa potrà indurre a cambiamenti dell’organizzazione collettiva”, aveva detto il presidente della FFF, Philippe Diallo, in nome della laicità.

E alla fine, per questa sosta delle Nazionali, la Federcalcio francese ha imposto ai convocati il divieto di praticare il digiuno per il Ramadan.

Il calciatore del Lione Mahamadou Diawara, chiamato nell’U19, si è però rifiutato di interrompere il suo digiuno ed è stato rimandato a casa.

Lula: “Pacifisti senza coraggio di opporsi a genocidio di Gaza”

Il presidente brasiliano attacca l’Onu: “Dov’è?”.
Poi continua: “Stanno morendo donne e bambini che non c’entrano nulla con la guerra”.

Il presidente brasiliano, Luiz Inácio Lula da Silva, è tornato a parlare degli attacchi israeliani alla Striscia di Gaza, ribadendo che considera la situazione un “genocidio“.

Il leader progressista, che ha aperto una crisi diplomatica con Tel Aviv paragonando all’Olocausto la crisi palestinese, ha citato la morte di donne e bambini per chiedere l’intervento delle Nazioni Unite.

Il monito del presidente brasiliano arriva insieme a quello di Josep Borrell, alto rappresentante dell’Ue (approfondimento al link).

Lula, come riporta Ansa, la notte scorsa durante una cena celebrativa per il 44mo anniversario del suo Partito dei lavoratori (Pt), ha dichiarato quanto di seguito:

Le persone che difendono la pace nel mondo non hanno molto coraggio nel difendere le donne e i bambini della Striscia di Gaza, che vengono assassinati ogni giorno, perché quella non è una guerra, è un genocidio. Nello stesso modo in cui noi del Pt condanniamo l’atto terroristico di Hamas, nello stesso modo in cui diciamo che Hamas deve liberare gli ostaggi israeliani e che Israele deve liberare gli ostaggi palestinesi, dobbiamo dire: smettete di uccidere donne e bambini che non hanno nulla a che fare con questa guerra. Dov’è l’Onu, che dovrebbe esistere per impedire che queste cose accadano?“.

Borrell: Israele ha diritto a difendersi, non a vendicarsi

L’alto rappresentante Ue: “Non possiamo lamentarci e non fare nulla, altrimenti è solo retorica. I bambini stanno morendo di fame”.

Israele ha il diritto di difendersi, ma non di vendicarsi. Perché non analizziamo se quello che accade a Gaza è in linea con il diritto internazionale? Perché altrimenti è solo retorica. Non possiamo chiudere gli occhi, lamentarsi ma non fare niente. Spero che il Consiglio Europeo oggi lanci un forte messaggio a Israele. Gli Usa presenteranno una risoluzione all’Onu in cui per la prima volta chiedono una tregua insieme alla liberazione degli ostaggi“.

Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Josep Borrell arrivando al vertice dei leader, aggiungendo quanto di seguito:

I bambini stanno morendo di fame“.

Il numero delle vittime causate da Israele, infatti, sta crescendo in modo preoccupante: qui una veloce sintesi delle dimensioni delle vittime degli attacchi israeliani.