Slovacchia: presidente invita a sospendere campagna elettorale

L’invito arriva dopo il tentato omicidio del primo ministro Fico: “non servono ulteriori scontri e accuse politiche in questo momento”.

Il presidente eletto della Slovacchia, Peter Pellegrini, ha invitato i partiti politici a “sospendere” la campagna elettorale per le elezioni europee in programma l’8 giugno dopo il tentato omicidio del primo ministro Robert Fico.

Come riporta Ansa, a Bratislava ha dichiarato quanot di segutio:

Invito tutti i partiti a sospendere temporaneamente o a ridurre considerevolmente le loro campagne. La Slovacchia non ha bisogno di ulteriori scontri e accuse reciproche in questo momento“.

AstraZeneca ritira il vaccino Covid dal commercio in Ue

La decisione arriva dopo l’ammissione degli effetti collaterali.
La società giustifica la scelta con “scarsa domanda” e “eccedenza di dosi disponibili”.

AstraZeneca smetterà di commercializzare il suo vaccino contro il Covid-19, Vaxzevria, a partire da oggi 7 maggio nell’Unione europea su sua richiesta.

Lo ha reso noto l’azienda britannico-svedese in un comunicato, ripreso poi da AGI.

La Commissione europea ha notificato il 27 marzo che, su richiesta del proprietario – AstraZeneca -, ritirerà l’autorizzazione all’immissione in commercio del farmaco a partire dal 7 maggio.

AstraZeneca, che poco tempo fa aveva ammesso in tribunale i rischi collaterali legati al suo vaccino (approfondimento al link), giustifica il ritiro con la mancanza di domanda e l’eccedenza di vaccini attualmente disponibili sul mercato.

Più precisamente, sulla nota si legge quanto di seguito:

Poiché sono stati sviluppati numerosi vaccini aggiornati per le varianti Covid-19, ora c’è un surplus di vaccini disponibili. Ciò ha causato una diminuzione della domanda di Vaxzervria, che non viene più prodotto ne’ fornito“.

Il laboratorio, che ha presentato la richiesta di ritiro il 5 marzo a Bruxelles, si compiace del ruolo svolto da Vaxzevria nel porre fine alla pandemia.

In questo senso sottolinea che “secondo stime indipendenti, solo nel primo anno di utilizzo, sono state salvate più di 6,5 milioni di vite e sono state fornite più di 3 miliardi di dosi in tutto il mondo“.

La domanda, ora, sorge spontanea: le vite in questione sono state salvate o sono a rischio degli effetti collaterali che AstraZeneca ha ammesso siano correlati al vaccino?

Inoltre, si teme che si stia “punendoAstraZeneca per “salvare” i vaccini Pfizer e Moderna.

Salvini: non manderemo soldati in guerre non nostre

Il premier leghista si dice spaventato dalle parole di Macron.
Poi continua: non manderemo i nostri figli a fare guerre fuori dai confini europei.

Quando Macron parla di andare a combattere fuori dai confini europei io non sono d’accordo. Voglio parlare di scuola, università, agricoltura. Sono questi i temi che ci interessano e ai quali vogliamo impegnarci. Macron spaventa quando parla di queste cose. Non manderemo mai i nostri figli a fare guerre fuori dai confini europei che non siano le nostre“.

Come riporta Ansa, lo ha detto oggi Matteo Salvini a margine di un evento a Fossano (Cuneo).

Medvedev: l’Occidente ha deciso di eliminare Zelensky

Lo definisce “Il clown della droga” e ritiene che il premier ucraino dovrebbe essere seriamente allarmato.

Medvedev, accompagnando il suo messaggio con un fotomontaggio che ritrae Zelensky mentre sniffa cocaina al centro di un mirino di un’arma da fuoco, scrive così su Telegram:

Un attentato alla vita del principale membro dei Bandera in Polonia? Ma questo è davvero grave. Il clown della droga (il presidente Ucraino Volodymyr Zelensky, ndr) ha motivo di essere seriamente allarmato. È probabile che questa sia la prima prova che l’Occidente ha deciso di eliminarlo. Abbi paura, pagliaccio!“.

Il vicepresidente del consiglio di sicurezza russo, come riporta Ansa, si riferisce all’arresto di ieri di un uomo sospettato di contatti con i servizi di spionaggio russi e di averli aiutati a preparare un attacco contro Zelensky in Polonia.

Auto elettriche: in Europa crollano le immatricolazioni

In Germania crollo del 28%.
Poco richieste anche le vetture Plug-in.

Il mercato auto in Europa sta attraversando un periodo di profondo cambiamento e a risentirne, dopo uno slancio notevole nei primi due mesi dell’anno, sono le immatricolazioni.

Se da Bruxelles arrivano segnali incoraggianti sul caro e vecchio motore endotermico, il mercato auto nel mese di marzo 2024 è calato del 5,2%.

Le immatricolazioni, se si include anche il Regno Unito e i Paesi EFTA, superano di poco le 1,383 milioni di unità contro le oltre 1,42 milioni di unità dello scorso anno.

In Europa, in quasi tutti i mercati principali, il calo è il seguente -1,5% in Francia, -3,7% in Italia, -6,7% in Germania e -4,7% in Spagna.

Se le auto con alimentazione ibrida leggera continuano ad essere le più gettonate in Europa, le elettriche in tutta Europa, registrano un calo sensibile.

Come riporta Adnkronos, in Belgio e Francia le BEV sono molto richieste, mentre in Germania il crollo è considerevole, con oltre il 28% in meno di richieste.

Anche le Plug-in sembrano non essere gradite dagli automobilisti europei, nel mese di marzo ne sono state vendute poco più di 73.000 unità.