Mattarella convoca il Consiglio Supremo di Difesa

Incontro fissato per il 14 maggio al Quirinale.
Diversi i punti all’ordine del giorno.

Sergio Mattarella ha convocato il Consiglio Supremo di Difesa.

L’incontro avverrà al Quirinale in data venerdì 14 maggio alle ore 17:00, con diversi punti all’ordine del giorno.

Nell’agenda del Presidente della Repubblica, infatti, si prevede di affrontare i seguenti temi: aggiornamento sulle principali aree di crisi e impiego delle Forze Armate nei diversi Teatri Operativi, Stato di efficienza delle Forze Armate e punto di situazione sul processo di ammodernamento dello Strumento Militare, in una prospettiva di integrazione interforze e sinergia inter-dicastero, contributo della Difesa allo sforzo nazionale di resilienza e ripresa, posizione nazionale in relazione alle conseguenze strategiche dell’emergenza sanitaria globale e agli sviluppi in ambito Alleanza Atlantica e Unione Europea, bilancio della Difesa e aggiornamento sui programmi di investimento e di sviluppo capacitivo, punto della situazione sul terrorismo transnazionale (forte anche dei recenti sviluppi del blitz effettuato a Napoli, culmine delle indagini iniziate dopo gli attentati di Parigi – approfondimento al link).

Conte si dimette, via alle consultazioni

Da domani mercoledì 27 gennaio inizieranno le consultazioni.
L’opposizione teme l’apertura di Forza Italia ad una nuova maggioranza che non porterà al voto.

Il premier italiano Giuseppe Conte si è dimesso.

Il presidente del consiglio, infatti, ha rassegnato stamani il suo mandato nelle mani del capo dello Stato, Sergio Mattarella.

A comunicarlo è proprio il Quirinale. Il presidente della Repubblica, inoltre, si è riservato di decidere ed ha invitato il governo a rimanere in carica per il disbrigo degli affari correnti.

Dal pomeriggio di domani mercoledì 27 gennaio avranno inizio le consultazioni, al fine di capire se vi sarà una nuova maggioranza in grado di guidare il Paese fino alle prossime elezioni.

Proprio ieri il Pd suggeriva a Conte di dimettersi promettendo di supportarlo per un governo Conte ter (approfondimento al link).

Di contro, l’opposizione rappresentata da Salvini e Meloni teme che Forza Italia possa rientrare in un rimpasto di governo che vada a formare una nuova maggioranza.

Così facendo, il partito di Silvio Berlusconi potrebbe sostanzialmente prendere il posto di Italia Viva, rientrando nel gruppo di maggioranza e puntando ad un governo di unità nazionale in modo tale da evitare le elezioni.

Pescatori sequestrati in Libia: Mattarella telefona al sindaco Di Mazara del Vallo

Da mesi 18 pescatori italiani sono sequestrati in Libia.
Il Capo dello Stato dice di seguire la vicenda da vicino.

Ci sono 18 pescatori italiani sequestrati in Libia da mesi. Precisamente dalla sera del primo settembre di quest’anno (approfondimento al link).

La vicenda ancora non si è smossa, ma Sergio Mattarella ha telefonato al sindaco di Mazara del Vallo (Città di origine dei pescatori sequestrati) per esprimergli la sua vicinanza.

A raccontare la chiamata del Capo dello Stato è stato lo stesso sindaco, Salvatore Quinci, dichiarando quanto di seguito:

Ho ricevuto la telefonata di Sergio Mattarella che mi ha rappresentato la sua vicinanza ai familiari dei 18 pescatori di Mazara del Vallo ancora trattenuti in Libia. Mi ha riferito di seguire la vicenda da vicino con aggiornamenti quotidiani e mi ha chiesto di riportare parole di conforto e di speranza a tutta la comunità dei pescatori della nostra città.

Dichiarazioni e speculazioni: Lagarde come Soros?

In Italia chiude tutto ma non la Borsa.
Lagarde fa crollare i mercati per poi farli rimbalzare: speculazioni come nel 1992?

Catastrofiche, shoccanti, criminali.

Questo sono state le dichiarazioni della presidente della Bce, Christine Lagarde (approfondimento al link). Una Banca centrale che non fa la Banca centrale, che non garantisce, che non è garante di ultima istanza; ognuno pensi a sé, insomma, e si salvi chi può.

Parole talmente fuori luogo da “scomodare” addirittura il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, decisamente insolito a contestare tutto ciò che sia europeo, che dal suo profilo twitter ufficiale lancia un messaggio di pacata protesta.

Dopo arriva la rettifica della Lagarde, che al fine di rassicurare i mercati dice che la Bce fa il suo dovere. Le Borse recuperano.

L’Italia è zona rossa, chiude tutto ma non chiude la Borsa; ed il ricordo vola dritto al 1992, quando lo squalo della finanza George Soros fece una colossale speculazione ai danni dell’Italia (approfondimento al link).

Naturale e spontaneo sorge dunque un dubbio: perché non si è voluto chiudere il mercato azionario in un momento di manifesta emergenza? Perché la Lagarde ha fatto un simile annuncio? Perché lo ha poi rettificato?

Certi errori da chi ricopre determinate cariche non possono essere frutto di sola ingenuità.

Con le Borse aperte, le dichiarazioni che prima affondano i mercati e poi li fanno risalire, chi ha guadagnato speculando sulla situazione?