Kim Jong Un: Nord Corea sosterrà la politica russa per la sovranità

Il leader nordcoreano: l’esercito ed il popolo russo otterranno certamente la vittoria nella loro giusta e santa lotta per proteggere sovranità, integrità territoriale e sicurezza nazionale.

La Corea del Nord continuerà a sostenere la politica di Mosca volta a proteggere la sovranità, l’integrità territoriale e la sicurezza nazionale.

Lo ha dichiarato il leader nordcoreano Kim Jong Un durante un incontro con il ministro della Difesa russo Andrey Belousov che si è tenuto ieri. Più precisamente, come riporta l’Agenzia Centrale di Notizie Coreana, le sue parole sono state le seguenti:

L’esercito e il popolo russo otterranno certamente la vittoria nella loro giusta e santa lotta“.

Poi, come riporta Ansa, l’agenzia prosegue:

Kim ha sottolineato che esattamente un anno fa le nostre truppe e le Forze Armate russe avevano sconfitto ed eliminato insieme i militanti armati che invadevano una regione di confine russa e liberato la regione di Kursk“.

Il leader nordcoreano ha espresso gratitudine alla leadership russa per gli sforzi compiuti per sviluppare le relazioni di alleanza tra i due Paesi.

Le parti hanno avuto uno scambio di opinioni su un’ampia gamma di questioni di interesse comune, tra cui il deterioramento della situazione internazionale e regionale, ha concluso la KCNA.

Lituania e Lettonia non concedono lo spazio aereo alla Slovacchia

Il presidente slovacco Fico non potrà usare quelle rotte per andare a Mosca alle celebrazioni della fine della Seconda guerra mondiale.
L’anno scorse fece lo stesso l’Estonia.

La Lituania e la Lettonia non concederanno il loro spazio aereo all’aereo del primo ministro slovacco, Robert Fico, in occasione del suo viaggio a Mosca per le celebrazioni per la fine della Seconda guerra mondiale, prevista per il prossimo 9 maggio.

Lo ha dichiarato lo stesso Fico a The Kyiv Independent.

Fico, come riporta RaiNews, si è detto dispiaciuto per la chiusura dello spazio aereo dei due Paesi al suo aereo ribattendo di esservi abituato in seguito all’analoga chiusura decretata lo scorso anno dall’Estonia e dicendosi sicuro di poter trovare una via alternativa per essere presente a Mosca.

Mosca: la vittoria di Magyar non farà che accelerare il collasso dell’Ue

Dmitriev (amministratore delegato per il Fondo russo per gli investimenti e inviato di Putin a Washington): tra 4 mesi verificate se ho ragione.

Questo non farà altro che accelerare il collasso dell’Ue, verificate se ho ragione tra 4 mesi“.

Kirill Dmitriev, amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti e inviato di Putin a Washington, come riporta Ansa ha commentato così su X, in risposta all’attivista di estrema destra Tommy Robinson, la vittoria di Peter Magyar alle elezioni ungheresi.

La Bielorussia schiera il sistema missilistico Oreshnik

Lukashenko: il sistema missilistico russo è stato ufficialmente implementato.
Allarma dal Regno Unito: i razzi potrebbero raggiungere Londra in 8 minuti.

Il sistema missilistico russo Oreshnik è da ieri in servizio in Bielorussia.

Lo ha confermato il presidente Lukashenko nel suo discorso alla nazione e al Parlamento bielorusso durante l’Assemblea popolare bielorussa a Minsk; come riporta Il Messaggero citando Ria Novosti, le sue parole sono state le seguenti:

Le prime posizioni sono equipaggiate con il sistema missilistico Oreshnik. È arrivato ieri e sta entrando in servizio“.

Il missile ipersonico a medio raggio Oreshnik è un sistema d’arma con testate multiple, che possono essere convenzionali o nucleari.

È stato utilizzato per la prima volta nel novembre 2024 su uno stabilimento industriale militare nella città ucraina di Dnipro.

Lo scorso anno il presidente Lukashenko aveva annunciato l’intenzione di schierare il missile ipersonico nel territorio bielorusso e ad agosto di quest’anno erano state installate le prime posizioni per il nuovo sistema d’arma nel Paese.

Gran Bretagna e Ucraina lanciano l’allarme: Londra verrebbe raggiunta in circa 8 minuti.

Trump: “Kiev sta perdendo, Zelensky accetti la realtà. L’Europa? Non sa cosa fare”

Il Presidente americano: Mosca sta facendo concessioni sull’Ucraina; Zelensky accetti il piano di pace.
Poi aggiunge: Ue gruppo di nazioni “in decadenza” guidate da persone “deboli”.

 “L’Europa vuole continuare a sostenere l’Ucraina? Guardi, allora dovrebbero sostenerla“. Lo ha dichiarato il presidente degli Stati UnitiDonald Trump, in un’intervista a Politico in cui torna ad attaccare il Vecchio Continente, descritto come un gruppo di nazioni “in decadenza” guidate da persone “deboli” e che “vogliono anche essere politicamente corretti. Penso che non sappiano cosa fare. L’Europa non sa cosa fare. E la guerra continua ad andare avanti e avanti“.

Sono amico di tutti loro (i leader europei) – ha precisato il tycoon -. Voglio dire, mi piacciono tutti. Non ho veri nemici. Ne ho avuti un paio che non mi piacevano negli anni. In realtà mi piace il gruppo attuale. Mi piacciono molto e li conosco molto bene. Li conosco davvero bene. Alcuni sono amici. Alcuni sono ok. Conosco i buoni leader e quelli cattivi. Conosco quelli intelligenti e quelli stupidi. Ce ne sono anche alcuni davvero stupidi. Non stanno facendo un buon lavoro. L’Europa non sta facendo un buon lavoro in molti modi“, ha continuato Trump, come riporta l’Agi.

Secondo Trump, sarebbe meglio per Volodymyr Zelensky se accettasse la situazione e il fatto che l’Ucraina stia perdendo la guerra. Alla domanda sulla possibilità che il leader di Kiev rifiuti l’accordo di pace, Trump ha detto che il presidente ucraino “dovrà darsi una mossa e iniziare ad accettare le cose“, perché “sta perdendo” il conflitto. “Hanno perso territorio molto prima che io arrivassi. Hanno perso un’intera fascia costiera, una grande fascia costiera. Io sono qui da 10 mesi, ma se torniamo indietro di 10 mesi e diamo un’occhiata, hanno perso tutta quella fascia. Ora è una fascia più grande, una fascia più ampia. Ma hanno perso molto territorio, e anche territorio buono. Di certo non si può dire che sia una vittoria“, ha concluso Trump.

Penso che sia il momento per l’Ucraina di tenere un’elezione? Sì. Penso di sì. È passato molto tempo. Non sta andando particolarmente bene. Sì, penso che sia il momento – ha aggiunto il presidente americano -. Penso che sia un momento importante per tenere un’elezione. Stanno usando la guerra come pretesto per non tenere un’elezione, ma penso che il popolo ucraino dovrebbe avere questa scelta. E forse Zelensky vincerebbe. Non so chi vincerebbe. Ma non hanno un’elezione da molto tempo. Sa, parlano di democrazia, ma si arriva a un punto in cui non è più una democrazia“.

Poco tempo fa lo stesso Trump aveva dichiarato che la Russia stava facendo concessioni sull’Ucraina ed invitava ad accelerare la firma del piano di pace (approfondimento al link).