Kim Jong Un: Nord Corea sosterrà la politica russa per la sovranità

Il leader nordcoreano: l’esercito ed il popolo russo otterranno certamente la vittoria nella loro giusta e santa lotta per proteggere sovranità, integrità territoriale e sicurezza nazionale.

La Corea del Nord continuerà a sostenere la politica di Mosca volta a proteggere la sovranità, l’integrità territoriale e la sicurezza nazionale.

Lo ha dichiarato il leader nordcoreano Kim Jong Un durante un incontro con il ministro della Difesa russo Andrey Belousov che si è tenuto ieri. Più precisamente, come riporta l’Agenzia Centrale di Notizie Coreana, le sue parole sono state le seguenti:

L’esercito e il popolo russo otterranno certamente la vittoria nella loro giusta e santa lotta“.

Poi, come riporta Ansa, l’agenzia prosegue:

Kim ha sottolineato che esattamente un anno fa le nostre truppe e le Forze Armate russe avevano sconfitto ed eliminato insieme i militanti armati che invadevano una regione di confine russa e liberato la regione di Kursk“.

Il leader nordcoreano ha espresso gratitudine alla leadership russa per gli sforzi compiuti per sviluppare le relazioni di alleanza tra i due Paesi.

Le parti hanno avuto uno scambio di opinioni su un’ampia gamma di questioni di interesse comune, tra cui il deterioramento della situazione internazionale e regionale, ha concluso la KCNA.

Nord Corea: status potenza nucleare in Costituzione

Lo status diventa legge fondamentale dello Stato.
Kim Jong-Un: “inviolabile”.

La legislatura della Corea del Nord ha sancito lo status del Paese come potenza nucleare nella Costituzione.

Lo hanno annunciato i media statali. Più nel dettaglio, come riporta Tgcom24 citando l’agenzia di stampa KCNA, il leader Kim Jong-Un in una riunione dell’Assemblea popolare statale tenutasi martedì e mercoledì ha dichiarato quanto di seguito:

La politica di rafforzamento della forza nucleare della RPDC è stata resa permanente come legge fondamentale dello Stato, che nessuno può violare con nulla“.

Cina: più collaborazione con Nord Corea in vari campi

Fronte ormai chiaro e compatto contro le politiche Nato.
Si intensificano le relazioni tra Cina, Russia e Corea del Nord.

Dopo le preoccupazioni per la possibile collaborazione tra Corea del Nord e Russia dal punta di vista degli armamenti che spaventa la Nato (approfondimento al link), ora arriva un altro chiaro segnale del fronte unito contro le politiche occidentali.

La Cina sta lavorando per approfondire la cooperazione con la Corea del Nord in “vari campi“: nel giorno dell’arrivo in Russia del leader Kim Jong-un con le attese di un incontro con Vladimir Putin, la portavoce del ministero degli Esteri Mao Ning ha detto che le relazioni Pechino-Pyongyangsi stanno sviluppando bene e le due parti stanno attuando l’importante consenso raggiunto dai leader dei due Paesi“.

Cina e Corea del Nord stanno “approfondendo gli scambi e la cooperazione bilaterale in vari campi e spingendo affinché le relazioni continuino a raggiungere uno sviluppo ancora maggiore“, ha aggiunto Mao nel briefing quotidiano, come riporta Ansa.

Kim: Usa aumentano rischio guerra nucleare

La Corea del Nord critica l’operato di Stati uniti, Giappone e Corea del Sud.
Marina militare in costante stato di allerta.

Gli Usa alimentano il rischio di una guerra nucleare.

Questa l’opinione di Kim Jong-Un che, stando a quanto riporta Ansa citando a sua volta la Tass e l’agenzia nordcoreana Kcna, durante una visita al comando della Marina nordcoreana, avrebbe dichiarato quanto di seguito:

 “Le azioni conflittuali di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud destabilizzano la regione della penisola coreana e aumentano il rischio di una guerra nucleare, anche in mare. Qualche tempo fa i capibanda di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud si sono riuniti, hanno annunciato che avrebbero tenuto varie esercitazioni militari e hanno iniziato a farlo. A causa delle spericolate manovre di confronto delle forze ostili, comprese quelle statunitensi, le acque intorno alla penisola coreana si sono si è trasformate nella più grande area di concentrazione di veicoli militari del mondo e nelle acque più instabili con il rischio di una guerra nucleare. La situazione attuale richiede che la nostra Marina faccia tutti gli sforzi per mantenere una costante allerta di combattimento, pronta a schiacciare la volontà del nemico in caso di circostanze impreviste“.

Sud Corea: ampi accordi militari tra Kim e Putin

Seul divulga i dettagli dell’incontro tra Russia e Nord Corea.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, nel faccia a faccia di luglio a Pyongyang, hanno raggiunto “un ampio quadro” di accordi sulla cooperazione militare.

Lo riporta la Yonhap, citando il deputato Yoo Sang-bum, dopo l’audizione parlamentare a porte chiuse del National Intelligence Service (Nis).

Più precisamente, come indicato da Ansa, Yoo avrebbe dichiarato quanto di seguito:

La Russia sembra aver richiesto la vendita di proiettili e missili e la conduzione di un’esercitazione militare congiunta, mentre il Nord probabilmente ha richiesto il noleggio di armi prodotte in Occidente e l’assistenza tecnica, comprese le riparazioni di attrezzature fatiscenti“.