Il Regno Unito mette al bando la Guardia Rivoluzionaria dell’Iran

L’inizia della ministra dell’Interno Shabana Mahmood evocata al Parlamento.
Pasdaran già sanzionati e accusati da Londra di attività ostili e violente.

Il governo del Regno Unito ha annunciato oggi la decisione di mettere formalmente fuori legge i Guardiani della Rivoluzione islamica dell’Iran.

L’iniziativa, come riporta Ansa, è stata evocata al Parlamento dalla ministra dell’Interno, Shabana Mahmood.

I Guardiani (detti anche pasdaran), costituiscono una forza militare, ma anche economica chiave a Teheran; sono stati già oggetto di sanzioni da parte britannica e sono stati accusati di recente ripetutamente da Londra di promuovere attività ostili e talora violente sull’isola.

Nuova escalation Usa-Iran: traffico azzerato nello Stretto di Hormuz

Niente navi commerciali da ieri sera, solo alcuni singoli cargo a transponder spenti.
Teheran: movimenti illegali di forze americane nelle regione.

Transiti di navi commerciali azzerati da ieri sera attraverso lo Stretto di Hormuz, sullo sfondo della nuova escalation fra Usa e Iran.

Lo riporta la Bbc citando il sito di monitoraggio della navigazione MarineTraffic.

L’emittente britannica, ripresa poi da Ansa, segnala peraltro come alcuni singoli cargo siano passati nelle scorse ore ‘al buio‘, ossia con i trasponder spenti.

Domenica il governo di Teheran aveva parlato di passaggio “al momentonon più possibile a causa dei “movimenti illegali delle forze armate americane nella regione“. 

Putin: nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia

Lo zar: L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia. Aspettiamo i negoziatori Usa quando saranno meno impegnati con l’Iran.

“Nessuno può sconfiggere la Russia sul campo di battaglia“.

Lo ha detto il presidente russo, Vladimir Putin, parlando al congresso del partito Russia Unita, riferisce la Tass, poi ripresa da Ansa.

Il regime di Kiev ricorre a metodi terroristici mentre le forze ucraine continuano a ritirarsi lungo l’intera linea di contatto“, ha proseguito lo zar.

L’Occidente non è riuscito a sconfiggere la Russia sul campo di battaglia, da qui i suoi futili tentativi di destabilizzare la situazione politica in Russia“, ha aggiunto.

Oggi si tiene il primo turno del congresso pre-elettorale di Russia Unita, il partito di maggioranza parlamentare.

I membri dovranno nominare i candidati e approvare le liste elettorali per le elezioni di novembre alla Duma (la Camera bassa del Parlamento).

In base alla legge, i partiti che partecipano alle elezioni della Duma devono tenere congressi per nominare i candidati per le liste di partito e i collegi uninominali entro 25 giorni dall’inizio della campagna.

Infine, in merito al conflitto con l’Ucraina, ha detto: “stiamo aspettando i negoziatori americani, quando saranno meno occupati con l’Iran“.

Ghalibaf: lo Stretto i Hormuz sarà gestito dall’Iran

Il capo negoziatore di Teheran: saranno rispettate le norme internazionali, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto.

Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l’Iran a gestire lo Stretto di Hormuz“.

Lo ha detto, secondo quanto riportano i media statali iraniani poi ripresi da Ansa, il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.