La Francia: diplomatici trattenuti e interrogati per diverse ore; intimidazione estremamente grave.
L’Iran: interferivano negli affari interni col pretesto di impegnarsi con la società civile.
L’ambasciatore francese in Iran, Pierre Cochard, è stato convocato ieri dal ministero iraniano degli Affari esteri.
Al rappresentante francese sono state contestate delle “ingerenze negli affari interni dell’Iran.”
Questa convocazione arriva dopo le accuse formulate dal Quai d’Orsay: il 20 luglio Jean-Noël Barrot, ministro degli Esteri francese, aveva denunciato “Un’azione di intimidazione estremamente grave da parte dei servizi di sicurezza iraniani contro due diplomatici francesi“, uno dei quali sarebbe stato “maltrattato“.
Secondo il ministro francese, come riporta Euronews, i due diplomatici sono stati “trattenuti senza motivo per diverse ore” ed “interrogati“, a causa della loro missione di sostegno alla società civile iraniana.
Le autorità iraniane avevano subito smentito le accuse e parlato di un breve interrogatorio, dopo un incontro dei diplomatici “con diverse persone ricercate dalle autorità“.
Il portavoce della diplomazia iraniana, Esmaïl Baqhaï, ha dichiarato lunedì 27 luglio che i due diplomatici avevano svolto attività “che non erano in alcun modo giustificate” e che avevano “interferito negli affari interni dell’Iran con il pretesto di impegnarsi con la società civile“.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
Leggi tutti gli articoli di Francesco Puppato